ADRIANO GIANNINI/ Chi è l’attore e doppiatore figlio di Giancarlo ospite a Verissimo. L’attore al cinema con Ho ucciso Napoleone

- La Redazione

L’attore e doppiatore Adriano Giannini sarà ospite quest’oggi di Silvia a Toffanin nella nuova puntata di Verissimo in onda su Canale 5. Ecco chi è

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Adriano Giannini
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Verissimo ci aspetta tra pochi minuti con una nuova puntata in cui la ciliegina sulla torta sarà l’attore e doppiatore Adriano Giannini. L’attore sarà in studio per raccontare un pò di sè e della sua carriera ma anche per parlare del suo nuovo film “Ho Ucciso Napoleone” che ha debuttato nelle sale nella scorsa settimana. uali aneddoti ci racconterà?

Quando tua madre è la celebre attrice e doppiatrice Livia Giampalmo e tuo padre è un mostro sacro come Giancarlo Giannini, è facile immaginare che prima o poi il tuo mondo comincerà a ruotare attorno al cinema. Così è accaduto e sta accadendo per Adriano Giannini, romano classe 1971 con un’eredità che definire ingombrante è un eufemismo. A meno di non essere vissuti da eremiti, è decisamente difficile infatti non conoscere un monumento del cinema italiano e internazionale come Giancarlo Giannini, attore cinematografico, attore televisivo e doppiatore tra i più celebri di ogni epoca. Vita facile per Adriano, quindi? Per nulla, perchè in un mondo tanto rapido nell’esaltare quanto nel dimenticare, c’è bisogno di imparare molto presto a camminare con le proprie gambe. Di questo dualismo Adriano parlerà con molta franchezza ma anche molta serenità, esaltando un clima di confronto onesto e tranquillo e la possibilità di condividere con il genitore una professione che è prima di tutto una passione.

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Nonostante sia oggi concentrato sulla doppia carriera di attore e doppiatore, la gavetta di Adriano inizia poco dopo la maggiore età come aiuto operatore e aiuto regista, dapprima al fianco della madre Livia Giampalmo e poi di maestri come Giuseppe Tornatore (in Una Pura Formalità) e Anthony Mingella (in Il talento di Mr. Ripley). A intravedere in lui le potenzialità dell’attore sarà per primo Maurizio Sciarra, che nel 2001 lo vorrà come attore protagonista nel suo particolare Alla rivoluzione sulla Due Cavalli, pellicola “on the road” sullo sfondo della Rivoluzione dei Garofani portoghese del 1974. Nel 2002 una chiamata particolare, a cui era difficile resistere: Madonna e Guy Ritchie lo vogliono nella loro fatica cinematografica Travolti dal destino, remake di Travolti da un insolito destino nell’Azzurro mare d’Agosto che assieme alla compianta Mariangela Melato vedeva protagonista proprio il padre Giancarlo. Adriano accetta senza pensarci due volte di recitare in questo omaggio a quella Lina Wertmuller che molti anni prima aveva consacrato al pubblico il padre. Il film si rivelerà un flop di critica e di botteghino, ma la strada è ormai tracciata. Il 2004 sarà il suo primo anno d’oro.

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Proprio in quell’anno vedono infatti la luce numerosi film in cui Adriano ricopre ruoli importanti, dal sentimentale Stai con Me (diretto dalla madre Livia), passando per Le Conseguenze dell’Amore (per la regia di Paolo Sorrentino), fino alla megaproduzione hollywoodiana Ocean’s Twelve, nel quale interpreta il fascinoso direttore di un museo. Nello stesso periodo si fa conoscere anche dal pubblico televisivo per il ruolo di coprotagonista in Luisa Sanfelice, accanto a nomi già noti come Laetitia Casta, Emilio Solfrizzi e Lello Arena. Il suo nome inizia a circolare anche come doppiatore, grazie a validissime performance come quella offerta in Australia nel 2008 (doppiando Hugh Jackman), The Fighter nel 2010 (è la voce italiana di Christian Bale) e soprattutto nel 2009 in Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan, calandosi in maniera perfetta nello psicopatico super criminale Joker interpretato dallo scomparso Heath Ledger.

Proprio per quest’ultima pellicola riceverà anche il Nastro d’Argento. Contemporaneamente rimane anche ben ancorato alla propria passione per la recitazione, prendendo parte via via ad altre pellicole verso la fine degli anni 2000. Tra le più importanti, il thriller Sandrine nella Pioggia (del 2008) e gli intensi La Casa sulle Nuvole (di Claudio Giovannesi, 2009) e Baciami Ancora (di Gabriele Muccino, 2010, seguito di L’Ultimo Bacio). Come il padre, anche Adriano continua a spaziare tra i confini italiani e produzioni internazionali. Nel 2011 prenderà parte alla pellicola avventurosa di Jean-Jacques Annaud Il Principe del Deserto, e se pur in un ruolo di secondo piano avrà comunque modo di respirare ancora una volta l’aria di un grande set anni dopo Ocean’s Twelve.

L’esperienza maturata gli permetterà, l’anno dopo, di affrontare senza paura un’altra grande produzione americana, questa volta per la televisione: Missing, serie tv poliziesca in cui Adriano sarà attore e doppiatore di se stesso, lavorando al fianco di attori del calibro di Ashley Judd e Sean Bean. Le serie televisive lo divertono allo stesso modo del grande cinema, e lo dimostrerà nel 2013 prendendo parte a In Treatment, remake con Sergio Castellitto di un’omonima serie americana a sfondo medico. Proprio in queste settimane, inoltre, è di nuovo sugli schermi con Ho ucciso Napoleone, commedia a tinte forti di Giorgia Farina nella quale interpreta il ruolo di Paride, un cinico dirigente d’azienda alle prese con una donna piuttosto ribelle…un po’ come quelle che ha avuto e un po’ come lui, finora spesso protagonista di storie magari non travagliate ma difficilmente lunghe. Chissà che presto non sia la volta buona anche per trovare l’amore.

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