I DIECI COMANDAMENTI / Stasera su Rete 4 la seconda parte del film. Trailer (oggi, 6 aprile 2015)

- La Redazione

Stasera, lunedì 6 aprile 2015, va in onda su Rete 4 la seconda parte del film I dieci comandamenti. Vediamo cosa è successo nella prima parte trasmessa ieri sul canale Mediaset

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Il film è in onda su Rete 4

Questa sera su Rete 4 andrà in onda la seconda e ultima parte del film “I dieci comandamenti”. La pellicola tornerà a raccontare la vita di Mosè dal momento in cui il faraone Ramesete cede e lascia finalmente che il popolo eletto parta per la terra promessa. Mosè guiderà gli ebrei attraverso il mar Rosso fino al monte Sinai, dove riceverà da Dio le tavole della legge. Ecco il trailer del film

I dieci comandamenti, la scena delle tavole sul monte Sinai – In una delle scene della seconda parte del film “I dieci comandamenti”, che vedremo in onda questa sera su Rai Uno”, Mosè giunge sulla cima del monte Sinai e proprio mentre chiede a Dio perché l’ha abbandonato dopo che ha condotto il popolo eletto fino a lì proprio come indicatogli dal Signore, Dio si manifesta nella forma del fuoco e incide sulla pietra le Tavole della Legge, sulle quali sono scritti i dieci comandamenti che il popolo dovrà rispettare. Clicca qui per vedere la scena 

Stasera, lunedì 6 aprile 2015, va in onda su Rete 4 la seconda parte del film I dieci comandamenti. Vediamo cosa è successo nella prima parte, trasmessa invece ieri sera: il faraone d’Egitto, preoccupato perché uno dei suoi astrologi ha predetto che tra gli schiavi ebrei nascerà un liberatore che porterà alla rovina l’Egitto, ordina che tutti i neonati israeliti vengano uccisi. Yocabel (Martha Scott) pensa di salvare il suo piccolo ponendolo in una cesta che galleggia sul Nilo, e non sbaglia, perché è proprio la figlia del faraone, Bithia (Nina Foch), che si trova al fiume con le sue ancelle, a trovare il bimbo. La donna, vedova da poco, decide di adottare il piccolo, nonostante abbia compreso che si tratta di un bimbo ebreo, e lo chiama Mosè. Passano gli anni e Mosè (Charlton Heston), cresciuto ed educato come un principe, è uno dei due eredi al trono del faraone Sethi, insieme al figlio del sovrano Ramesse (Yul Brynner). Il faraone desidera che chi gli succederà si dimostri capace di governare un grande regno, perciò affida a Mosè il compito di costruire una città, mentre Ramesse deve impegnarsi per scovare il Liberatore atteso dagli Ebrei. La rivalità tra i due giovani si acuisce ancor di più quando Sethi promette in sposa la bellissima principessa Nefertari (Anne Baxter) a colui che diverrà re, sebbene tra e lei e Mosè vi sia del tenero. Durante il periodo in cui sovrintende la costruzione della nuova città, Mosè si rende conto delle misere condizioni in cui vivono gli ebrei e familiarizza con il tagliatore di pietre Giosuè (John Derek), con la ragazza alla quale è legato, Lilia (Debra Paget) e conosce anche Yocabel, ignorando però che sia sua madre. La città dedicata a Sethi è finalmente finita e il faraone ne è talmente orgoglioso che ormai tutti ritengono che l’erede al trono sarà Mosè e Nefertari è felice perché potrà sposare il suo amato, ma la schiava Memnet (Judith Anderson), che insieme a Bithia conosce le vere origini del giovane, le rivela che è ebreo. La principessa, pur di farla tacere, la uccide, ma Mosè scopre comunque la verità e decide di lasciare il palazzo per vivere con la sue gente e si trasferisce dalla madre, dove conosce la sorella Miriam (Olive Deering) e il fratello Aronne (John Carradine). Mosè lavora anche lui come schiavo, ma un giorno interviene per difendere Lilia che è destinata a divenire concubina del capo cantiere e lo uccide. Dathan (Edward G. Robinson), il sorvegliante ebreo del cantiere, riferisce l’accaduto a Ramesse e Mosè viene arrestato. Ramesse ora ha la certezza che diverrà faraone e sposerà Nefertari, perciò invece di condannare a morte Mosè preferisce esiliarlo e farlo condurre nel deserto. Dopo giorni, un Mosè assetato e affamato giunge a un’oasi dove è accampato lo sceicco Jetro (Edward Franz) e trova lavoro come pastore. Con il passare degli anni lo sceicco stima a tal punto Mosè che gli propone di sposare una delle sue figlie e la prescelta è Sefora (Yvonne De Carlo). La tribù di Jetro pascola ai piedi del monte Sinai, montagna ritenuta sacra e un giorno Mosè scorge un roveto che brucia proprio sulle sue pendici. Decide di salire a vedere e ode la voce di Dio che gli ordina di tornare in Egitto e di liberare il suo popolo per condurlo alla Terra Promessa.

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