HOUSE OF CARDS 3/ Anticipazioni puntata 8 aprile 2015: passo falso per Frank in campagna elettorale? La serie nominata ai Bafta tv awards

- La Redazione

House of Cards 3, anticipazioni puntata 8 aprile 2015: Frank se la deve vedere con Jackie e Heather nella campagna elettorale, mentre Claire assume un ruolo sempre più di rilievo

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House of Cards - gli intrighi del potere 4 su Sky Atlantic

Nuove conferme (se ce ne fosse ancora bisogno) per House of Cards. La serie tv continua ad andare in onda negli Usa, e in contemporanea in diversi Paesi come il nostro, ma, intanto, la serie ha ottenuto una nuova nomination ai British Academy Of Film And Television Arts (Bafta) Tv Awards dve dovrà vedersela con la storica The Good Wife e Orange, the new black e True Detective. Riuscirà la serie a spuntarla nella cerimonia di Londra del 10 maggio.

Frank Underwood, nella puntata di House of Cards in onda oggi su Sky Atlantic, farà una mossa che potrebbe mettere a rischio il suo ruolo di Presidente degli Stati Uniti d’America: lui, insieme a Heather Dunbar e Jackie Sharp, deve affrontare un dibattito ospite di un talk show televisivo. Inizialmente Frank mette a punto una strategia proprio insieme alla Sharp, promettendole di farle avere il posto da vice-presidente se entrambi faranno, insieme, fronte comune contro la Dumbar. D’accordo, inizialmente i due partono bene nel dibattito calibrando adeguatamente le frecciatine l’uno verso l’altro, per non dare troppo nell’occhio, e gli attacchi alla rivale. Ma una mossa di Frank lascerà Jackie più che mai interdetta, e la convincerà a cambiare strategia facendo così perdere al Presidente un’altra alleata…come si metteranno le cosa per lui?

La prima serata di Sky Atlantic ospiterà anche oggi, 8 aprile 2015, due nuovi episodi di House of Cards: si tratta dellundicesimo e del dodicesimo episodio, intitolati rispettivamente Capitolo 37 e Capitolo 38. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco cosa è successo settimana scorsa: Frank (Kevin Spacey) inizia ufficialmente la campagna elettorale per correre alle elezioni presidenziali quando, durante un comizio, viene inaspettatamente raggiunto sul palco da Claire (Robin Wright) la quale gli passa di nascosto un volantino su cui ha scritto che otto russi sono stati uccisi nella Valle del Giordano. Con unelegante battuta, gli Underwood si smarcano dalla platea in visibilio e vanno ad approfondire laccaduto scoprendo che un ordigno ha causato la morte di otto soldati russi impegnati a pattugliare unarea del Giordano e che i Russi hanno isolato la zona vietando laccesso sia allONU che ai soccorsi di altre nazioni.

Lunica voce proveniente dalla Russia è un comunicato in cui Petrov (Lars Mikkelsen) assicura che i responsabili dellattentato saranno catturati e assicurati alla giustizia. Intanto Israele vuole incolpare la Palestina dellattacco e ha già spostato 500 soldati in una zona di preparazione. Petrov finalmente contatta Frank e lo accusa di aver intenzionalmente inviato i suoi uomini a fare la ronda in una delle aree del Giordano meno sicure ma lui gli assicura che non avrebbe avuto tale potere e che piuttosto qualcuno sta cercando di fomentare il sospetto tra loro quando invece dovrebbero restare uniti di fronte alla crisi. Ciononostante Petrov persiste nel dire che la Russia si occuperà della questione da sola e chiude la chiamata. Intanto Claire sincontra segretamente con lambasciatore russo Alexi Moryakov (Alexander Solo) il quale le fa intuire che lattacco potrebbe essere un escamotage del Presidente per sottrarsi a una missione di pace che non ha mai voluto difatti è già da una settimana che non sente suo fratello, agente dei servizi segreti FSB che già in passato sono stai utilizzati da Petrov per provocare falsi attentati.

Claire invita Alexi a rendere tutto pubblico ma lui non vuole mettere in pericolo la sua famiglia così occorrerà verificare le prove presenti sul sito con un raid per accertarsi di quanto raccontato dallambasciatore, confidando che sia davvero un dissidente di Petrov come ha dato modo di credere e non stia semplicemente cercando di scatenare una reazione negli USA. Dopo essersi assicurato che Doug (Michael Kelly) sia davvero in grado di sbloccargli il passaporto come aveva promesso, Gavin (Jimmi Simpson) gli mostra delle analisi e delle foto che provano inconfutabilmente la morte di Rachel. Sconvolto, Doug chiama Seth (Derek Cecil) pregandolo di organizzare un incontro con il Presidente perché sua madre è morta. Frank, sapendo che in realtà la madre è morta dieci anni prima, lo convoca alla Casa Bianca e lui gli mostra le prove raccolte su Rachel, poi gli confessa di essere ubriaco di aver iniziato a lavorare per Heather Dunbar (Elizabeth Marvel) per dimostrare di potergli essere ancora utile in qualche modo. Il raid americano ha inizio e i paracadutisti si lanciano per raggiungere il punto dincontro con un agente che assicura di poterli condurre in sicurezza sul luogo dellesplosione, ma una volta atterrati i paracadutisti rimangono vittime di unimboscata e la missione deve essere interrotta. 

Quella stessa sera, Petrov chiama Frank per dirgli che informerà gli Israeliani del raid statunitense e l’indomani l’esercito israeliano invade la Valle del Giordano. Con il Paese sempre più in ansia per la questione della Valle del Giordano, Claire incontra gli ambasciatori di Israele e Palestina affinché si diano a vicenda prove di distensione che possano servire al successo della missione di pace e al mantenimento della stabilità nel lungo periodo, ma i tentativi di mediazione si fanno sempre più difficili anche a causa della decisione degli israeliani d’istituire una no-fly zone per spingere i russi ad andarsene. Frank decide che sarebbe più opportuno rinviare il dibattito ma non vuole che la Dunbar insinui che sta cercando di evitarlo quindi pretende che sia Jackie (Molly Parker) a posticipare l’evento. Intanto Petrov rilancia sulla no-fly zone dicendo che andrà personalmente sul posto per non abbandonare i suoi soldati e Frank è costretto ad annunciare a sua volta che lo raggiungerà per incontrarlo faccia a faccia sul campo.

Seduti al tavolo delle trattative, Petrov impone a Frank tre condizioni: il ridimensionamento del sistema di difesa missilistica degli USA, l’annullamento della missione di pace e la rimozione di Claire dalla carica di ambasciatrice. Frank prova a proporre diverse soluzioni al posto di quest’ultimo punto ma Petrov è irremovibile e, anzi, sostiene che in realtà gli sta facendo un favore perché sua moglie ha dimostrato di non possedere le capacità necessarie per fare l’ambasciatrice, tant’è vero che è caduta nella trappola tesa da Alexi con estrema ingenuità. Tornato a casa, Frank racconta l’accaduto a Claire spiegandole che, quando si tratta di lei, non è in grado di prendere delle decisioni razionali e che aveva ragione quando gli aveva consigliato di non incontrarsi con Petrov. Claire decide suo malgrado di rassegnare le dimissioni. L’indomani, mentre Claire accetta di concentrarsi sulla campagna elettorale del marito e di parteciparvi più attivamente, Petrov ordina ai soldati delle truppe russe di liberare la Valle del Giordano.

House of Cards, trama puntata 8 aprile 2015 – Frank, Heather e Jackie devono affrontarsi a viso aperto nel loro primo dibattito pubblico mentre Claire, supportata da Tom (Paul Sparks), acquista un peso sempre maggiore nella campagna elettorale. Questo spinge Heather a iniziare a giocare sporco per sbatterla fuori dai giochi.

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