FESTIVAL DI CANNES 2015/ Video, la diretta streaming: i film in gara e fuori concorso. Applausi per “The Lobster” (venerdì 15 maggio 2015)

Prosegue lo spettacolo del Festival di Cannes 2015, in programma dal 13 al 24 maggio anche in diretta streaming. Ecco i film di oggi, in gara e fuori concorso alla sessantottesima edizione

15.05.2015 - La Redazione
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Festival di Cannes 2016

Applausi per “The Lobster”, atteso film del regista greco Yorgos Lanthimos presentato oggi alla stampa e considerato uno dei favoriti in questa sessantottesima edizione del Festival di Cannes. La pellicola, che vede protagonisti Colin Farrell, Rachel Weisz e Léa Seydoux, ha già vinto il premio ARTE al 42esimo Rotterdam International Film Festival per il Progetto Migliore CineMart 2013, mentre Lanthimos ha ricevuto nel 2011 il Premio Sella alla Mostra del Cinema di Venezia per la sceneggiatura di “Alps”. “The Lobster” (L’aragosta) ci porta in un futuro dove vige un sistema dispotico in cui non è possibile rimanere single: ogni individuo ha 45 giorni di tempo per trovare un compagno o una compagna, altrimenti dovrà diventare un animale a scelta. 

E il giorno di Woody Allen al Festival di Cannes 2015. Il regista statunitense presenta fuori concorso “Irrational Man”, thriller con Jamie Blackley, Joaquin Phoenix, Parker Posey e Emma Stone. “Fare film è una fantastica distrazione, ti immergi nelle storie, sei circondato da meravigliose attrici, pensi che è quello il tuo mondo – ha detto Allen durante la conferenza stampa – La gente mi chiede sempre com’è la mia vita reale, ma non sanno quanto può essere, come quella di tutti, noiosa. Non c’è altro da fare, devi distrarti, c’è troppa realtà”. Parlando con La Repubblica, il regista ha aggiunto: “So che il festival è soprattutto competizione, concorso, ma per me è come una convention di avvocati o medici o qualunque altra professione. Da quando sono qui non faccio che incontrare registi, attori e tutti parlano solo di film il pubblico è così emozionato, la gente per strada è come impazzita. Latmosfera è molto eccitante. Un ottimo posto per mostrare il tuo film”. 

Ancora un incidente sexy per Sophie Marceau, ancora una volta sul red carpet del Festival di Cannes. Lattrice e regista francese, tra i giurati di questa sessantottesima edizione del concorso, era sulla Croisette in occasione della première del film “Mad Max: Fury Road”: salendo le scale del Grand Théâtre Lumière indossando il bianco vestito dello stilista Alexander Vauthier, l’attrice non si accorge di averlo sollevato un po’ troppo. Un momento che ovviamente non è sfuggito ai tantissimi giornalisti e cameraman presenti. Sophie Marceau era già stata protagonista nel 2005 di un altro incidente a Cannes, quando una folata di vento le fece scendere una spallina dellabito. 

Sette minuti di applausi ieri sera al termine della proiezione de “Il racconto dei racconti”, il film di Matteo Garrone in concorso alla 68esima edizione del Festival di Cannes. Un successo per la pellicola italiana tratta dal capolavoro di Gambattista Basile con un cast stellare tra cui Salma Hayek, Vincent Cassel, Toby Jones, John C. Reilly e Alba Rohrwacher. “Ciò che caratterizza Matteo è il fatto di non accontentarsi: una scena per lui non deve essere buona, gli deve appartenere – ha detto l’attrice messicana Salma Hayek – Era una sfida affascinante che valeva la pena essere vissuta. Tutti i personaggi sono contemporanei pur derivando da una raccolta di favole del Seicento. Questo film è una fiaba unica che non va nella consueta direzione delle fiabe”.

Prosegue lo spettacolo del Festival di Cannes 2015, in programma dal 13 al 24 maggio. Alla sessantottesima edizione della kermesse, sotto la presidenza dei fratelli Coen, Joel ed Elthan, sono iniziate le proiezioni dei film. “La tête haute”, film fuori concorso della regista Emmanuelle Bercot, ha aperto l’evento internazionale. Ieri è stata la volta del regista italiano Matteo Garrone con il suo “Il racconto dei racconti”: la proiezione è stata acclamata con sette minuti di applausi. Aver ripreso e riadattato la storia scritta da Giovan Battista Basile è stata definita un’impresa in cui “il coraggio sfida la follia”. La celebre rivista The Guardian ha definito il film di Garrone un capolavoro che riesce ad immergere lo spettatore dentro un mondo totalmente creato.

Nuova giornata di proiezioni anche oggi. Attesissima la pellicola giapponese “Our little sisters” il cui tiolo originale in realtà è Umimachi Diary, del regista giapponese Hirozaku Koreeda. Letteralmente il titolo in italiano significa “diario di una città sul mare” e racconta l’incontro di tre sorelle ventenni, riunitesi per il funerale del padre, con la sorellastra sconosciuta di soli 14 anni. Una riflessione sui diversi modi di vivere le assenze della vita. Le ragazze senza il padre e la madre da oltre un decennio e la ragazzina che si ritrova senza padre all’improvviso, le loro emozioni al centro della trama del film.

Sempre in concorso oggi anche la pellicola del film “The Lobster” di Yorgos Lanthirnos. Un film fantastico ed avvincente, la cui trama inverosimile ma coinvolgente, vede un gruppo di persone rinchiuse dalla polizia in un albergo per scontare una condanna che li obbliga a trovare la loro anima gemella. Allo scadere del tempo verranno trasformati nel loro animale preferito. Da vedere. Fuori concorso invece la pellicola sulla tragedia di Auschwitz “Il Figlio di Saul”. Un film in cui l’evocazione delle paure del passato danno origine a nuovi timori per il futuro. Immancabile il mito di Woody Allen al Festival di Cannes. Fuori concorso anche una sua opera, “Irrational Man”. Il tema del destino è sempre tra quelli ricorrenti nei suoi film. Tre personaggi che vivranno alcuni momenti equivoci ma anche di amicizia ed amore.

Per il cinema coreano invece la scommessa a Cannes è affidata al regista OH Seung-Uk- “Mu-ROoe-Han” è il titolo del suo film. Un film del genere noir ma con un inaspettato risvolto sentimentale. Una vera novità per il regista e per il cinema della corea. Il regista colombiano Ciro Guerra invece propone una pellicola che dovrebbe essere vista, oltre che per la trama del film per la bellezza delle immagini proposte: “El Abrazo de la Serpiente”. Dei luoghi raffiguranti la foresta amazzonica incontaminati dove si vive ancora la vita primordiale. Uno sciamano rifugiatosi in quel paradiso dovrà riuscire a convivere con un antropologo americano abituato ad una cultura ed uno stile di vita completamente differente. Ancora altri film in programma alla rassegna internazionale che renderanno ancora una volta l’evento uno dei più importanti della cultura e del cinema mondiale. 



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