THE BLACKLIST 2/ Anticipazioni ultima puntata. Blacklist 3: Liz nella lista dei ricercati, cosa accadrà nella terza stagione?

- La Redazione

The Blaklist 2, anticipazioni ultima puntata: Liz è stata incastrata ed è costretta a fuggire. Nella terza stagione Liz sarà nella lista dei ricercati: cosa accadrà in Blacklist 3?

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The Blacklist 3, in prima visione Tv assoluta su Fox Crime

La seconda stagione di The Blacklist si chiude con il botto con Liz che ricorda l’uccisione di suo padre (adesso sa che è stata lei a sparare in difesa della madre) e Red che batte la donna. La terza stagione segnerà un vero e proprio gamechanger visto che Liz non fa parte dell’ FBI come dipendente ma della lista dei ricercati! la foto di Liz da Most lista dei ricercati dell’FBI. Ma cosa succederà adesso? Sembra che gli intrecci potrebbero peggiorare e se da una parte i fans sperano sull’unione tra Liz e Red mentre dall’altra parte c’è chi pensa che Red, addirittura, possa essere il padre o lo zio dell’ex agente. Fatto sta che per vedere i nuovi episodi dovremo attendere il prossimo autunno, riuscirete a resistere?

Stasera, venerdì 12 giugno 2015, su Fox Crime va in onda il ventiduesimo e conclusivo episodio di The Blacklist 2, intitolato Tom Connolly. Ecco qualche anticipazione: il senatore Hawkins è morto e Red ha rivelato a Liz che è stata tutta colpa sua. Ha tentato in tutti i modi di salvargli la vita, ma nel momento in cui lo ha scaraventato a terra, salvandolo dalla stretta di mano letale di Karakurt, lo ha infettato, facendolo morire tra atroci sofferenze. Si è trattato di un crudele gioco per incastrarla, e dietro tutto ciò c’è la lunga mano del Kaball, che ha fatto indagini su Katarina, sua madre, e ora vogliono incastrare proprio lei, la figlia della spia russa tanto famosa. Dovrà darsi alla fuga e fidarsi soltanto di Red, anche se Tom avrà il suo compito in tutto questo. I contatti di Reddington saranno fondamentali, mentre Cooper riceverà delle notizie scioccanti, mentre Aram, Samar e Ressler faranno fatica a muoversi nel proprio ufficio. Ormai la situazione ha raggiunto livelli preoccupanti e non sanno di chi possono fidarsi.

Si parte con uno studente del college che cammina per il campus, dove incontra un uomo che gli chiede di firmare una petizione in merito al Patriot Act. Dopo aver firmato il giovane va via, ma dopo pochi secondi lascia cadere il suo libro e cade a terra. Il suo corpo trema e inizia a sanguinare dagli occhi. L’uomo delle petizione chiama qualcuno e dice che la seconda fase ha avuto inizio. Tom (Ryan Eggold) si vede con Liz (Megan Boone) in una tavola calda. Lui le chiede scusa per il passato e dice che entrambi hanno bisogno di iniziare tutto da capo. Lei è scettica, mentre lui le propone di salire sulla sua barca e andar via da tutto. Ecco però arrivare la solita telefonata di Red (James Spader)che la porta via, mentre Tom le chiede di chiamarlo Jacob, il suo vero nome. Red sta torturando un agente russo per delle informazioni su Karakurt, che sta per commettere un atto terroristico in America in pochi giorni. Liz però vuol parlare di sua madre, ma viene ignorata. Liz aggiorna i suoi colleghi sulla situazione, con il governo statunitense che ritiene i russi responsabili del possibile attacco. Ressler (Diego Klattenhoff) e Liz vanno da Klipatrickk, responsabile del contro spionaggio russo, che non ritiene Karakurt possa essere in America. Prima di andar via Liz chiede informazioni a un agente su Katarina, sua madre, ma l’uomo le dice che è soltanto un mito. Red ottiene le informazioni desiderate, scoprendo l’indirizzo di Karakurt. 

Questi però è già andato via e Red scopre che stava lavorando a un esplosivo. Ha la descrizione del suo furgone da una vicina e quando chiama Liz, la donna si rende conto che il mezzo è parcheggiato dinanzi all’edificio russo. Esplode non appena mettono piede fuori, e l’impatto scaraventa l’agente lontano. La vicina chiama Red non appena Karakurt torna a casa. Mentre la squadra si prepara alla retata, O’Connolly arriva in ufficio per parlare con Harold (Harry Lennix), dicendogli di mandare la squadra alla Union Station, altrimenti Charlene ne pagherà il prezzo. Harold obbedisce e dice a Liz che la soffiata di Red era sbagliata. Alla stazione Liz nota un uomo sospetto, che però la scaraventa contro il muro e scappa. Da un informatore russo arriva il nome di un uomo che collabora con Karakurt, Leo Dolpov, e a casa sua trovano un laboratorio pieno di esplosivi. Red parla con Harold. Non è furioso, ma sapere delle azioni di O’Connolly rene chiaro che hanno un uomo nel Kaball. Dice ad Harold che per far crollare entrambi deve tenere occhi e orecchie ben aperti. Liz ha trovato un quaderno, ma serve tradurlo in inglese.

Per farlo c’è Lauren, che proverà a capire la prossima mossa del terrorista. Intanto Jacob chiama Liz per invitarla a un vero appuntamento. Karakurt lavora a un super virus, studiato per uccidere una sola persona, essendo basato sull’unicità del DNA. Liz capisce si tratterà di uno delle alte sfere del governo, presenti insieme per una cerimonia della CIA. Samar (Mozhan Marnò) studia il caso dello studente e scopre che era il figlio di un senatore. Il bersaglio dunque è suo padre, e il figlio è stato solo un test. Liz e Ressler cercano Hawkins tra la folla. Liz lo trova e lo trascina in auto, ma è troppo tardi. L’uomo inizia a sanguinare dagli occhi. Ora però resta da capire come sia potuto succedere tutto ciò. Liz infatti ha scaraventato a terra il senatore prima che Karakurt potesse toccarlo. Dunque come ha fatto a infettarlo. Red parla con Anton e gli dice che sa che è un informatore. Anton gli dice che Liz vuole informazioni su sua madre, ma Red gli impedisce di parlare ancora con lei, proponendogli di assumerlo come sua risorsa personale.

Lui aggiunge che le stesse domande su Katarina gli furono fatte da due uomini del governo alcuni anni addietro. Il loro obiettivo era sua figlia, ovvero Liz. Karakurt è nella stanza degli interrogatori e nega di lavorare per il Kaball. Il suo sangue non è infettato dal virus e dunque non ha contagiato lui il senatore. Red le dice di uscire dall’ufficio il prima possibile, dicendole che il Kaball sapeva che sua madre era una spia russa. Alla fine è stata proprio lei a infettare Hawkins nel momento in cui credeva di salvarlo. L’obiettivo del Kaball era quello di incastrarla per questo omicidio fin dall’inizio. A breve dovrebbero arrivare per arrestarla.

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