ORCHESTRA ITALIANA/ La storia dell’orchestra fondata da Renzo Arbore, ospite oggi a Che fuori tempo che fa (13 giugno)

- La Redazione

Stasera, sabato 13 giugno 2015, ospite di Fabio Fazio a Che fuori tempo che fa ci sarà L’Orchestra italiana, fondata da Renzo Arbore nel 1991: ecco in breve la sua storia

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Fabio Fazio
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Nellultima puntata stagionale della trasmissione Che fuori tempo che fa in onda su Rai 3 sabato 13 giugno 2015 per la conduzione di Fabio Fazio in collaborazione con Massimo Gramellini, si festeggiano i trenta anni dal celeberrimo programma di Renzo Arbore, Quelli della notte, per cui non potevano mancare tra gli ospiti lOrchestra italiana. Infatti, molti dei componenti dellOrchestra italiana hanno accompagnato Renzo Arbore in tantissimi programmi televisivi di successo oltre che in molteplici tournée.

LOrchestra italiana di fatto viene fondata agli inizi degli anni Novanta e per la precisione nel 1991 dallo stesso Renzo Arbore con il chiaro intento di rilanciare in Italia e nel Mondo la grande musica napoletana dandole una chiave di lettura e di rivisitazione influenzata da altri generi musicali come il jazz, il swing e lo stesso blues. Renzo Arbore sceglie personalmente i componenti dellOrchestra italiana che originariamente sono quindici tenendo presente di necessitare di musicisti in grado di fare arrangiamenti piuttosto originali e che riguardano un vasto repertorio di pezzi della classica canzone napoletana ma con particolare riferimento a diversi successi di cantanti del calibro di Renato Carosone e di Roberto Murolo. Limpatto di questo nuovo progetto musicale è straordinario per un successo sensazionale non solo in Italia ma praticamente in ogni angolo del mondo come del resto dimostrano le tantissime tourneè e concerti vari che vengono proposte da Renzo Arbore con lOrchestra italiana. Infatti, i concerti ottengono un successo in America, in Russia ed in tantissimi altri Paesi.

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Uno dei componenti più noti dellOrchestra italiana era Beniamino Esposito che molti ricorderanno con lappellativo de Il pirata per via del fatto che durante le esibizioni indossava una bandana. Beniamino Esposito purtroppo nel 1997 si è suicidato nella propria casa di Napoli in quanto soffriva di crisi depressive dovuta al fatto di essere convinto di avere una terribile malattia. Tra i componenti che hanno fatto in passato parte dellOrchestra italiana e che poi hanno deciso di abbandonarla per seguire nuovi orizzonti professionali ricordiamo Edy Napoli, Gennaro Petrone, Francesca Schiavo e Gegè Telesforo. Lattuale formazione prevede 15 componenti compreso lo stesso Renzo Arbore ed ha in Massimo Volpe uno dei punti forti. Per quanto concerne la produzione discografica sono stati diversi gli album che hanno ottenuto un certo successo a partire da quello di esordio del 1992 intitolato Napoli punto e a capo, nel quale figurano celebri pezzi della musica partenopea come Maruzzella, Malfemmena e Luna Rossa.

Nel 1993 è la volta di un secondo eccezionale album intitolato Napoli, due punti e a capo, dove vengono inserite canzoni come Aummo.. aummo, Scapricciatiello e Pigliate na pastiglia. Lultimo album pubblicato risale al 2008 ed è intitolato Vinylarbore.

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