SPY GAME / Su Rete 4 il film diretto da Tony Scott con Robert Redford e Brad Pitt. Video trailer

- La Redazione

Stasera, venerdì 26 giugno 2015, su Rete 4 andrà in onda il film “Spy Game”, di genere azione – spionaggio con Robert Redford e Brad Pitt. Vediamo la trama della pellicola

Foto-Mediaset
Mediaset

Questa sera su Rete 4 va in onda il film “Spy Game”, con Robert Redford e Brad Pitt. La pellicola, ambientata negli Stati Uniti del 1991, racconta la storia di Nathan Muir, agente della Cia in procinto di andare in pensione. L’uomo scopre che il collega Tom Bishop, da lui stesso addestrato nell’arte dello spionaggio, è stato catturato in Cina e sta per essere giustiziato. muir avrà a disposizione solo 24 ore per organizzare la fuga all’insaputa dei suoi superiori. Ecco il trailer del film

Spy Game è un film di genere azione – spionaggio prodotto nellanno 2001 sotto la regia di Tony Scott e con il soggetto di Michael Frost Breckner che ne ha curato anche la sceneggiatura insieme a David Arata. Nel film, in onda stasera su Rete 4, sono presenti tanti attori di rilievo come Catherine McCormack, David Hemmings e Stephen Dillane, ed ha una durata al netto dei passaggi pubblicitari di circa due ore e sei minuti. Ecco la trama. Ci troviamo intorno al 1991, in un mondo nel quale molte cose sono cambiate grazie a degli eventi che hanno modificato il corso della storia come, ad esempio, il crollo del muro di Berlino che in pratica ha dato inizio al processo di disgregazione dellallora Unione Sovietica e quindi portando alla fine della cosiddetta Guerra Fredda, che per diversi decenni ha causato tensioni tra le due super potenze del mondo.

N ragione di questo importante fatto storico, ovviamente le attenzioni da parte della politica estera degli Stati Uniti cambiano radicalmente e di conseguenze anche le tipologie di missioni che vengono affidate ad alcuni organismi come la CIA. Insomma, sembra essere il momento adatto per un glorioso ufficiale come Nathan Miur (Robert Redford) di lasciare il proprio incarico e quindi di andare alla meritata pensione. Miur è stato un agente molto preso in considerazione in quanto, pronto a tutto pur di portare a termine le proprie missioni per il bene della patria. Il sogno di Miur è anche quello di usare il buon gruzzoletto di soldi che è riuscito a mettere da parte in tanti anni di sacrifici e lavoro per aprire unattività nel campo della ristorazione in una bellissima location marittima. Un sogno che tuttavia proprio sul più bello sembra essere quanto meno destinato ad essere rimandato.

Ironia della sorte, proprio il penultimo giorno di servizio prima si andare in pensione, viene messo al corrente di una notizia che lo segna nel profondo dellanimo: Tom Bishop (Brad Pitt) uno degli agenti che proprio lui aveva forgiato e con il quale aveva condiviso oltre dieci anni di missioni, era stato catturato ed imprigionato in Cina. Bishop aveva tentato di liberare una donna di origini irlandesi a sua volta tenuta prigioniera nelle celle cinesi. Miur partecipa ad una riunione durgenza allinterno della Cia per discutere della situazione nella quale si è venuto a trovare Bishop. La riunione prende una decisione che non piace per nulla allo stesso Miur in quanto viene deciso di abbandonare lagente al proprio destino perché ha agito a titolo personale per liberare la donna di cui è innamorato ed inoltre il Governo degli Stati Uniti non ha nessuna intenzione di mettere in discussione i rapporti molto buoni che si hanno in questo momento con la Cina rischiando di far saltare in aria diversi accordi commerciali e politici siglati nellultimo periodo.

Miur è molto dispiaciuto per quello che sta avvenendo ed allo stesso tempo sa nel profondo del proprio animo di non poter abbandonare al proprio destino il proprio amico in quanto sa di avere una certa responsabilità nella vicenda. Infatti, è stato proprio lo stesso Miur a mettere in possesso le forze dellordine cinesi di alcune prove che attestavano la colpevolezza della donna che Bishop è andato a liberare rispetto ad un crimine contro lo stato cinese. Tra laltro Miur aveva fatto questo in maniera tale che Bishop, che lui ha sempre considerato come il proprio braccio destro, non fosse distratto da questioni di natura sentimentale. In pratica Miur prende la decisione di dover intervenire in prima persona per liberare la coppia e per farlo è costretto nel sacrificare tutti i propri risparmi in quanto necessita di alcune armi e strumenti idonei alla situazione. Miur non ha intenzione di perdere tempo e nellarco di pochissime ore riesce ad organizzare un valido piano che possa rivelarsi assolutamente efficace per riportare in patria il caro amico e la propria compagna. Miur dovrà superare incredibili difficoltà e ostacoli ma alla fine anche mettendo a rischio la propria vita, riuscirà nellimpresa. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori