Chi l’ha visto? Le storie / Diretta streaming puntata 22 luglio 2015: Michele Peragallo e Federica Mangiapelo

- La Redazione

Chi l’ha visto – Le storie, anticipazioni puntata 22 luglio 2015: Giuseppe Rinaldi conduce una nuova puntata, dove si riprenderanno le storie di Michele Peragallo e di Stefano Caraceni

chilhavisto_sciarelliR439
Chi l'ha visto?, conduce Federica Sciarelli

Manca davvero pochissimo alla nuova puntata di Chi l’ha visto? Le storie, il programma in onda su Rai 3 con puntate speciali condotte da Giuseppe Rinaldi. Tra gli argomenti che verranno trattati dal presentatore in prima serata, non mancherà la storia della scomparsa di Beppe Marchetti, visto l’ultima volta l’anno scorso a Sasso Marconi. Stefania Piazza racconterà poi agli spettatori come abbia fatto a scampare alla purtroppo nota strage di Guidonia (Roma). Infine, si discuterà anche della ormai lontana scomparsa di Stefano Caraceni e l’omicidio di Maria Josè Olivastri. Il programma sarà visibile su Rai 3 alle 21.15 e in diretta streaming sul sito di Rai.tv, cliccando qui.

Uno degli argomenti al centro della nuova puntata di Chi l’ha visto? Le storie, in onda stasera su Rai 3, sarà l’omicidio di Federica Mangiapelo, la giovane 16enne che è stata affogata e uccisa nella notte di Halloween del 2012 dal fidanzato, Marco di Muro, dopo un brutto litigio tra i due. Lo scorso 17 luglio, infatti, è iniziato il processo con rito abbreviato al 18enne, unico indiziato: pochi giorni prima Di Muro era sfuggito agli arresti domiciliati di misura cautelare ed era stato dunque condotto all’interno del carcere di Rebibbia in attesa della prima udienza. Come riporta anche il sito ufficiale della trasmissione, il sospettato è stato condannato a 18 anni di carcere con accusa di omicidio volontario aggravato, una sentenza che supera la richiesta del  pm Eugenio Rubolino, che aveva richiesto 16 anni di reclusione. Stasera Luigi Mangiapelo, il padre della giovane vittima, sarà ospite di Chi l’ha visto? Le storie su Rai 3.

Tanti i casi che verranno trattati questa sera nella nuova puntata di “Chi l’ha visto? Le storie” condotta da Giuseppe Rinaldi. Si parlerà di Michele Peragallo, scomparso a Stintino il 2 febbraio di due anni fa, ma anche di Federica Mangiapelo, la ragazza di 16 anni uccisa dal fidanzato, e di Stefano Caraceni, un giovane di Macerata scomparso nel 1980. Chissà se si tornerà a parlare anche di Massimo Bossetti, il muratore accusato di aver ucciso Yara Gambirasio che sabato notte avrebbe tentato di uccidersi in carcere: lo ha fatto sapere il suo avvocato, Claudio Salvagni, spiegando che Bossetti avrebbe provato ad impiccarsi con una cintura. Ora sta bene e non sarebbe neanche stato portato in ospedale.

Sassari, più in particolare il paese di Stintino: è il 2 febbraio di due anni fa e un pensionato di 55 anni, Michele Peragallo, scompare improvvisamente senza lasciare tracce. Si è allontanato di sua spontanea volontà oppure gli è successo qualcosa di più grave? Questo sarà uno dei casi che verranno trattati da Giuseppe Rinaldi nel corso della puntata di Chi l’ha visto? Le storie, in onda stasera – mercoledì 22 luglio 2015 – su Rai 3. Torna dunque con un nuovo appuntamento la trasmissione che si occupa di sparizioni irrisolte, tragici eventi e casi di cronaca i cui meccanismi e dinamiche ancora non risultano chiari: nel corso della serata si tornerà anche a parlare di Marco di Muro, il giovane che tre anni fa, durante la notte di Halloween, ha ucciso la fidanzata Federica sulle rive del Lago di Bracciano. Marco è stato condannato a 18 anni di carcere e stasera il conduttore intervisterà il padre della vittima, Luigi Mangiapelo. Si ripercorreranno anche gli indizi in merito alla scomparsa di Stefano Caraceni, risalente ormai a più di 30 anni fa. Per concludere, un intero servizio sarà dedicato a veggenti, indovini e sensitivi: figure presso le quali molte persone trovano rifugio e rassicurazioni in merito alle loro paure, dopo una brutta delusione o un lutto importante; ma che potrebbero spingerle a nascondersi in una dimensione molto diversa da quella che è la loro realtà quotidiana.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori