VENTO DI PRIMAVERA/ Su Rai 3 il film con Jean Reno e Mélanie Laurent. Diretta Streaming

- La Redazione

Stasera, sabato 25 luglio 2015, su Rai 3 andrà in onda il film di genere drammatico “Vento di primavera”, pellicola del 2010 con Jean Reno e Mélanie Laurent. Vediamo la trama

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Il film in onda su Rai 3

Quest’oggi in prima serata Rai Tre trasmetterà “il vento di primavera”, un film storico-drammatico diretto da Rore Bosch ed interpretato da Jean Reno. La storia tratta dello sterminio degli ebrei ed in particolare della collaborazione tra Hitler ed il maresciallo collaborazionista Pètain che porterà allo sterminio di Tredicimila Ebrei sfollati in Francia. La regista ha realizzato questo film sulla celebre retata del Velodromo d’Inverno perchè la famiglia del marito ha vissuto in Francia vicino alla casa di Weisman, il bambino protagonista del film. La donna ha tratto la documentazione necessaria per parlare della vita nei “campi di lavoro” anche dall’esperienza del padre che pare sia stato internato da Francisco Franco in persona. Sarà possibile vedere il film su Rai Tre alle 21.00 oppure in diretta streaming su Rai Tv al seguente link:clicca qui

Questa sera alle 21.oo Rai Tre Trasmette “il Vento di Primavera”, celebre pellicola di Rose Bosch che tratta l’episodio storico realmente accaduto della retata del Velodromo d’Inverno. Siamo nel 1942 e Hitler, dopo aver posto una stella gialla sugli indumenti di tutti gli ebrei, decide di prelevarli e sterminarli tutti. Chiede aiuto al maresciallo Pètain perchè lo aiuti a radunare e portare nei campi di concentramento tutti gli ebrei scappati in Francia. La notte del 16 luglio Pètain dà il via allo sterminio e preleva dalle loro case tredicimila tra uomini, donne e bambini. Li porterà al Velodromo d’Inverno in attesa che i forni crematori siano pronti per lo sterminio. Il film tratta nello specifico la storia di Weisman, un bambino che riuscì miracolosamente a fuggire nel tragitto tra il Velodromo e i campi di concentramento tedeschi. Ecco il trailer del film: clicca qui

Questa sera, sabato 25 luglio 205, viene trasmesso su Rai 3 il film di genere storico – drammatico, “Vento di primavera” (titolo originale “La rafle“). Si tratta di una pellicola realizzata nel 2010 grazie ad una coproduzione francese, tedesca ed ungherese basata su un evento effettivamente accaduto nel corso della Seconda Guerra Mondiale nella città di Parigi. Il film è diretto dalla regista Rose Bosch che ne ha anche curato la sceneggiatura. La scenografia porta la firma di Olivier Roux, e musiche sono di Christian Henson e la fotografia di David Ungaro. Sono diverse le case cinematografiche che hanno collaborato alla realizzazione del progetto. L distribuzione è stata eseguita invece, in Italia, dalla Videa CDE. La durata del film si attesta intorno ad 1 ora e 55 minuti.Cast d’eccezione: Jean Reno, Melanie Laurent, Gad Elmaleh, Sylvie Testud, il piccolo Oliver Cywie, Hugo Leverdez e tanti altri.

Vediamo la trama: siamo nel 1942 a Parigi, la nazione è occupata dai tedeschi, gli ebrei devono necessariamente esibire sui vestiti la stella gialla. A Montmartre ci sono alcune famiglie ebree che, pur essendo ben integrate con il resto dei residenti e rispettate dalla quasi totalità di loro, vivono col costante incubo rappresentato dall’idea di essere scoperti e di essere prelevati dalla Gestapo. Purtroppo fra il 15 e il 16 luglio del 1942 il brutto sogno si fa realtà attraverso un accordo tra i francesi e i nazisti che stabilisce l’arresto di quindicimila ebrei parigini. Ovviamente anche il quartiere di Montmartre viene sottoposto al rastrellamento. Nessuno ha via di scampo, nemmeno il piccolo Joseph Weissmann (Hugo Leverdez), giovinetto di appena dieci anni, che viene arrestato insieme a tutta la sua famiglia e deportato a Vel d’Hiv.
Qui il bambino e un piccoletto di nome Nono (Mathieu di Concerto), il fratello del suo migliore amico, fanno amicizia con una infermiera di nome Annette Monod (Mélanie Laurent) che dedica tutta se stessa ad aiutare i bambini ebrei che come loro sono stati deportati. All’interno di quello che viene definito un velodromo ci sono condizioni davvero precarie e di scarsa pulizia, i detenuti non hanno acqua, c’è pochissima igiene ed ognuno è costretto a vivere e a fare i propri bisogni dove trova la possibilità. Il cibo è scarsissimo e quel poco che viene distribuito deve essere diviso tra le varie persone in modo che ognuno possa avere qualcosa di cui cibarsi.

Tra i vigili del fuoco incaricati per la sorveglianza c’è il colonnello Pierret (Thierry Fremont) che sfrutta la sua alta carica per assumere il comando del velodromo e, attraverso gesti eroici ed umani, cerca di trovare il modo per aiutare i detenuti. Dopo aver trascorso due giorni al velodromo, Joseph, Nono e gli altri prigionieri sono trasferiti nel dipartimento della Loira a Beaune – la – Rolande. Anche qui vengono sottoposti a dure prove con poco cibo e poca acqua. L’infermiera del campo dimostra un grande coraggio e va a denunciare le torture cui i bambini sono sottoposti. Il risultato non sarà quello sperato ma riuscirà cpomunque a divenire l’eroina dei più piccoli con un semplicissimo ma non poù banale gesto:veri dolcetti per ogni bambino.

Da questo momento però il dolce si trasformerà in amaro. Gli adulti verranno deportati nel campo di concentramento di Auschwitz, lasciando orfani tutti i piccolini che, rimasti soli, verranno portati nel campo di sterminio e brutalmente uccisi. Solo Joseph ed un altro bambino riusciranno miracolosamente a scappare e a trovare il modo di sopravvivere. Quando Joseph incontrerà, nel 1945, l’amata infermiera scoprirà insieme a lei che il piccolo Nono, che sembrava spacciato, è vivo e vegeto e vicino a loro.


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