REAZIONE A CATENA/ Gli Articolo 3 si confermano campioni. Chi li sfiderà oggi, 26 luglio 2015?

- La Redazione

Reazione a catena torna sul piccolo schermo di Rai 1 anche oggi, domenica 26 luglio 2015: nell’attesa ecco cosa è successo ieri quando gli Articolo 3 si sono confermati campioni

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Reazione a catena

Amadeus torna anche oggi, domenica 26 luglio 2015, alla guida di Reazione a catena: il game show in onda su Rai 1 continua a portare a casa degli eccellenti dati di audience. Ieri, per esempio, ha registrato il 22.96% di share con 2 milioni e 597 mila telespettatori nella prima fascia di messa in onda, per raggiungere il 30.12% di share nella fase successiva. In attesa di scoprire chi giocherà oggi, ecco come è andata: nuova sfida per i ragazzi di Articolo 3 che questa sera se la dovranno vedere con i Taralli: due fratelli, Claudio e Mirko e la moglie Adriana, tutti di origine pugliese anche se la coppia vive a Modena. Amadeus introduce il primo gioco che dimostra, alla fine, che i Taralli vogliono combattersela fino allultimo. Infatti centrano quattro risposte su sei e conducono il gioco per 8.000 euro contro 4.000 dei campioni.

Si disputa la prima delle due Catene Musicali e la parola indizio è a occhi chiusi. Dopo tre soluzioni date dai campioni, sono gli sfidanti a rispondere correttamente ad una definizione e tentano di dare la soluzione. Per loro è Sere nere di Tiziano Ferro ma non è la risposta esatta e così passano 2.000 euro e la mano ai campioni che continuano ad indovinare le risposte mancanti e il motivo misterioso che è Imagine di John Lennon. Situazione a loro favore: 21 mila euro contro le 8 mila degli sfidanti. Situazione differente nella seconda manche che vede i Taralli rispondere esattamente a più soluzioni e ad indovinare la canzone misteriosa, riconosciuta in Come mai degli 883 e riducendo lo svantaggio: conducono sempre gli Articolo 3 per 25.000 euro contro 21.000 dei Taralli. Gap che non varia neppure dopo il Quando, Dove, Come e Perché dal momento che i due gruppi centrano due risposte per uno, aumentando solo il loro guadagno che sale a 33.000 euro per i campioni e 29.000 per i pugliesi.

La prima sessione di Una tira lAltra vede gli sfidanti recuperare lo svantaggio e, addirittura sorpassare i campioni con 47mila euro contro 45mila, in quanto pur essendo in svantaggio con le risposte, si assegnano il colpo che gli assicura la zip da 15.000 euro che centrano. La sessione finale vede un netto capovolgimento di fronte con gli Articolo 3 che si aggiudicano la zip da 20.000 euro dopo averla passata agli sfidanti che, però, la sbagliano. Prima dellIntesa Vincente la situazione vede i ragazzi di Firenze avere 80.000 euro, mentre gli sfidanti sono fermi a 57.000 e, quindi, saranno loro ad incominciare lintesa. Il terzetto pugliese paga lo scotto della emozione ma cerca di comportarsi dignitosamente realizzando 6 punti che non sono tanti ma che spesso sono risultati sufficienti per diventare campioni. Ma i ragazzi toscani sono di tuttaltro avviso e poco arrendevoli e guadagnano il gioco finale totalizzando 8 punti e una borsa di 118.000 euro.

LUltima Catena che viene giocata dagli Articolo 3 è pressoché perfetta e non abbisogna neppure di un jolly e i tre amici fiorentini arrivano allultima parola con lintera somma. La parola è Falso e quella da indovinare è TAO. La prima cosa che viene in mente a loro è tarocco e, senza comprare il terzo elemento tentano il tutto per tutto, confermando questa scelta. Amadeus svela il terzo elemento che è alt e che con tarocco centra ben poco. Infatti la soluzione è tasto ma agli Articolo 3 va dato il merito di aver giocato coraggiosamente.

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