Gli italiani hanno sempre ragione / La Rai 1 che non ti aspetti ma sotto sotto… Analisi e commento prima puntata

- La Redazione

Il nuovo varietà di Fabrizio Frizzi coinvolge varie categorie di italiani, dagli insegnati alle coppie gay fino ai pizzaioli napoletani con domande banali che volevano sembrare innovative

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Fabrizio Frizzi

Gli italiani hanno sempre ragione, prima puntata: analisi e commento – La Rai 1 che non ti aspetti, scrive un utente su Twitter. C’è tanta innovazione questa sera o almeno ci hanno provato tra temi “tabù” e tanta interattività, ma quando vediamo le performance canore delle sorelle Goggi e il collegamento telefonico con Gloria Guida, si capisce di essere tornati alla solita tradizionalista mamma Rai. Frizzi cerca di essere brillante ma il ritmo della trasmissione è comunque molto lento. Gigi DAlessio e Anna Tatangelo animano lo show con battibecchi, canzoni trash e rivelazioni leggermente hot, le Goggi si dimostrano divertenti e i giornalisti Emma DAquino e Alberto Matano sono pacati ma stanno al gioco. Il problema è limpianto narrativo, alternanza di collegamenti con le case degli italiani e spezzoni di film o video clip che tagliano il ritmo e fanno perdere il filo. Tentantivo di svecchiamento con la nuova applicazione con cui chiunque poteva giocare da casa, tematiche attuali ed argomenti scottanti come la corruzione politica e la terra dei fuochi. Ma non basta a rendere coinvolgente il programma dallinizio alla fine. Grandi polemiche sui social per il playback di Anna Tatangelo, personaggio che sembra davvero aver stancato il pubblico dopo il suo ultimo disco, lapparizione a Sanremo e il flop televisivo al fianco di Federico Moccia. In chiusura, Revival degli anni passati con domande sulla tv storica e sugli anni 70, poco trattati i temi tecnologici, presa di posizione netta sullantipatia che proviamo verso i francesi. Insomma, la Rai 1 che non ci aspettavamo, sotto sotto, si è rivelata quella di sempre.



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