Osama Bin Laden / morto veramente? Ecco cosa è successo realmente (Top Secret, 3 Agosto 2015)

- La Redazione

Nella puntata serale di Top Secret viene affrontato il caso di Osama Bin Laden: nonostante l’ufficialità dell’operazione del 2 maggio 2011, in molti la mettono in dubbio. Ecco i fatti reali

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Uno dei più macabri protagonisti dello scenario internazionale degli ultimi 30anni è certamente Osama Bin Laden, il leader di Al Qaeda nonché ideatore della guerra all’America e del tragico 11/9/2001 con gli attentati alle Twin Towers di New York e al Pentagono. Colui che ha messo in ginocchio gli Stati Uniti e il mondo occidentale intero per un decennio, è stato come molti sanno dichiarato ucciso il 2 maggio 2011 presso Abbotabad in Pakistan, in una delle più vaste operazioni di intelligence mai vista dal dopo guerra. “Operation Neptune Spear”, viene comunemente definita una delle più grandi vittorie dell’Occidente contro il terrorismo internazionale. L’annuncio dato dagli Usa ha scatenato scene di giubilo per le strade americane e allo stesso tempo ha scatenato numerose polemiche e dubbi di ogni sorta sulla reale veridicità dell’operazione: ecco però i fatti di quel giorno. Autorizzata dal presidente Barack Obama, l’iniziativa è stata materialmente realizzata dai Navy Seal americani e da alcuni corpi operativi della CIA, con una forte incursione con precedente raid aereo nel luogo bunker dove stava rintanato l’anziano leader talebano. Era previsto che il raid durasse non più di mezzora e questo avvenne, a partire dalle 12 in giornata, dopo l’ok del direttore della CIA Leon Panetta: dopo aver neutralizzato le guardie, il bunker di Abbottabad venne letteralmente sventrato con esplosivo. Il successivo recupero del corpo di Bin Laden fu fatto repentinamente per anticipare la controffensiva talebana, con le spoglie che vennero immediatamente su un elicottero e poi successivamente sulla portaerei Carl Vinson. Qui vennero eseguiti i riti religiosi musulmani funebri e poi il corpo è stato annunciato ufficialmente dalla Casa Bianca che è stato sepolto nel Mare Arabico settentrionale perché nessuno avrebbe potuto e voluto accettare le spoglie. Per riconoscere il corpo di Osama dentro al bunker furono utilizzati numerosi strumenti e metodi scientifici, tra cui la misurazione del corpo, un software di riconoscimento facciale e il definitivo test del DNA.



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