ASSO/ Su Rete 4 il film con Adriano Celentano e Edwige Fenech. Trailer

- La Redazione

Questa sera, mercoledì 5 agosto 2015, Canale 5 trasmette il film commedia “Asso”, con Adriano Celentano ed Edwige Fenech nei panni dei protagonisti. Ecco la trama della pellicola

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Su Rete 4 alle 21.15 andrà in onda ‘Asso’, una commedia con Adriano Celentano. Asso è un uomo dedito al vizio. La sua passione più grande è per il poker, gioco a cui non sa rinunciare nemmeno la prima notte del suo matrimonio con l’amata Silvia. Al termine della riuscitissima partita Asso cerca di allontanarsi col bottino ma viene inaspettatamente aggredito ed ucciso. Deciso a stare accanto a Silvia, Asso torna sulla terra come fantasma e fa di tutto per trovare un nuovo compagno per la moglie. Ecco il trailer del film.

Questa sera, mercoledì 5 agosto 2015, su Rete 4 prenderà il via alle 21.15 ‘Asso‘, un film di genere commedia con Adriano Celentano. Le scene della pellicola sono state girate in diverse città italiane. Tra queste ricordiamo quella della morte di Asso, il protagonista, girata presso il Naviglio Grande di Milano e quelle relative allinseguimento in auto, riprese nei pressi della città di Monza e di Corsico.

Questa sera, mercoledì 5 agosto 2015, viene mandato in onda sulle frequenze di Canale Cinque il film di genere commedia Asso, prodotto in Italia nel 1981 per la regia di Castellano (Franco Castellano) e Pipolo (Giuseppe Moccia), i quali si sono anche occupati della scrittura del soggetto e della stesura della sceneggiatura. Il film è stato prodotto da Mario e Vittorio Cecchi Gori con scenografia di Enrico Tovaglieri, la fotografia di Danilo Desideri, il montaggio di Antonio Siciliano e le musiche di Detto Mariano. La durata della pellicola è allincirca pari ad 1 ora e 30 minuti senza tenere in considerazione i consueti passaggi pubblicitari mentre nel cast sono presenti diversi attori di rilevanza come Adriano Celentano, Edwige Fenech, Renato Salvatori, Sylva Koscina, Pippo Santonastaso, John Stacy e Gianni Magni. Ecco la trama. Un uomo soprannominato Asso (Adriano Celentano) è da sempre appassionato dal gioco delle carte talmente tanto da diventare un giocatore incallito ma anche molto bravo e fortunato.

Queste sue peculiarità gli hanno fatto guadagnare un simile soprannome. L’uomo convola a nozze con una donna di nome Silvia (Edwige Fenech) ma la passione per il gioco è tale da chiedere alla neo sposa di rinunciare alla loro prima notte di nozze per recarsi al tavolo verde. Asso infatti viene a conoscenza che nella propria città è giunto un famoso giocatore d’azzardo conosciuto come il Marsigliese e quindi chiede alla moglie di poter andare. Silvia, pur a malincuore, è costretta ad accettare la cosa ma gli fa promettere che quella che si presta a fare è la sua ultima partita al tavolo verde. L’uomo quindi si reca in un bar in cui incontra il giocatore per iniziare quella che era stata definita la partita del secolo. Asso grazie alle sue innate doti riesce a sconfiggere il Marsigliere stravincendo, anzi riducendo il noto giocatore al lastrico. Asso è raggiante per aver vinto il Marsigliere, si avvia a casa ma incontra lungo la strada un uomo che lo uccide, si tratta di qualcuno ingaggiato dall’avversario sconfitto. Asso muore, ma il suo grande amore per la moglie Silvia gli permette di essere un fantasma e di essere visibile solo a lei. Così ritorna a casa e gli racconta quanto successo, la vittoria e poi la sua morte.

Silvia è incredula, non può credere che il marito sia morto e che sia diventato un fantasma, ma si convince quando viene chiamata per riconoscere ed identificare il corpo di suo marito. Asso, allora nelle nuove vesti di fantasma, sta sempre vicino a sua moglie, la sua idea è starle accanto proteggendola in questo momento così difficile per lei e spingerla a trovare un nuovo amore. Per Asso la scelta ricade su un banchiere molto ricco di nome Luigi Morgan (Pippo Santonastaso) che è però ancora molto preso da sua moglie anch’essa defunta di nome Enrichetta (Sylva Koscina). Anche questa divenuta un fantasma aiuterà Asso nella sua idea di far avvicinare Silvia a Luigi creando alcune simpatiche e alquanto singolari situazioni. Nel frattempo il proprietario del bar, un uomo di nome Bretella (Renato Salvatori), in cui Asso ha giocato la sua ultima partita, sta cercando in tutti i modi di sedurre e conquistare Silvia ma con scarsi risultati. Successivamente Asso si imbatte nel fantasma dell’uomo che lo ha ucciso, si tratta di un sicario ingaggiato dal barista Bretella.

Asso vuole quindi vendicarsi di lui e trova il modo. Viene a sapere che Bretella vuole impedire il matrimonio tra il banchiere e Silvia e ha intenzione di rapire l’uomo, perciò dopo una seria di disavventure e inseguimenti Asso salva Luigi e fa arrestare Bretella. Finalmente il matrimonio tra Silvia e Luigi si può celebrare, ma quando il banchiere arriva all’altare dove la sua sposa è già ad attenderlo, cambia idea e decide di non far celebrare il matrimonio perché vuole tenere fede ad un voto fatto precedentemente ed ossia se l’uomo avesse superato un grave pericolo senza problemi allora sarebbe rimasto fedele alla prima moglie Enrichetta. Silvia dopo questa delusione finisce per innamorarsi di un uomo soprannominato il “Varesino”(Adriano Celentano), si tratta di un giocatore di poker che ha stesso viso del primo defunto marito. Il fantasma di Asso allora scompare, e lo si vede in paradiso a sfidare Dio in una partita a poker e giocandosi come premio la Sua poltrona. Asso non può vincere anche questa partita, ed infatti Dio lo stravince con un poker di santi. La rivincita viene fissata per l’anno 3000.

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