NON TI MUOVERE Su Iris il film di Sergio Castellitto con Penelope Cruz. Trailer

- La Redazione

Va in onda su Iris “Non ti muovere”, film drammatico del 2004 diretto da Sergio Castellitto e interpretato dallo stesso Castellitto, Penélope Cruz e Claudia Gerini. Ecco la trama e curiosità

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Il film in onda su Iris

Va in onda stasera su Iris il film “Non ti muovere” con Sergio Castellitto e Penelope Cruz. Protagonista della pellicola è Timoteo, che mentre la figlia in coma dopo un incidente strada sta subendo un delicato intervento, ripensa alla sua tormentata storia extraconiugale con Italia, una ragazza di origini albanesi. Timoteo di era approfittato senza scrupoli di lei ma poi aveva finito per innamorarsene. Ecco il trailer del film.

Tanti i premi e riconoscimenti ottenuti da Non ti muovere, il film diretto da Sergio Castellitto che Iris trasmette oggi in prima serata: la pellicola, uscita nel 2004 e molto apprezzata dalla critica e dal pubblico, ha ottenuto ad esempio il David di Donatello, il Nastro d’Argento e il Globo d’Oro. Nonostante ciò, il film con protagonisti Sergio Castellitto, Penelope Cruz e Claudia Gerini presenta alcuni errori, riportati dal sito bloopers.it: in una scena, durante una violenta lite tra Timoteo e Italia, lui le dà una testata sul naso facendole uscire del sangue che però magicamente sparisce nella successiva inquadratura. Si può poi notare che, nella preparazione per l’intervento chirurgico alla figlia di Timoteo, il laringoscopio è impugnato al contrario, mentre in una delle ultime scene la figlia di Timoteo è in terapia intensiva, ma gli elettrodi per il tracciato elettrocardiografico sono anchessi posizionati al contrario.

Va in onda questa sera su Iris Non ti muovere, film drammatico del 2004 diretto da Sergio Castellitto e interpretato dallo stesso Castellitto, Penélope Cruz e Claudia Gerini. Il protagonista è Timoteo, un chirurgo che vede sua figlia arrivare nell’ospedale in cui lavora a seguito di un incidente con il motorino. L’uomo, che ha deciso di non operare sua figlia, si ritrova a fare un dialogo immaginario proprio con lei, durante il quale le racconta una storia d’amore vissuta con una donna; Timoteo era rimasto bloccato in strada con l’auto in panne, avrebbe voluto telefonare a sua moglie per dirle che aveva avuto un contrattempo, ma il telefono della cabina di un bar lì vicino non funzionava. Successivamente si imbatte in Italia, una donna extracomunitaria che le offre la possibilità di telefonare alla moglie da casa sua. Non ottenendo però risposta da parte della donna, torna al bar dove decide di bere qualche bicchiere di vodka. Una volta ubriaco, torna a casa di Italia per chiederle di usare ancora il telefono, ma Timoteo violenta la ragazza. Sconvolto, decide di tornare a casa, ma dopo qualche giorno si ripresenta da Italia per chiederle scusa, ma usa di nuovo la violenza.

Inizia così una relazione che per Timoteo diventa qualcosa di forte con il passare del tempo, fino ad arrivare a provare dei veri sentimenti per lei. Italia rimane incinta, e l’uomo decide di lasciare Elsa (sua moglie) e di iniziare una storia d’amore con la donna conosciuta per puro caso, ma proprio quando lo sta per dire alla moglie, quest’ultima gli confessa di aspettare un altro figlio, lasciando così Timoteo nell’incertezza. Quando un infermiera esce dalla sala operatoria e gli dice che sua figlia sta morendo, Timoteo torna bruscamente alla realtà ed entra di corsa nella stanza salvando incredibilmente la figlia praticandole un disperato massaggio cardiaco. L’uomo torna poi a pensare a quanto accaduto con Italia, e si scopre che la donna aveva deciso di abortire, dopo aver pensato di essere stata abbandonata. La donna, dopo essere stata cacciata dalla sua abitazione, decide di tornare nel suo paese facendosi accompagnare in auto da Timoteo, ma durante il viaggio Italia ha un malore dovuto all’aborto eseguito in maniera sbagliata da alcune nomadi. Arrivati in un ospedale in costruzione, Timoteo non riesce a salvarle la vita, e successivamente incarica un’agenzia di pompe funebri di seppellire la donna nel suo paese.

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