MIKA/ La terza edizione da giudice, i siparietti con Fedez. Il rapporto speciale con il Bel Paese (X Factor 2015, terza puntata 24 settembre)

- La Redazione

Mika: nell’ultima puntata dedicata alle audizioni è implacabile con chi non ha talento ma si fa intenerire da Miriam, come andrà oggi? (X Factor 2015, terza puntata 24 settembre)

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Mika

Mika è uno dei punti fermi del talent musicale X Factor nonché uno dei personaggi dello spettacolo senza dubbio più amati dal pubblico italiano. Un amore che lo stesso cantante inglese ma di origini libanesi, non nasconde di contraccambiare verso il Bel Paese: stata una sorpresa, non mi aspettavo che questo Paese diventasse parte della mia vita. Sono nato in Inghilterra ma ho nelle vene sangue libanese e siriano e tutto questo ha condizionato in maniera determinante la mia musica ed il mio universo visuale. Un Mika che quindi guarda moltissimo allItalia tantè che oltre ad aver messo in essere una collaborazione con Fedez, sta scrivendo un libro che sarà edito dalla Rizzoli.

Nonostante il fitto programma da giudice di XFactor, Mika è impegnato anche sul palco. Martedì 22 settembre, infatti, si è esibito in un concerto ad Amsterdam ed in giro per lEuropa con il suo tour, che sta facendo registrare il tutto esaurito pressochè ovunque. Le tappe di Milano (27 settembre) e Roma (29 settembre) sono già sold out. Basti pensare che i biglietti per il concerto speciale al Fabrique di giugno sono andati a ruba nel giro di dieci minuti.  Il pubblico italiano ama questo bravissimo artista, tanto che il Good Guys è diventato disco doro in Italia. Il rapporto con lItalia cresce di anno in anno, anche grazie alla partecipazione di Mika a XFactor, come giudice, dove il cantante ha saputo farsi apprezzare per professionalità, umiltà e simpatia.

Con un anno in più d’esperienza da giudice in Italia, Mika ha stavolta anche il compito di guidare la collega Skin attraverso il mondo nostrano, i loro siparietti sullitaliano sono irresistibili. Ormai il pubblico lo adora, avendo imparato a conoscerlo anche umanamente, oltre che dal punto di vista artistico, e lui fa di tutto per farsi amare. Il primo artista della giornata si prende subito quattro sì, è Luca Valenti, che racconta di come i suoi genitori non lo supportino nel suo desiderio di intraprendere il percorso artistico. Il talento c’è e dunque va avanti. Scherza molto con Fedez Mika, raccontando di come quest’anno veda il rapper molto più tranquillo, suda di meno e non sente la pressione della prima volta. La prova di Rosy Talarico gli provoca tante risate, la ragazza non è affatto in grado di cantare, e di certo non mette in mostra i dieci anni di lezioni di canto che sostiene d’aver preso. Fedez la ridicolizza un po’, chiedendole proprio cos’abbia fatto in quei dieci anni, mentre Mika, intenerito e imbarazzato, le dice semplicemente di no. La ragazza s’infuria con i giudici, ritenendo d’aver subito un torto, e lascia il palco visibilmente delusa. Nella saletta dietro le quinte intanto i giudici si divertono: Mika strimpella un po’ la chitarra, con Fedez che lo prende in giro, e quando è quest’ultimo a suonare, Mika gli risponde secco che per lui è no. Sul palco arriva Elijah, ragazzo americano trasferitosi in Italia da 7 anni.

La sua gioia è contagiosa, e alla fine, ottenuti i quattro sì d’obbligo, Mika, come del resto gli altri giudici, riceve il suo abbraccio di ringraziamento. I primi attriti tra i giudici iniziano con i Landlord, gruppo che reinterpreta un brano di Lana Del Rey. Mika li apprezza molto, così come Fedez e Skin, a differenza di Elio, unica voce fuori dal coro. Quest’ultimo, infatti, ha sottolineato alcuni errori tecnici, e alla fine dirà loro di no. Il gruppo però passerà con tre sì, con Mika che tenta di spiegare al collega come sia preferibile concentrarsi sul fatto che, dopo una partenza lenta e i primi trenta secondi costellati da qualche errore, siano stati in grado di recuperare l’esibizione, portandola di certo a casa. Nessun litigio, ma di certo modi differenti di vedere il mondo musicale e affrontare le audizioni. Unaltra concorrente divide i giudici: Fabiola Ossorio, cubana trasferitasi in Italia, che canta You shook me all night long degli AC/DC, un brano inaspettato per una ragazza molto religiosa come lei. Lesibizione non convince Mika che le dice di no, così come Skin, bocciandola. Sostiene, infatti, che canzone e interpretazione non combacino, ma alla fine Mika torna sui propri passi, richiamandola, sostenuto dal pubblico, e le chiede un brano a capella senza base musicale. Stavolta è un sì convinto, Mika le dice che il primo brano era sbagliato per lei, ma ascoltandola una seconda volta, ha scoperto la sua voce e il suo stile, e può dirle sì a cuor leggero. E’ una puntata piena di talenti, ma come sempre non manca qualche folle, ad esempio Anthony, che canta un brano scritto da sé, dal titolo Esofago.

Mika prova a spiegare a Skin cosa stia dicendo, e alla fine ovviamente è no per lui. Ancora un gruppo acapella, che si chiama Street Chords: Skin e Mika iniziano a urlare, ripetendo più volte, che adorano acapella, scatenando le risa del pubblico, è Fedez a dover spiegare a Mika il motivo delle risate. Da ultima arriva Miriam, che non ha chance di passare, ma dalla Grecia è arrivata in Italia per conoscere Mika, essendo una sua grande fan. Cerca di intonare Stardust, senza successo, ma il suo idolo non la delude e sale sul palco duettando con lei. Miriam è felicissima e molto emozionata. Mika comincia così un simpatico scherzo, presentandosi come un duo, la prova convince gli altri tre giudici che gli danno tre sì e li portano alla seconda fase delle selezioni. Come se la caverà ora Mika? Duetterà con Miriam anche ai Bootcamp?

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