MATTINO 5/ Riassunto ultima puntata, linvito dai social per lappuntamento di oggi: tornerà il Grande Fratello? (28 settembre 2015)

- La Redazione

Mattino 5 torna in onda oggi, lunedì 28 settembre, dopo la pausa del weekend. Si tornerà a paralre dell’omicidio di Pordenone e del Grande Fratello? Intanto, ecco il riassunto di venerdì

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Mattino 5
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Dopo la pausa del weekend, torna in onda stamattina – lunedì 28 settembre 2015 – il programma condotta da Federica Panicucci e Federico Novella su Canale 5, Mattino 5. In chiusura della settimana scorsa, il profilo Twitter ufficiale della trasmissione ha confermato lappuntamento odierno (clicca qui per vedere il tweet): in attesa di scoprire di che cosa si occuperanno oggi i due presentatori (torneranno a parlare del Grande Fratello? E di cronaca, con le novità sul caso dei due fidanzati di Pordenone uccisi a marzo?), ecco che coda è successo nella puntata di venerdì. Con Roberto Calderoli della Lega Nord, il direttore Maurizio Belpietro ha parlato della riforma del Senato, una riforma che il partito della Lega intende bloccare. Con i suoi 85 milioni di emendamenti Calderoli ha spiegato che sta cercando di fare ostruzionismo non tanto per fermare la riforma, quanto per far ragionare il governo. Probabilmente in Senato useranno tutti gli strumenti possibili per far fuori questi emendamenti. In esclusiva abbiamo ascoltato il contenuto della confessione di Christian Leonardi, che ha raccontato agli inquirenti di come ha ucciso sua moglie Eligia Ardita.

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Christian quella sera voleva uscire di nuovo per andare in sala giochi con gli amici, come faceva quasi ogni giorno. Così i due hanno litigato e lui ha avuto uno scatto di nervi. Eligia restava sola da tanto tempo la sera e proprio il giorno precedente aveva chiesto al marito un confronto tramite un sms. Christian non sopportava le urla di sua moglie, così ha perso il controllo e le ha messo le mani sulla bocca, ma dice di non ricordare se addirittura è arrivato a colpirla in testa. Lucia Bucolo ha spiegato che nella sua confessione ci sono stati tanti “non ricordo”, eppure i colpi sulla testa sono stati proprio l’elemento che ha fatto scattare l’allarme per i genitori di Eligia, che avevano sentito i bozzi accarezzando la figlia morta. Christian ha raccontato anche che in quel periodo di tanto in tanto faceva uso di cocaina e quella cosa potrebbe avergli fatto saltare i nervi. Il signor Agatino, il papà di Eligia, era collegato con Federica Panicucci questa mattina e ha espresso il suo sospetto che Eligia potesse aver visto qualcosa che non andava e avesse magari minacciato di denunciarlo. Forse c’era in casa della droga? Oppure c’era un’amante? Agatino non se la sente di escludere nessuna possibilità. Ieri sera è andata in onda la prima puntata del Grande Fratello 14 e nella mattina di venerdì Federica Panicucci ne ha ripercorso i momenti salienti, mostrandoci gli ingressi dei concorrenti nella casa. A parlarne in studio c’erano tra gli altri Marco Balestri e Valerio Merola.

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La novità di quest’anno è che nella casa si entra in coppia. Valerio Merola trova molto buona questa idea. Alcuni concorrenti hanno storie toccanti alle spalle, come Ivan, che fu abbandonato in un cassonetto insieme a suo fratello. I due non sono più riusciti a incontrarsi e chissà che il Grande Fratello non possa riuscire a farli ritrovare. Poi c’è Manfredi, che si descrive come un grande seduttore e si dice sicuro che riuscirà a conquistare più di una donna al Grande Fratello. Egli è entrato insieme a Igor, che è stato scelto come compagno per questa sua avventura. In chiusura abbiamo visto un servizio su un evento molto importante che si è tenuto ieri sera a Milano. La musica è arrivata all’Expo Milano 2015 e si è trattato di un’occasione culturale davvero preziosa. Protagonista è stato il famoso “cannone”, lo storico strumento che appartenne a Nicolò Paganini. Si tratta di un bellissimo violino che è stato suonato ieri sera per la prima volta dopo ben dieci anni da Laura Marzadori, primo violino all’orchestra della Scala di Milano, che si è detta molto emozionata nell’aver avuto tra le mani uno strumento che era del grande maestro. Il “cannone” fu realizzato alla metà del 1700 e si è straordinariamente conservato fino ai giorni nostri, mantenendo intatta la sua funzione.

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