Marie Brand e l’eredità di Olga Lenau/ Su Rai 2 il film tv poliziesco con Mariele Millowitsch

- La Redazione

Oggi, giovedì 3 settembre 2015, Rai 2 trasmette alle 14.00 “Marie Brand e l’eredità di Olga Lenau”, una delle pellicole della serie poliziesca dedicata a Marie Brand. La trama del film

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Il film in onda su Rai 3

Marie Brand e l’eredità di Olga Lenau, la trama del film – Marie Brand e l’eredità di Olga Lenau, in onda oggi pomeriggio alle 14.00 su Rai 2, è il penultimo appuntamento con la serie televisiva poliziesca che vede protagonista Marie Brand, interpretata da Marielle Millowitsch e Hinner Schoemann, dalla durata classica di novanta minuti.

Vediamo la trama: Marie e Simmels vengono invitate ad una mostra di collage fotografici da parte di Hannan Lenau, una giovane fotografa che da anni riscuote successo grazie al suo stile originale e d’impatto. I due poliziotti, arrivati al salone, si accorgono immediatamente che Hanna è molto preoccupata per la madre che avrebbe dovuto essere lì ormai da tempo e che invece risulta irrintracciabile. La ragazza si reca quindi insieme ai poliziotti presso la casa dove la mamma vive ormai da quarant’anni, e scopre con orrore che la donna è caduta dalla finestra dell’abitazione ed è morta. Il tutto fa presumere che si tratti di un incidente, ma grazie a delle accurate indagini, il duo degli investigatori scopre ben presto che sotto vi è qualcos’altro, e che Olga è stata spinta. Subito i sospetti si spostano sui quattro inquilini che da trent’anni vivevano assieme ad Olga, ma sembra che nessuno di loro abbia una motivazione valida che giustifichi un atto del genere.

Tutti i sospetti ricadono inizialmente su Harald, uno dei quattro che viveva con Olga, nonché il più giovane del gruppo: Simmels gli starà ripetutamente addosso, ma un nuovo omicidio svia l’attenzione degli investigatori. Le attenzioni dunque si focalizzano sul nuovo delitto, che ha parecchio in comune col primo, e questo fa pensare al duo di poliziotti che l’assassino vuole nascondere qualcosa. Grazie ad una serie di indizi trovati nelle due scene del crimine, Simmels decide di proseguire le indagini e di coinvolgere anche il suo ex capo Arthur Matthiesen, il quale collabora sia come conoscente della vittima, sia come poliziotto. I tre cercano dunque di capire cosa ci sia dietro i due casi d’omicidio, finché l’attenzione non si focalizza su alcune particolari foto, che ripercorrono la giovinezza di Olga.

La donna è sempre stata assieme ai quattro principali sospettati ed in caso di morte avrebbe permesso loro di poter continuare a vivere nella sua abitazione, dove venivano ospitati dalla donna. Ad unirli era la passione per la politica e le attività di ogni genere, e questo aumenta i sospetti di Simmels su Harald, che continuerà a negare il fatto che poteva avere dei rancori nascosti nei confronti della donna. I quattro raccontano che Olga era contenta per la mostra fotografica, ma allo stesso tempo turbata da qualcosa. Aggiungono che gli scontri con loro erano sempre più frequenti e strani. 

Il caso verrà risolto quando Marie osserverà per bene alcune fotografie della mostra, dove vi è la prova che ad assassinare Olga non è stato uno dei suoi conviventi, bensì un estraneo. Il vero colpevole è infatti Arthur, l’ex capo di Simmels: l’uomo messo alle strette racconterà la verità dei fatti, partendo con la sua storia, che inizia circa vent’anni fa. L’uomo, che all’epoca era un semplice poliziotto, pur di proteggere Harald, che si scoprirà essere il figlio illeggitimo di Olga, ucciderà un suo collega, seppur questo fatto avviene per una tragica serie di circostanze. Da quel momento in poi, Olga ha tenuto sotto scacco il poliziotto, con continui ricatti e minacce. Prima della mostra, Arthur viene a conoscenza di alcune foto che potrebbero raccontare la verità sui tragici eventi passati, e chiede ad Olga di farle rimuovere dalla figlia. La donna, che non accetta le richieste di Arthur, viene spinta dalla finestra dopo un violento litigio. Il poliziotto dunque viene arrestato. Puntata senza particolari curiosità, se non alcune relative al passato di Simmels, che non aveva mai raccontato di aver lavorato in altri distretti di polizia.

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