Ballarò/ Il botta e risposta tra Luigi Di Maio e il Ministro Martina. Replica e riassunto puntata 8 settembre 2015: video streaming

- La Redazione

Ballarò, la replica e il riassunto della puntata dell’8 settembre 2015: ecco come vederla in video streaming sul web grazie al servizio disponibile su Rai.tv. Gli ospiti di Massimo Giannini

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Massimo Giannini

Ballarò, riassunto puntata 8 settembre 2015 – Nella prima puntata stagionale del talk politico di Rai 3, Ballarò, condotto da Massimo Giannini sono presenti quali ospiti di serata il Presidente della Cei il Cardinale Angelo Bagnasco, il Ministro della Politiche Agricole Maurizio Martina, il vice Presidente della Camera ed esponente del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio, Matteo Salvini segretario e leader della Lega Nord, Elisabetta Gualmini vice Governatore della Regione Emilia Romagna ed esponente del Partito Democratico, Enrico Mentana del Tg La7 e Annalisa Cuzzucrea del quotidiano Repubblica. Dopo il preambolo che Giannini dedica alla decisione della Germania di accogliere i migranti cè lo spazio dedicato ad Enrico Brignano che racconta a proprio modo tutto quello che è avvenuto nel corso degli ultimi mesi a Roma con la vicenda del funerale del boss mafioso, della indagine Mafia Capitale. Poi Brignano ironizza sulla situazione della giunta Marino e di come ci sia stato il commissariamento di Ostia.

Il dibattito in studio incomincia con Di Maio, che denuncia quanto successo nelle ultime settimane in Italia con laumento della benzina nonostante il prezzo del petrolio diminuisce, quello che è successo in Calabria sottolineando come in tutto questo il Pd litigasse per il Senato e per la legge sui finanziamenti. Mentana, rimarcando come la situazione stia migliorando per effetto del ribasso del petrolio e per landamento del quantitative easing, chiede a Di Maio cosa sia giusto fare e nello specifico se è giusto tagliare le tasse sulla casa. Di Maio è favorevole al taglio ma avrebbe preferito agli sprechi. Poi si parla approfonditamente di Movimento 5 Stelle e di come proprio Di Maio sembra essere il candidato più autorevole per diventare il leader del Movimento. Lo stesso Di Maio poi sottolinea come in questo momento limpellenza siano delle elezioni. Il Ministro Martina risponde immediatamente facendo notare che questa estate non possa essere definita pessima soprattutto se rapportata con quelle precedente facendo presente come ad esempio il Governo abbia risolto positivamente la crisi di ben 52 aziende.

Botta e risposta con Di Maio che ricorda ancora lalta percentuale di disoccupazione. Mentana teme che si possano assistere a nuovi venti anni di fazioni contrapposte (Renzismo e antiRenzismo) rimarcando la speranza che si possa cogliere loccasione per arrivare ad un confronto serio e profittevoli sulle varie tematiche. Di Maio risponde facendo notare come non ci possa essere confronto con Renzi visto che ha definito incostituzionale il reddito di cittadinanza. Martina poi fa presente come lui non sia una renziano ma questo non toglie come lui si stia adoperando al massimo per il successo di Renzi. Vengono mandate in onda le immagini della calda accoglienza a Monaco di Baviera dei migranti. Di Maio cerca di chiarire la posizione del Movimento sul tema dellimmigrazione facendo presente come la Merkel stia guadagnando i titoli dei giornali per delle cose che a Lampedusa fanno già da anni per poi aggiungere come la loro posizione nei confronti di Horban sia positiva non per la vicenda del muro ma perché ha portato avanti una politica nazionalistica che ha aiutato senza dubbio le famiglie ungheresi.

In studio arrivano altri ospiti ed in particolare Mara Carfagna di Forza Italia e la Gualmini, mentre in collegamento cè il cardinal Bagnasco, che sottolinea come la coscienza europea rispetto alla vicenda era già in essere anche dietro lindicazione del Papa che è stata sposata in pieno da tutti i vescovi. Bagnasco poi ricorda come nelle strutture della Chiesa vengono accolte oltre 500 persone per poi rispondere a distanza alle critiche di Salvini facendo presente come la Chiesa sia pronta ad aiutare chiunque ne abbia necessità senza chiedere la carta didentità. Poi rivolgendosi agli italiani il cardinale sottolinea la speranza che la paura non venga alimentata da qualcuno per propri tornaconti e che comunque fosse chiaro come gli italiani sia gente molta umana. Poi si dice contento delle immagini che arrivano dalla Germana senza dimenticare come lo stesso sia già accaduto in Italia ed inoltre definisce molto apprezzabile la posizione della Merkel sulla vicenda. Sulla questione dellUnione Civili, Bagnasco rimarca come la Chiesa non sia contro nessuno e che non si capisce perché situazioni differenti debbano essere trattate nella medesima maniera.

In collegamento cè Salvini che svia la domanda sulle immigrazioni attaccando Renzi per le parole in cui ha sottolineato come di pensioni si parlerà a partire dal prossimo anno. Si passa a parlare della piaga del capolarato con Martina che rimarca nel novembre del 2014 il Governo abbia approvato un provvedimento per certificazione e controllo delle imprese. La Carfagna ricorda come sia stato il Governo Berlusconi ad istituire per primo questo reato e che non sia degno di un Paese civile qual è lItalia. Poi la Carfagna si dice contraria ad Horban ed alla possibilità di istituire un muro. Si dice contraria anche alle operazioni che da sola la Francia sta mettendo in essere contro lIsis e quindi attacca la Merkel perché starebbe sfruttando la vicenda migrazione per consenso elettorale. Mentana fa presente come in realtà non sia così giacchè abbia rimarcato come sia disposta ad accogliere. Salvini fa presente alcune proposte come quella di togliere le sanzioni contro la Siria e poi si chiede come sia possibile che in Germania per stabilire lidentità di un clandestino ci mettano un mese e mezzo mentre in Italia un anno e mezzo. Piccola botta e risposta tra Mentana e Salvini su alcune vicende sempre relative al problema della migrazione. Nella parte finale si parla del paventato taglio alla tassa sulla prima casa con la Gualmini che non sembra felicissima della cosa rimarcando una certa preferenza verso misure che sgravino il lavoro cosa che ricorda Renzi ha già fatto. Si chiude con i sondaggi della Ghisleri secondo i quali il Pd sarebbe al 31,2%, il M5S al 25%, la Lega Nord al 16,4% e Forza Italia al 12,3%.

Replica Ballarò, puntata 8 settembre 2015: come vederla in video streaming – E possibile vedere o rivedere la puntata di Ballarò andata in onda ieri, 8 settembre 2015, grazie al servizio di video streaming disponibile su Rai.tv, cliccando qui.



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