COLAZIONE DA TIFFANY / Le differenze con il romanzo. Su Rete 4 il film con Audrey Hepburn

- La Redazione

Oggi, venerdì 1 gennaio 2016, Rete 4 trasmette in prima serata Colazione da Tiffany, una commedia romantica interpretata da Audrey Hepburn e George Peppard. La trama del film

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Audrey Hepburn, protagonista di Colazione da Tiffany

Va in onda oggi in prima serata su Rete 4 “Colazione da Tiffany”, una commedia romantica con Audrey Hapburn che rappresenta senz’altro un’icona insita nell’immaginario collettivo al di là del valore cinematografico del film stesso. L’eleganza della Hepburn sarà infatti ricordata per sempre anche grazie a questa pellicola, così come la musica di Henry Mancini. Il film racchiude in sé una serie di curiosità particolarmente affascinanti. Su tutte, il fatto che la celeberrima gioielleria ‘Tiffany’ dovette, per la prima volta nella sua storia, aprire la domenica per consentire le riprese. Un’altra nota di colore che non tutti conoscono è rappresentata dal fatto che i biscottini danesi, di cui la protagonista Holly Golightly è ghiotta nel film, erano in realtà addirittura detestati da Audrey Hepburn. Indiscrezioni raccontano che la povera donna dovette faticare non poco per adattarsi a mangiarli durante le riprese. La storia narrata nel film è tratta da un omonimo romanzo di Truman Capote, uscito appena due anni prima dell’esordio nelle sale della pellicola. Sembra che il romanziere non fu entusiasta del film della Hepburn. In effetti parecchie sono le differenze riscontrabili tra i due lavori. Tra le tante il personaggio protagonista, che nel passaggio cinematografico viene stravolta al punto da perdere grossi ed importanti dettagli come una passata gravidanza finita male che avrebbe stravolto il carattere della ragazza. Sembra anche che nel film sia stato omesso il personaggio della modella balbuziente Mag Wildwood e che sia stato modificato il finale, reso più lieto per andare incontro al grande pubblico del cinema. 

Oggi, 1° gennaio 2016, Rete 4 trasmette alle 21.15 Colazione da Tiffany, una commedia romantica che ha scritto la storia del cinema. La pellicola è passata alla storia come uno dei lavori che meglio esalta l’eleganza della protagonista, Audrey Hepburn, forse la maggior icona di stile di tutti i tempi. Prodotto nel 1961, Colazione da Tiffany è stato diretto da Blake Edwards, padre di molti altri classici intramontabili del cinema come ‘La Pantera Rosa’, basato sull’omonimo romanzo del grande scrittore americano Truman Capote. L’intesa tra la Hepburn e George Peppard, suo co-protagonista, rese il film tanto amato da conquistare due Oscar per la colonna sonora e la canzone originale (Moon River) e tre nomination, tra cui quella per Audrey Hepburn come migliore attrice protagonista.

La trama. La protagonista del film è Holly Golightly (interpretata da Audrey Hepburn), una ragazza dal carattere difficile e dal passato particolarmente tormentato. Holly è una donna affascinante e piena di carisma che vive una vita disordinata senza un marito, né un vero lavoro,arrangiandosi tra un espediente e l’altro. Nonostante questo la donna non manca mai di manifestare innato stile ed eleganza senza pari, doti che ama sfoggiare davanti alla vetrina della celebre gioielleria ‘Tiffany’, il luogo che Holly ama di più in assoluto, un posto dove si sente al sicuro da qualunque pericolo. L’appartamento di Holly è spoglio, e la sua unica compagnia è un gatto al quale non si è neppure premurata di dare un nome, in segno di anticonformismo e libertà. Holly è determinata a sposare un uomo ricco per riuscire a risolvere i suoi problemi economici, obiettivo che persegue frequentando assiduamente le cene dell’alta società.

La vita di Holly è destinata però a cambiare dal momento dell’arrivo in città del promettente scrittore Paul Varjak (interpretato da George Peppard), anche lui in piena crisi di ispirazione e costretto a farsi mantenere dalla ricca Liz (interpretata da Patricia Neal). I due iniziano una frequentazione che vedrà i loro rispettivi mondi scontrarsi ed arricchirsi. Holly sarà finalmente di ispirazione a Paul per cominciare un nuovo libro e superare quel disincanto e quel cinismo che lo stavano lentamente mangiando nell’animo. La vicinanza di Paul permetterà invece ad Holly di riuscire a guardare in manierà più concreta la realtà, riuscendo ad uscire dalla bolla di sapone nella quale la ragazza si era volontariamente rinchiusa. Non mancheranno le disavventure, con Paul che si troverà a scontrarsi con i tanti pretendenti di Holly, e la donna che farà aprire gli occhi allo scrittore sul suo rapporto con Liz.

Alla fine Holly e Paul non potranno che decidere di non lasciarsi mai più, chiudendo il film in un abbraccio indimenticabile, rche rimarrà per sempre nella storia del cinema

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