VIRUS – IL CONTAGIO DELLE IDEE/ Il mondo musulmano si integra con quello occidentale? Replica e riassunto puntata 14 gennaio 2016: video streaming

Giovedì 14 gennaio 2016 è andata in onda una nuova puntata della trasmissione di approfondimento Virus – il coraggio delle idee, condotto da Nicola Porro sulle frequenze di Rai 2 

15.01.2016 - La Redazione
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Virus - Il contagio delle idee

Nella puntata di giovedì 14 gennaio della trasmissione di approfondimento Virus – il coraggio delle idee, condotto da Nicola Porro sulle frequenze di Rai 2 sono presenti in studio come ospiti di serata il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti, la giornalista Maria Latella, Davide Picardo coordinatore delle associazioni islamiche a Milano, Claudio Velardi e l’esponente del Movimento Cinque Stelle Barbara Lezzi. Il protagonista dell’intervista finale è Egidio Brugola, noto imprenditore. La puntata ha inizio con Vittorio Sgarbi che parla di quanto successo nella notte di capodanno a Colonia sottolineando come questo non faccia parte della cultura europea. Latella parla di come in questo momento la vicenda sia oggetto di strumentalizzazioni politici da parte di Valls che ha come intento quello di portare via dei voti alla Le Pen, con la giornalista che rimarca come la soluzione non possa e non debba essere quella di chiudersi all’interno dei propri confini. Sallusti rimarca il pericolo che si sta correndo aggiungendo che lo Stato debba assolutamente fare in modo di garantire la sicurezza ai cittadini. Lo stesso Sallusti fa presente come nelle prime 48 ore dopo questi fatti c’è stata un’auto censura mediatica soprattutto in trasmissioni e talk condotte dalle donne. Latella non è d’accordo ricordando il suo articolo su Il Messaggero in cui si è parlato immediatamente della vicenda mentre Sallusti insiste facendo presente come sia necessario dire che nella cultura musulmana la donna sia sottomessa. Dopo un servizio in cui si parla della prossima manifestazione che andrà in scena proprio a Colonia, Sallusti insiste facendo presente come nei quotidiani La Repubblica e Il Corriere della Serra nel parlare della vicenda non si sia mai fatto rifermento esplicito all’islam oppure ai musulmani. Latella non è d’accordo sottolineando come quegli uomini presenti a Colonia fossero nordafricani per cui è necessario sottolineare la loro cultura e non certo la religione aggiungendo come fossero ubriachi. Sallusti parla di attentato terroristico organizzato con la Latella che fa presente che la Merkel ha promesso l’espulsione immediata a quanti non rispettano le regole.

Dopo un servizio nel quale viene proposta una predica di un Imam nel quale parla apertamente contro le donne, ci sono in collegamento anche Carlo Panella e Davide Piccardo. Sallusti rimarca la differenza sostanziale tra la cultura occidentale e quella musulmana su come trattare donne e bambini mentre Piccardo non è assolutamente d’accordo parlando di processo ridicolo da parte dello stesso direttore de Il Giornale al mondo islamico aggiungendo che sia chiaro che chi molesta le donne debba essere espulso senza se e senza ma. Sallusti rimarca la propria volontà di evitare attentati ricordando come il 60% degli islamici vedono gli occidentali come un nemico da combattere con Panella che sottolinea come nel Corano si parli di superiorità da parte delle donne, cosa che viene smentita da Piccardo che sottolinea come il vero messaggio dell’Islam è di liberazione della donna. Sulla questione c’è un lungo battibecco tra lo stesso Piccardo e Panella mentre Sallusti ricorda l’episodio accaduto a Ballarò con la donna musulmana presente in studio che si è rifiutata di ricevere un bacio sulle guance da parte di Baudo perché terrorizzata dal fatto che lei non potesse. Anche in questo caso Piccardo smentisce la cosa facendo presente come le donne siano libere di poter essere baciate da chi vogliono aggiungendo che Baudo abbia fatto un atto di prepotenza e di paternalismo. Latella fa presente come agli Occidentali debbano rispettare le regole nei paesi arabi. Piccardo e Sallusti discutono anche sul velo con il direttore che sottolinea come vada bene se sia un atto di sottomissione mentre in caso sia un atto di educazione allora esso è benvenuto. Piccardo fa l’esempio di un indigeno che vive nudo nel proprio Paese, quando arriva in Italia chiaramente deve vestirsi. Dopo un servizio dedicato all’attentato di Istanbul con Sallusti che sottolinea come sia logico che non tutti i musulmani siano terroristi ma allo stesso tempo rimarca come il fiume di immigrati che sta giungendo in Europa sia un ottimo nascondiglio per loro. Latella fa presente come non si debba reagire spinti dalla paura bensì rimanere freddi e capire il vero motivo delle dinamiche. Latella e Sallusti non sono d’accordo sulla vicenda e continuano il dibattito difendendo le ragioni della rispettiva posizione. Quindi si parla sul ruolo della Chiesa Cattolica che ha smesso di andare in giro portando il vangelo bensì trasformandosi in una sorta di centro di accoglienza, secondo Sallusti mentre Piccardo è convinto che tutto questo gran parlare dell’Islam farà in modo che molti si documenteranno e quindi si convertiranno. Sallusti parla delle differenza tra le due religione ed in particolare rimarcano che un musulmano che si converte al cristianesimo venga condannato a morte. Terminata questa fase si passa alla rubrica del Corpo a corpo con protagonisti Claudio Velardi e Barbara Lezzi del Movimento Cinque Stelle. Il tema dello scontro è quanto successo nel comune di Quarto con la sindaco Rosa Capuozzo. In collegamento c’è anche il giornalista Peter Gomez. Per la Lezzi il Movimento è attaccato mediaticamente in maniera ingiusta mentre Velardi crede che la sindaco non debba dimettersi e che il Movimento stia facendo i conti con la realtà italiana. Per Gomez è stato commesso un errore nel ritardo tempistico dell’espulsione della Capuozzo sottolineando però come solo il Movimento faccia le espulsioni. Per Velardi questa non è una cosa positiva ricordando il caso di Penati espulso dal Pd e quindi assolto dopo tre anni, con quest’ultimo che è stato completamente distrutto. La Lezzi giustifica il comportamento del Movimento e quindi viene mandato in onda un servizio con le intercettazioni tra Cesarano e Gargiuolo. In studio Lezzi e Velardi hanno opinioni diverse sul ruolo della Capuozzo e sulle sue dimissioni. Si parla della realtà sociale del Mezzoggiorno. La Lezzi rimane del proprio avviso ed ossia che la soluzione migliore rimane quella di nuove elezioni al fine di impedire infiltrazioni camorristiche nella giunta. La puntata chiude con l’intervista all’imprenditore Brugola.

Replica Virus – Il contagio delle idee, puntata 14 gennaio 2016: come vederla in video streaming – È possibile vedere o rivedere la puntata del 14 gennaio 2016 grazie al servizio di video streaming disponibile su Rai.tv, cliccando qui.  



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