MORGAN/ Viene commenterà la sua partecipazione alla 66° edizione del Festival di San Remo? (Sogno e Son Desto 3, sabato 16 gennaio 2016)

- La Redazione

Questa sera, sabato 16 gennaio 2016, il famoso e innovativo musicisa Morgan sarà ospite di Fabio Fazio a “Sogno e Son Desto 3”, in onda su Rai 1 alle ore 21.10. 

ranieri_ok_439
Massimo Ranieri

Stasera il famoso e innovativo musicisa Morgan sarà ospite di Massimo Ranieri a Sogno e Son Desto 3, in onda su Rai 1. Morgan, all’anagrafe Marco Castoldi, è uno dei musicisti più innovativi dell’intero panorama musicale italiano e internazionale, il suo apporto sulla scena ha completamente rivoluzionato i generi e gli approcci sul pentagramma, e ancora oggi continua a sconvolgere il modo di fare musica: un destabilizzatore, Morgan, che assieme al compagno Andrea Fumagalli, detto Andy, è il fondatore del gruppo sperimentale dei Bluvertigo. Marco Castoldi nasce a Milano, il 23 Dicembre del 1972, e si avvicina alla musica sin da giovanissimo, attraverso lo studio della chitarra, e successivamente del pianoforte. L’approccio con la tastiera è un passo quasi obbligato, in quanto il suo essere mancino gli causa qualche difficoltà con le corde, step che supererà durante il suo cammino artistico.

I suoi studi si dividono tra il Liceo Classico e il Conservatorio, che non concluderà entrambi: dopo il tragico evento del suicidio del padre, nel 1988, Marco decide di conseguire il diploma di geometra ed iniziare a lavorare nei piano bar, a soli 16 anni, ad un passo dal nono anno di pianoforte. Il ricordo della figura paterna lo accompagna nelle sue creazioni artistiche e nelle sue composizioni, e nel regalo del suo primo sintetizzatore, un dono tanto bramato, per cui scese al compromesso con i genitori di intraprendere gli studi classici. Il musicista è influenzato dalla new wave dei Joy Division, e scopre la corrente artistica della new romantic, che si sviluppa agli inizi degli anni Ottanta: il suo gusto ha anche sfumature rock, avvicinandosi e apprezzando artisti come Lou Reed, Depeche Mode, Duran Duran, e il grande sovvertitore David Bowie, recentemente scomparso, di cui aprirà il concerto con la sua band dei Bluvertigo, nel 2002. Un bel “melting pot” per il Castoldi, che prende a prestito il suo alias dal personaggio del corsaro gallese Henry Morgan: Marco è il pirata, il fuorilegge dei mari della musica, dove mesce e mescola le onde creando nuove increspature e maree. Nel 1991 fonda assieme all’amico Andy la band dei Bluvertigo, tracciando il primo solco nella musica elettronica e psichedelica italiana: sforneranno tanti album di successo come “Acidi e Basi”, “Metallo non Metallo”, e tante collaborazioni con illustri artisti come la compianta poetessa Alda Merini, il cantautore Franco Battiato, la musa dei Matia Bazar Antonella Ruggiero.

-Dopo un’infinità di esperienze artistiche e professionali, Morgan decide di intraprendere un’avventura solista incidendo l’album “Le Canzoni dell’Appastamento”, dove compare anche il brano dedicato alla piccola Anna Lou, avuta dall’attrice Asia Argento. L’impegno del musicista non si rivolge solamente alla sperimentazione, ma allo stesso tempo alla rivisitazione dei grandi classici della musica italiana, di cui è profondamente conoscitore: omaggerà infatti grandi pilastri come Sergio Endrigo, Piero Ciampi, Umberto Bindi, Domenico Modugno, Gino Paoli ed altri, nell’album “Italian Songbook”. Questo amore viscerale per l’anima cantautoriale italiana lo tramanda ai concorrenti di X Factor, il talent di cui sarà giudice per diverse edizioni, istruendo i suoi allievi come un insegnante empatico e un po’ folle.  Da questa esperienza televisiva, conoscerà la giovane concorrente Jessica Mazzoli, di cui si innamorerà e avrà la piccola Lara: una vicenda che destò più di qualche rumors.  Quest’anno Morgan partecipa alla 66° edizione del Festival di San Remo, con i Bluvertigo, proponendo il brano “Semplicemente”. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori