L’alba del pianeta delle scimmie/ Su Italia 1 il film con James Franco. Trailer e diretta streaming

- La Redazione

L’alba del pianeta delle scimmie, in onda stasera (17 gennaio 2016) su Italia 1, a partire dalle ore 21,25. Un film che narra del prequel in chiave moderna della famosa saga.

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La prima serata Mediaset di oggi

Italia 1 manderà in onda alle 21.25, dunque fra pochissimo, il film di fantascienza “L’alba del pianeta delle scimmie”, con James Franco, Freida Pinto, Brian Cox, Tom Felton, Tyler Labine, Andy Serkis, John Lithgow, David Hewlett, Sonja Bennett, Leah Gibson, David Oyelowo, Jamie Harris, Ty Olsson, Madison Bell, Chelah Horsdal. L’alba del pianeta delle scimmie (titolo originale Rise of the planet of the apes) è diretto dal regista Ruper Wyatt. Nel trailer si parte vedendo all’interno di un laboratorio, uno scienziato parlare di un farmaco che permette al cervello di ripararsi da solo: il farmaco si chiama La cura. Il farmaco viene testato su tantissime scimmie con risultati davvero sorprendenti. La sperimentazione è andata bene con un solo problema: essa ha sviluppato l’intelligenze delle scimmie che si sono evolute arrivando allo stesso livello degli essere umani ed ora rischiano di superarli. Vi ricordiamo che il bel film è disponibile in diretta streaming video con il servizio gratuito del portale Mediaset, nella pagina dedicata a Italia 1, cliccando qui. Ecco il trailer con le scene del film.

Andiamo a scoprire un paio di notizie sul film in onda oggi su Italia 1 alle ore 21.25, L’alba del pianeta delle scimmie. La pellicola è piena di citazioni e di riferimenti ai due film precedenti, in particolare per quanto riguarda i nomi degli scimpanzé che ripropongono molti di quelli veri degli attori precedenti. Infine, ci sono anche vari agganci alla pellicola successiva, “Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie” uscito nel 2014. Cesare è il nome del protagonista di 1999 – Conquista della Terra e di Anno 2670 – Ultimo atto, ultimi due episodi della pentalogia originale. I nomi degli altri primati che Cesare incontra nel centro come l’orango Maurice, la scimpanzé Cornelia e il gorilla Buck, omaggiano in maniera diversa il film originale: il nome di Maurice deriva dall’attore Maurice Evans, che interpretò l’antagonistico orango Professor Zaius, mentre Cornelia deriva dallo scimpanzé archeologo Cornelius e Buck omaggia l’attore Buck Kartalian, il quale interpretò Julius, un gorilla apparso nel film originale che custodiva le gabbie degli umani catturati.

La pellicola in onda stasera su Italia 1 alle 21,25 è un film del 2011, diretto da Rupert Wyatt. L’alba del pianeta delle scimmie – il cui titolo originale è Rise of the Planet of the Apes – è un reboot – ossia un film creato con lo scopo preciso di ridare nuovo slancio ad una serie precedente – della saga cinematografica omonima che aveva preso libera ispirazione dal romanzo pubblicato da Pierre Boulle nel 1963 dal quale erano già stati tratti i due precedenti film. La pellicola ha una durata di circa 105 minuti e vede nel cast, fra gli altri, James Franco, Freida Pinto, Andy Serkis, Tom Felton, Brian Cox e Jamie Harris. 

In questo film si narrano le vicende che hanno portato alla nascita del pianeta delle scimmie. In un laboratorio medico di San Francisco, tre scimpanzé vengono utilizzati per esperimenti medici di un nuovo farmaco che dovrebbe curare l’Alzheimer. Il medicinale, però, rende molto più aggressivi gli animali con esso trattati – oltre che estremamente più intelligenti – tanto che uno di loro interrompe all’improvviso una riunione negli uffici che si trovano al di sopra dei laboratori e viene abbattuto per evitare ulteriori problemi. La direzione decide, così, di interrompere la sperimentazione e di sopprimere i tre animali ma al momento dell’uccisione uno dei medici coinvolti, Will Rodman, scopre che nella gabbia c’è anche un cucciolo di scimpanzé e che, con molta probabilità, l’aggressività dell’esemplare soppresso era dovuta solo alla volontà di proteggere il cucciolo. Decide, così, di adottarlo e di portarlo a casa. Passano gli anni e Cesare, come viene chiamato il piccolo scimpanzé, mostra un’intelligenza sempre più sviluppata, arrivando addirittura ad imparare il linguaggio dei segni. Un giorno, nel tentativo di proteggere il padre di Will durante un litigio con il vicino, ferisce quest’ultimo e, nella disperazione generale della famiglia Rodman, viene portato nel centro di sicurezza per primati che si trova a San Bruno. Qui subisce i maltrattamenti del personale ma stringe anche amicizia con gli altri primati presenti nel centro, dei quali diviene subito il leader grazie all’intelligenza enorme che ha sviluppato in seguito all’assunzione, appena nato, del farmaco ALZ-112. Nel frattempo, Will porta a sperimentazione un farmaco ancora più potente, l’ALZ-113, che però si dimostra letale per gli umani che ne vengono a contatto anche solo per inalazione in quanto crea una sorta di virus che si propaga con estrema facilità ed è estremamente letale. Comprendendo che questo nuovo farmaco può far sviluppare negli animali un’intelligenza ancora maggiore, Cesare ne ruba alcuni campioni e li dà ai suoi nuovi amici del centro. Will, intanto, si è reso conto della potente arma di distruzione che ha creato e vorrebbe fermare la sperimentazione, ma i suoi capi lo ignorano. Allora lo scienziato si reca al centro per riportare Cesare a casa ma ormai l’animale prova troppo rancore per il genere umano e si rifiuta di seguirlo. Decide, invece, di scappare dal centro e organizza la fuga di tutto il suo gruppo, divenuto ormai intelligente più degli esseri umani grazie al farmaco. Il branco di scimpanzé inizia quindi la sua fuga inseguito dalla polizia e dal personale del centro ma, grazie alla furbizia ormai sviluppata da Cesare e compagni, riesce a scappare e raggiungere la foresta della Contea di Marin. Qui assistiamo all’ultimo incontro tra Cesare e Will: l’uomo tenta di convincere lo scimpanzé a tornare a casa ma Cesare risponde che ormai la sua casa è fra i suoi simili. Il film si chiude sulla visuale di una mappa che mostra la diffusione del virus creato dal letale farmaco ALZ-113 che porta velocemente alla distruzione del genere umano e alla nascita del pianeta delle scimmie. 



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