Mannaja/ Su Rete 4 il film con Maurizio Merli, all’esordio nel mondo del western

- La Redazione

Mannaja, in onda stasera (17 gennaio 2016) su Rete 4, a partire dalle ore 17,00. Un film che narra di un cacciatore di taglie detto Mannaja per la sua estrema abilità con le accette.

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Andiamo a scoprire un paio di notizie sul film in onda oggi su Rete 4 alle ore 17,00, Mannaja. Il film si caratterizza per il tono piuttosto cupo e per paesaggi quasi spettrali in cui a farla da padrone risultano fango e nebbia. Alcune scene sono a tinte forti e molto cruente, come quella abbastanza nota ai cinefili più appassionati, in cui il protagonista stacca di netto la mano di un bandito con la sua arma preferita, tanto è vero che all’uscita nelle sale fu vietato ai minori di diciotto anni. E’ stato distribuito con discreto successo anche fuori dai nostri confini e precisamente negli Stati Uniti (con il titolo di “A man called Blade”), Norvegia, Brasile e Francia. Il lungometraggio, considerato uno degli ultimi esponenti del cosiddetto western all’italiana, ha ottenuto delle critiche tendenzialmente positive. Non siamo dinanzi certamente ad una trama particolarmente originale, ma il prodotto, considerando pure il budget contenuto ai disposizione, appare godibile e complessivamente ben confezionato, nonostante un finale forse un po’ frettoloso. Generalmente viene lodata la prova di tutto il cast, anche se alcuni hanno ritenuto non completamente indovinata la scelta di Maurizio Merli (all’esordio peraltro nel mondo western) come protagonista, essendo l’attore troppo legato nell’immaginario italiano ai numerosi ruoli di commissario interpretati nei film di genere poliziesco.

La pellicola in onda stasera su Rete 4 alle 17.00 è un film del 1977, diretto da Sergio Martino. Mannaja è uno spaghetti-western .Il film pratica una certa commistione di generi (come andava di moda in quegli anni) unendo al genere degli spaghetti-western anche delle venature horror, tant’è che all’uscita nelle sale venne vietato ai minori di 18 anni. una citazione del film: “Per tutti questi anni, il mio unico desiderio è stato il potermi trovare faccia a faccia con te, per ucciderti, e vendicare mio padre. Ma mi sono accorto, che oggi non vali nemmeno un colpo della mia pistola, perché la condanna peggiore per te, è continuare a vivere”.

La pellicola racconta la storia di Merton (interpretato da Maurizio Merli), un cacciatore di taglie detto Mannaja per la sua estrema abilità nell’utilizzo delle accette, che un giorno, dopo diversi anni di assenza, ritorna nella sua città natale per compiere una vendetta covata lungamente nella sua testa e nel suo cuore. Egli vuole infatti uccidere l’assassino di suo padre, Ed Mcgowan (Philippe Leroy), che si era vigliaccamente impadronito di terre ricche di giacimenti d’argento. Lo troverà tuttavia ormai vecchio e paralitico e deciderà di risparmiarlo, considerando la sua vita colma di sofferenze una condanna ancora peggiore della morte istantanea data da una pallottola. Dovrà però confrontarsi con lo spietato criminale Woller (John Steiner), ex gregario di Mcgowan, che praticamente detta legge coi suoi uomini in un paese dove non c’è più nemmeno lo sceriffo. Woller prima organizzerà un agguato ai suoi danni, poi inscenerà il finto rapimento della figlia di Mcgowan (in realtà d’accordo con lui), quindi cercherà di torturare brutalmente Mannaja per scoprire dove sono nascoste delle pepite d’oro, però sottovaluterà fatalmente le capacità del cacciatore di taglie venuto a cercar vendetta…

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