SYLVIE RONDEAU/ La designer di moda poco gradita a chef Barbieri? (MasterChef Italia 5, sesta puntata 21 gennaio 2016)

- La Redazione

Sylvie Rondeau, la designer di moda in gara al talent show culinario, in onda questa sera su Sky Uno, sembra non essere gradita a chef Bruno Barbieri (MasterChef Italia 5, 21 gennaio)

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I giudici di MasterChef Italia 5

Torna questa sera su Sky Uno l’appuntamento con MasterChef Italia 5. Tra gli aspiranti chef in gara anche Sylvie Rondeau, che nella scorsa puntata del talent show se l’è vista veramente brutta. Ha rischiato di uscire e si è salvata, in fondo, solo perché la sua diretta avversaria, Alice, è riuscita a fare peggio di lei. Finora Sylvie era riuscita a proporre piatti che avevano convinto i giudici, dando alle sue pietanze un tocco di eleganza, sia nel gusto sia nella presentazione, tutto di stampo francese che davvero non aveva guastato e l’aveva fatta andare avanti senza grandissimi successi, ma nemmeno senza problemi. Certo, la designer di moda ha un carattere abbastanza forte e questo non sempre è risultato gradito ai giudici che, più volte, l’hanno ripresa per la sua tendenza a giustificarsi e a fornire spiegazioni non richieste. In particolare chef Barbieri ha spesso sottolineato quello che, secondo lui, è un atteggiamento che non si può né deve avere in una cucina: lezione che, comunque, Sylvie sembra aver imparato, non avendo replicato niente quando l’hanno spedita al Pressure Test dopo il fallimento della sua squadra nella prova in esterna.

Il primo episodio della scorsa puntata di MasterChef Italia 5, andata in onda lo scorso 14 gennaio, è stato all’insegna della ‘libertà’: libertà di creare il piatto che maggiormente preferivano, che maggiormente rappresentava gli aspiranti chef, ma anche libertà di dare vita a qualcosa di completamente nuovo, di sperimentare e di provare strade finora mai percorse. Sylvie non ha brillato in queste prove – la Mistery Box e l’Invention Test – che avevano questo tema portante, creando piatti molto buoni, estremamente curati, ma senza quel guizzo che l’avrebbe fatta notare dai giudici e l’avrebbe portata sul podio. Ad ogni modo, la sua maestria culinaria le ha permesso di affrontare la prova in esterna senza correre rischi e, alla fine, in una fase come questa della gara, questo è quello che conta. Dario, vincitore dell’Invention Test, se l’è presa nella sua squadra, quella con il grembiule blu e che ha avuto l’onore di essere guidata da chef Bruno Barbieri durante tutta la prova. E’ stato proprio in questo contesto che Barbieri ha potuto verificare come Sylvie risponda un po’ troppo, cosa che le ha fatto immediatamente notare. Come diverso è stato l’intero svolgimento della gara, diverso è stato anche il risultato: non c’è stata nessuna votazione da parte degli ‘invitati’ – che pure hanno informalmente espresso il loro parere sui menu presentati – ma sono stati gli stessi caposquadra, dopo aver valutato il modo di lavorare in cucina, che hanno scelto chi sarebbe andato al Pressure test e Barbieri ha deciso che il carattere di Sylvie e le sue risposte sempre pronte (forse unite a una performance non proprio ottimale tra i fornelli) le avrebbero meritato il grembiule nero. La concorrente di origine francese ha dovuto attendere l’ultimo turno di gara, prima di potersi confrontare con il diretto concorrente, Alice, la quale, però, dopo aver fatto una disastrosa insalata russa, non è riuscita a fare un fritto misto di pesce degno di questo nome e quello di Sylvie – che pure aveva tante pecche, prima su tutte la poca varietà di pesce – è stato però sufficiente a garantirle di proseguire il percorso a Masterchef 5.



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