LEZIONI DI FELICITÀ / Diretta streaming del film su Cielo con Jacques Weber e Alain Doutey : video trailer con le scene salienti del film

- La Redazione

Lezioni di felicità, in onda stasera (28 gennaio 2016) su Cielo, a partire dalle ore 21.10. Un film che narra di una commessa che vive in un mondo suo fatto di ottimismo e di felicità

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Il film in onda su Cielo

Cielo manderà in onda alle 21.10, dunque fra pochissimo, il film commedia “Lezioni di felicità”, con Jacques Weber Alain Doutey Catherine Frot Camille Japy Albert Dupontel. Lezioni di felicità sono quelle che tutte le persone vorrebbero prendere per stare meglio, ma è anche il titolo di questa pellicola. Una donna, molto emozionata, non vede l’ora di realizzare uno dei suoi sogni nel cassetto, ovvero incontrare colui che reputa il migliore scrittore di tutti i tempi. La donna, che si sente veramente felice, riesce ad incontrarlo ma, quando lo scrittore gli chiede il suo nome, alla donna escono fuori dalla bocca degli strani versi che fanno quasi spaventare lo scrittore. Poco dopo però, mentre questo ha un rapporto, al televisore viene spiegato che il suo libro è patetico e viene lanciato dal critico che parla del libro. Questo ovviamente renderà aggressivo l’uomo, che cercherà di prendere delle lezioni di felicità per poter star meglio con se stesso e col mondo intero. Vi ricordiamo che il film è disponibile in diretta streaming video con il servizio gratuito del portale Sky, nella pagina dedicata a Cielo, cliccando semplicemente qui. Ecco il trailer con le scene salienti del film.

Scopriamo qualche notizia interessante sulla pellicola in onda oggi su Cielo alle ore 21,10, ‘Lezioni di felicità’. Sul sito ‘filmup.leonardo.it‘ hanno scritto di questo film: “Scrittore di teatro a livello internazionale, come romanziere Eric-Emmanuel Schmitt in Francia è molto apprezzato. Spinto all’esordio nella regia (firma pure la sceneggiatura) da uno spunto autobiografico così come dall’insoddisfazione provata vedendo i propri testi portati in scena su palcoscenico o grande schermo (è il caso di “monsieur Ibrahim e i fiori del Corano”), Schmitt canta la rivincita della semplicità sentimentale (svincolata dalla bellezza) rispetto all’intellettualità altezzosa (originata dalla rivalsa sociale), e ricorda come una si completi con l’altra. Sebbene un uomo – l’autore – che spinge una donna a giustificare l’infedeltà maschile faccia storcere il naso. Il neo-cineasta è cresciuto con il mito di Walt Disney, e si vede: “Lezioni di felicità” (uno di quei rari casi in cui dal film è stato poi tratto il libro), imperniato sulla verve di una Catherine Frot svampita fascinosa, è di un favolismo naïf e stucchevole”. La frase: “Non è stato un pugno. Ho sbattuto contro una porta”, “Anch’io sbattevo sempre contro le porte quand’ero innamorata”.

La pellicola in onda stasera su Cielo alle 21.10 è un film del 2006, diretto da Eric-Emmanuel Schmitt. Il film commedia Lezioni di felicità, conosciuto anche come Odette Toulemonde ha una durata è di circa 100 minuti e si ispira al romanzo dello stesso regista, il cast invece è composto da: Catherine Frot (Odette Toulemonde), Albert Dupontel (Balthazar Balsan), Nicolas Buysse (Polo), Nina Drecq (Sue Helen), Jacques Weber (Olaf Pims), Fabrice Murgia (Rudy), Laurence D’Amelio (Isabell Balsan), Julien Frison (François Balsan). Una donna di quarant’anni che lavora come commessa nel reparto cosmetici di un grande magazzino e vive in un mondo tutto suo fatto di ottimismo e di buonumore. Buona parte di questo atteggiamento di grande positività lo deve alla lettura dei libri di Balthazar Balsan, scrittore di successo, che invece cova in se’ un cupo pessimismo e un malcelato malessere.

A Charleroi vive Odette Toulemonde, che di professione fa la commessa nel reparto di profumi in un grande magazzino, essa ha 40 anni ed è vedova da dieci. La sua abitazione è una casa popolare che condivide con i suoi due figli Sue Helen e Rudy, ed il fidanzato della prima, Polo. La figlia è diplomata ma ancora in cerco di un’occupazione stabile, mentre il figlio invece di professione fa il parrucchiere ed è di natura omosessuale. Le difficoltà nella vita della donna non mancano di certo ma essendo ottimista, niente sembra toglierle il sorriso dalle labbra così come anche il buon umore che è parte integrante di sè. Buona parte di questa sua serenità interiore parte dalla lettura dei romanzi di Balthazar Balsan, uno scrittore di best sellers che è sia facoltoso che bello, esso è sposato con una donna alquanto avvenente ed ha anche un bambino. Dietro questa sua vita apparentemente perfetta però, si cela un malessere interiore che lo porta ad una sorta di pessimismo che finisce con il renderlo cupo. Infatti un’altra notizia che lo manda ancor più in depressione è quando un suo romanzo viene stroncato dalle valutazione fatte dal critico francese Olaf Pims, ciò porta alla decisione del suo autore di non pubblicare più ciò che il facoltoso autore scrive. La situazione sprofonda ulteriormente quando Balsan scopre che il figlio usa il cognome della madre perchè ha poca stima di suo padre e che la moglie lo tradisce proprio con colui che gli sta rovinando la sua carriera letteraria, vale a dire Pims. Decide così di tentare il suicidio visto che non apprezza più la sua vita, ma trova in tasca un biglietto ricevuto da Odette Toulemonde, la donna conosciuta quando ha pubblicato il suo ultimo libro. L’uomo apprende che la donna è tornata a stare bene dopo la perdita del marito, grazie ai romanzi che lui pubblicava, così l’uomo prende la decisione di andare da Odette e di vivere da lei per un determinato periodo cercando così di riprendere in mano la sua vita e magari farsi trasmettere la voglia di vivere che la donna ha avuto grazie ai suoi stessi romanzi.



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