IN DARKNESS / Diretta streaming del film su Rai 3 con Robert Wieckiewicz e Benno FÜrmann: video trailer con le scene del film

- La Redazione

In darkness, in onda stasera (29 gennaio 2016) su Rai 3, a partire dalle ore 21.00. Un film che narra di in un operaio in Polonia durante l’occupazione nazista che tenta di sopravvivere

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Il film in onda su Rai 3

Rai 3 manderà in onda alle 21.00, dunque fra pochissimo, il film drammatico “In Darkness”, con Robert Wieckiewicz, Benno FÜrmann, Agnieszka Grochowska, Maria Schrader, Herbert Knaup, Marcin Bosak, Krzysztof Skonieczny, Milla Bankowicz, Oliwer Stanczak, Kinga Preis. In Darkness è una pellicola che vede protagonisti alcuni soldati che, durante una riunione in un locale, incontrano un uomo di loro conoscenza, il quale viene definito come la persona adatta per portare al termine una determinata missione.   L’uomo, che frequenta una ragazza, sembra essere tutt’altro che felice di esser stato scelto, mentre un gruppo di ebrei tenta di fare il possibile per poter evitare di essere catturati. Ma nella rete fognaria dove si nascondono giunge uno dei soldati, il quale sostiene che conosce le fognature meglio di quanto conosca sua moglie. Gli ebrei ovviamente vorrebbero evitare di essere catturati, in quanto conoscono la sorte che fanno le persone che vengono arrestate: per questo motivo, alla richiesta di denaro del militare, questo gruppo di persone decide di sottostare senza proferire parola, visto che temono per la loro vita .Vi ricordiamo che il bel film è disponibile in diretta streaming video con il servizio gratuito del portale Rai, nella pagina dedicata a Rai 3, cliccando semplicemente qui. Ecco il trailer con le scene del film 

Scopriamo qualche notizia interessante sulla pellicola in onda oggi su Rai 3 alle ore 21.00, In Darkness. Il film ha guadagnato una nomination al premio Oscar edizione 2012 come Miglior film straniero. Gran parte delle riprese sono state realizzate nel 2010 in Polonia, e precisamente a Piotrków Trybunalski e nella capitale, poi in Germania, prima a Berlino e poi in Sassonia (Lipsia). Una scritta prima dei titoli di coda dice che nel 1978 lo Yad Vashem riconobbe Leopold Socha Giusto tra le nazioni. Socha morì nel 1946 tentando di salvare sua figlia dall’essere investita da un mezzo militare russo fuori controllo. Durante il funerale sui muri è apparsa una scritta: “”Questa è la punizione di Dio per aver aiutato gli ebrei””. E il regista conclude il film scrivendo: “”Come se avessimo bisogno di un Dio per punirci l’un l’altro”.

La pellicola in onda stasera su Rai 3 alle 21.00 è un film del 2011, diretto da Robert Marshall. In Darkness è una pellicola di genere drammatico. Il film racconta una storia vera e la trama trae ispirazione dal romanzo dello scrittore e regista Robert Marshall intitolato “In The Sewers of Lvov“. Gli attori protagonisti sono Benno Fürmann, Robert Wieckiewicz, Agnieszka Grochowska e Michal Zurawski. La proiezione dura circa due ore e mezza. La storia si svolge in Polonia durante l’occupazione nazista. Leopold Socha ha un misero salario da operaio e, per manenere la sua famiglia, compie dei furti di poco conto insieme all’amico Szczepek Wróblewsk. 

Bortnik è un ufficiale dell’esercito e, conoscendo le difficoltà economiche dell’amico Socha, gli prospetta una vita più tranquilla in cambio di un favore: cercare il nascondiglio degli ebrei. Socha e Szczepek conoscono bene il percorso sotterraneo della rete fognaria, dove nascondono gl oggetti rubati. Accade che i due incontrano per caso alcuni ebrei che, per sfuggire ai pericoli del ghetto, stanno cercando un nascondiglio sicuro nel condotto fognario. In cambio del loro aiuto, gli ebrei sono disposti a sborsare del danaro. Socha, pur sapendo di rischiare la fucilazione, accetta per soldi di aiutare gli ebrei. Tra questi c’è Mundek Marguiles, un giovane ebreo che non crede in Socha, addirittura sospetta che l’uomo, dietro compenso, li potrebbe deunciare. Leopold invece non esita a nascondere gli ebrei nelle fogne per salvarli da una ispezione nazista e, in più, pensa anche procurare loro acqua e prodotti alimentari. Purtroppo Bortnik comincia a sospettare di Socha; come se non bastesse, Szczepek, non essendo più disposto a rischiare, abbandona l’amico. Socha si ritrova a valutare i pro e i contro della sua pericolosa situazione: i soldi utili a sostenere la famiglia contro il rischio di una condanna a morte certa.

La preoccupazione di mettere in pericolo i suoi cari prende il sopravvento e Leopold abbandona gli ebrei. Un fatto imprevisto fa ritornare Socha sui suoi passi: non solo si ritrova a salvare la vita a Mundek ma nelle fogne incontra due ragazzini impauriti che non sanno dove andare. Mosso da un sentimento di grande umanità, Leopold decide di aiutare ancora il gruppo di ebrei. Purtroppo un suo collega scopre il segreto di Socha e lo denuncia. A questo punto bisogna cercare un altro rifugio e Leopold nasconde gli ebrei in un altro punto della rete fognaria. Nel gruppo c’è Klara, una giovane donna costretta a dare alla luce il suo bambino in quel luogo; Mundek è affascinato dalla neomamma, se ne innamora e decide di liberare la sorella di Klara, che al momento è prigioniera in un campo di concentramento. Per riuscire in questa difficile impresa, Mundek chiede aiuto a Socha. Una violenta alluvione allaga completamente il condotto fognario e per il gruppo di ebrei sembra non esserci via di scampo. Fortunatamente invece tutti riescono a sopravvivere e a restare nascosti fino al giorno in cui arriva l’Armata Rossa. La guerra è finita, gli ebrei sfuggiti al nazisti festeggiano insieme a Socha. 



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