VIRUS – IL CONTAGIO DELLE IDEE/ I fatti di Colonia e l’integrazione. Replica e riassunto puntata 7 gennaio 2016: video streaming

- La Redazione

Ieri sera, giovedì 7 gennaio 2016, nella puntata di “Virus – Il contagio delle idee”, condotto da Nicola Porro su Rai 2. Ecco il riassunto della puntata, che si può rivedere in streaming

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Virus - Il contagio delle idee

Ieri sera, giovedì 7 gennaio 2016, nella puntata di “Virus – Il contagio delle idee”, condotto da Nicola Porro, erano ospiti il direttore del quotidiano Libero, Maurizio Belpietro, Sandro Gozi sottosegretario di Palazzo Chigi, il conduttore televisivo e giornalista Toni Capuozzo, il giornalista Souad Sbai e lo scrittore Shady Hamadi. L’inizio della puntata vede come protagonista Vittorio Sgarbi che parla del malore avuto durante le festività natalizie raccontando di come sia vivo grazie al fatto di non aver esitato neppure un istante e quindi evidenzia le denunce subite dagli animaliste per l’uso della parola capra, chiudendo con tanta ironia e in particolare evidenziando come se la capra si offende dovrebbe essere lei a denunciarlo. Inizia il dibattito in studio con Capuozzo che parlando dei fatti di Colonia, rimarca come in questo contesto occorre aver paura non solo del terrorismo ma anche dell’integrazione aggiungendo che molte delle vittime dello stupro di massa hanno esitato a effettuare la denuncia per paura di essere prese per razziste. Hamadi rimarca come non sia giusto strumentalizzare la vicenda in quanto le violenze nei confronti delle donne avvengano in qualsiasi Paese e non solo nel mondo arabo. Capuozzo non la pensa alla stessa maniera ricordando come durante l’Oktoberfest nonostante la birra scorra a fiume, questi episodi non erano mai successi. Belpietro fa presente come l’episodio di Colonia non sia isolato in quanto accaduto in altre città del Nord Europa. Belpietro denuncia come la vita per gli europei stia cambiando senza che venga fatto nulla. Dello stesso avviso Sbai che rimarca come l’integrazione sia fallita per via dell’arrivo degli integralisti aggiungendo come i Paesi Arabi abbiano finanziato il terrorismo per far cambiare le abitudini agli europei. Per Hamadi non è così facendo presente come ci siano delinquenti e gente onesta da per tutto rimarcando come le dittature storicamente abbiano sempre creato del fanatismo e ignoranza. Capuozzo e Belpietro non sono dello stesso avviso ricordando come ci siano state delle dittature in tante zone dell’Europa eppure queste cose non sono accadute aggiungendo che a Colonia le donne sono state prima molestate e quindi derubate. Hamadi insiste nel proprio discorso facendo presente come sia necessario che i molestatori arabi debbano essere giudicati e giudicati allo stesso modo dei molestatori italiani. Dopo un video nel quale viene mostrato un Imam che spinge alla violenza sulle donne, Hamadi rimarca come questo personaggio non sia in linea con i principi dell’Islam.

In studio arriva la vignettista Takoua Ben Mohamed che parla della propria scelta di portare il velo aggiungendo come nei suoi confronti vi sia molta diffidenza soprattutto dopo ogni attentato. La Sbai rimarca come quanto detto da quell’Imam sia ripetuto da tanti altri e faccia parte del Corano per cui occorre fare autocritica mentre la Mohamed ricorda come nel Corano sia evidenziato che la bontà di un uomo si misura nel modo in cui tratta una donna. In collegamento c’è Gozi che parla dell’importanza da parte di tutta l’Europa di affrontare l’integrazione in maniera congiunta evidenziando come inaccettabile la posizione della Slovacchia che non intende accogliere gli immigrati musulmani. Belpietro fa presente come anche Danimarca e Germania si stiano rendendo conto delle difficoltà pratiche dell’integrazione. Il direttore parla di come questa situazione stia mettendo in difficoltà le abitudini e lo stile di vita facendo presente come l’Europa nei prossimi 30 anni dovrebbe così gestire un enorme flusso migratorio di circa 40 milioni di persone. Gozi contesta questi dati sottolineando come non tutti i 40 milioni siano dei profughi e che, comunque, ogni Paese che affronta la questione in maniera nazionalistica poi ne pagherà lo scotto in termini economici.

Dopo un video nel quale viene mostrato come i cittadini di Milano abbiano accolto i profughi, si crea una discussione in studio sul famoso bando a supporto delle famiglie che accolgono per sei mesi i profughi con Capuozzo che sottolinea come questa non sia integrazione bensì elemosina in quanto il vero significato della parola integrazione sia dare un lavoro ed una casa per essere autonomi. Si parla del fatto che siano le guerre ad aver generato questa situazione con Belpietro che ricorda come gli interventi armati nei vari Paesi nord africano non abbia fatto altro che creare maggiori tensioni e confusioni.

È il momento della rubrica de i Retroscena curata da Luigi Bisignani e quindi del Corpo a corpo che in questa occasione si occupa del film Quo vado, con Checco Zalone che sta ottenendo un eccezionale successo nei cinema italiani. Per discutere della bontà della pellicola ci sono in studio il regista ed attore Giulio Base e Camillo Langone. Langone non andrà a vedere il film perché odia le fila mentre Base dice di averlo visto e che comunque il biglietto può essere fatto anche online. Quindi parlano della trama e del fatto che Celentano sia finito in prima pagina su Il Corriere della Sera per merito di Zalone, cosa che trova discorde Base. Langone non ha commenti entusiastici verso il modo di fare spettacolo da parte di Zalone parlando di comicità di serie B. Base non è d’accordo mentre in collegamento c’è Andrea Purgatori che rimarca come alla base del successo del film ci sia uno schema molto semplice nonché comune ai cartoni della Disney. Il discorso diventa quasi politico con il tentativo di capire se Zalone abbia offerta una visione di destra oppure di sinistra. In studio discutono sul fatto che Zalone sia o meno un nuovo fenomeno del cinema italiano. La puntata si chiude con l’intervista a Sandro Boscaini parlando del commercio del vino italiano nel mondo.

Replica Virus – Il contagio delle idee, puntata 7 gennaio 2016: come vederla in video streaming – È possibile vedere o rivedere la puntata del 7 gennaio 2016 grazie al servizio di video streaming disponibile su Rai.tv, cliccando qui.  



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