Detective extralarge – Indians/ Su Rete 4 il film con Bud Spencer, l’ultimo episodio della saga di Jack Costello

- La Redazione

Detective extralarge – Indians, il film in onda su Rete 4 oggi, lunedì 10 ottobre 2016. Nel cast: Bud Spencer e Michael Winslow, alla regia Alessandro Capone. Il dettaglio della trama

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Detective extralarge – Indians è il film che andrà in onda su Rete 4 oggi, lunedì 10 ottobre 2016. La pellicola dal genere poliziesca è stata realizzata in USA e in Italia nel 1993, e la sua durata è pari a 108 minuti: alla direzione di questo progetto troviamo Alessandro Capone, il regista e sceneggiatore italiano classe 1955. Tra i suoi lavori vanno ricordati Il commissario del 2001, Distretto di Polizia 2007-2008, e con Bud Spencer Detective Extralarge del 1993 3 I delitti del cuoco del 2010. Il protagonista viene ancora una volta interpretato dal compianto Bud Spencer, un grande attore che ha segnato la storia del cinema italiano e non solo visto che è stato anche nuotatore e pallanuotista. Nella carriera di nuotatore è stato il primo italiano a scendere sotto il minuto nei cento metri stile libero nel 1950 ed è stato più volte campione italiano di nuoto a stile libero e in staffetta. Girato nel 1993, Detective extralarge – Indians è l’ultimo episodio della serie televisiva legata al personaggio del mitico detective privato Jack Costello.

Detective extralarge – Indians è il film in onda su Rete 4 oggi, lunedì 10 ottobre 2016 alle ore 16.55, la pellicola è un episodio della saga cinematografica ‘Detective extralarge’, interpretata dall’indimenticabile Bud Spencer. Dietro la macchina da presa possiamo ritrovare Alessandro Capone, regista romano molto noto per alcune sue produzioni televisive molto care al grande pubblico, tra le altre, le più celebri sono senza dubbio ‘Tutti gli uomini sono uguali’, ‘Prigioniere del cuore’, ‘Il commissario’, ‘Distretto di Polizia’, ‘I delitti del cuoco’ e ‘I segreti di Borgo Larici’. Per quanto riguarda il cast, al fianco del mitico Bud possiamo trovare altri ottimi attori tra cui Michael Winslow, Lou Bedford, Tony Bolano, Georgie Cranford, Nicolas Lansky, Mark Madrid, Cynthia Mallick, Vivian Ruiz e David Spates. Ma vediamo nel dettaglio la trama del film. 

Jack Costello (Bud Spencer) è un detective privato che vive a Miami e che spesso viene ingaggiato dalla Polizia per aiutarla a risolvere casi spinosi il cui esito non è affatto scontato. Il nostro protagonista, infatti, ha coraggio da vendere, astuzia e non ha mai paura di menare le mani se questo si rivela necessario ad assicurare i criminali alla giustizia. La mafia decide di portare i propri loschi affari in Florida, terreno fertile per il prosperare del loro crimine, vuole che venga creato lì il centro per il gioco d’azzardo più fiorente degli Stati Uniti. Il suo unico ostacolo è una tribù di nativi americani che si oppone allo sfruttamento della sua terra, i malviventi, però, hanno già un piano che li potrà aiutare a sgominare questa banda. La vicenda si sposta nell’appartamento di Dumas (Michael Winslow), il braccio destro di Jack Costello, l’uomo sta facendo alcune foto ‘artistiche’ ad una bellissima ragazza e spera di riuscire a concludere prima della fine del servizio. Purtroppo, i suoi piani verranno completamente stravolti da una telefonata inopportuna, dall’altro capo del ricevitore c’è il piccolo e simpatico Little Tyson (Georgie Cranford). Il bambino si trova nei pasticci, è stato rapito e aspetta con una pistola puntata alla testa che i suoi amici detective lo vadano a salvare. A malincuore, Dumas deve precipitarsi a soccorrere il bambino, mandando così all’aria la sua copertura con la bella modella a cui aveva detto di essere un famoso pittore cubista nel tentativo di affascinarla. Quando giunge nella villetta in cui Little Tyson è tenuto prigioniero viene tormentato da una serie di innocue e fastidiose trappole. È una piccola vendetta organizzata da Costello per punirlo del fatto di essersi dimenticato del compleanno del bambino, Dumas è diventato l’attrazione principale della sua festa! Nel frattempo, una comunità indiana rischia di essere sfrattata dalla terra che appartiene alla loro gente da sempre. Le autorità sostengono che la zona appartenga all’erario, un anziano nativo americano, invece, ricorda perfettamente di aver firmato un trattato in cui si definivano i confini della competenza territoriale della tribù dei pellerossa. Suo figlio Thomas (Mark Madrid) crede alle sue parole e decide di ribellarsi affinché il suo popolo non debba subire questo ennesimo sopruso da parte dell’uomo bianco, si reca quindi in televisione dove dichiara tutto il suo disappunto per il trattamento che ancora oggi viene riservato ai nativi americani. Una sera, Thomas è in un locale frequentato principalmente da pellerossa per bere una birra, un poliziotto corrotto lo porterà nel vicolo dietro al locale e lo ucciderà a sangue freddo, adducendo la legittima difesa come motivazione per il gesto.

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