ALDO CAZZULLO/ Il giornalista e scrittore è ospite di Fabio Fazio (Che fuori tempo che fa, seconda puntata 2 ottobre 2016)

- La Redazione

Aldo Cazzullo, il giornalista e scrittore è ospite nel salotto di Fazio in onda questa sera su Rai 3, parlerà del suo ultimo romanzo (Che fuori tempo che fa, seconda puntata 2 ottobre 2016)

Fabio_Fazio_LaPresse_R439
Fabio Fazio (Lapresse)

Oggi, domenica 2 ottobre 2016, tra gli ospiti della trasmissione Che fuori tempo che fa condotta da Fabio Fazio ci sarà anche Aldo Cazzullo. Ad oggi è uno degli editorialisti ed inviati più apprezzati del panorama giornalistico italiano. Ha da poco compiuto 50 anni, essendo nato il 17 settembre del 1966 ad Alba. Sposato, ha due figli. Il suo primo approccio con la carta stampata avviene in giovanissima età, con un giornale del suo paese di orientamento comunista. Terminati gli studi arriva a “La Stampa” iniziando il proprio percorso professionale come praticante. Siamo nel 1988 e al giornale simbolo di Torino passerà quasi vent’anni, nel corso dei quali ha avuto modo di raccontare diversi avvenimenti molto importanti, quali la morte di Lady Diana e gli effetti dell’11/09 sulle società arabe ed anche i tragici eventi che hanno segnato il G8 di Genova del 2001. Sul finire degli anni ’90 lascia Torino per trasferirsi a Roma e cinque anni dopo decide di lasciare il quotidiano di Torino per accasarsi al Corriere della Sera, altra importante tappa della sua carriera, che al momento lo vede inviato speciale ed editorialista di quello che ancora oggi è il primo simbolo della carta stampata in Italia. In questi anni ha raccontato importantissimi eventi, quali l’avvento al soglio pontificio di Benedetto XVI e dell’attuale Papa, diverse importanti elezioni politiche nei più importanti paesi europei e non solo. Ma di Aldo Cazzullo si può dire che si è mostrato giornalista davvero a 360 gradi, visto che ha avuto modo di raccontare ai lettori del Corriere della Sera anche eventi importanti come Olimpiadi e Mondiali di Calcio: tra questi ultim ha avuto la fortuna di poter scrivere anche della spedizione che ci portò sul tetto del mondo, quella dell’ormai lontano 2006. Nutrito anche il numero di personaggi famosi che è riuscito ad intervistare nel corso dei suoi tanti anni di giornalismo: tra i tanti si ricordano due personalità agli antipodi per storia e per tipo di attività: Keith Richards e lo storico medioevale Jacques Le Goff, anche se ovviamente non sono mancate, nel corso degli anni, interviste ai politici italiani più in vista. 

ALDO CAZZULLO, IL GIORNALISTA E SCRITTORE È OSPITE NEL SALONE DI FAZIO (CHE FUORI TEMPO CHE FA, SECONDA PUNTATA 2 OTTOBRE 2016): LA CARRIERA DI SCRITTORE – Aldo Cazzullo, oggi ospite di Che fuori tempo che fa, alla sua attività di giornalista ha ad un certo punto cominciato ad affiancare una seconda vita, quella di scrittore. Gli argomenti che più lo hanno interessato sono quelli riguardanti la storia del nostro paese, analizzata a fondo e avente come denominatore comune una forte critica di quelli che sono difetti cronici della società italiana, ma anche una appassionata difesa di quello che il paese può essere in grado di fare. Tra i tanti libri da lui pubblicate molto hanno superato le centomila copie e vinto anche alcuni importanti premi. Tra i tanti saggi si può citare a titolo esemplificativo “Basta piangere!”, libro che spiega come il paese ha le potenzialità per uscire dalla crisi. Ma Cazzullo è anche diventato, con il tempo, romanziere, come dimostra “La mia anima è ovunque tu sia”, che ha venduto poco meno di 80 mila copie. Nella puntata di stasera presenterà la sua nuova fatica, che si inserisce in quel filone di saggi che ne hanno fatto una delle firme più interessanti del panorama saggistico italiano. Il titolo del libro è “Le donne erediteranno la terra. Il nostro sarà il secolo del sorpasso”. In quest’opera il giornalista fa riscoprire alcune figure di donne che hanno fatto la storia e prevede che prima della fine del secolo appena iniziato avverrà una sorta di sorpasso, quello consistente nel fatto che le leve del potere saranno per la maggior parte in mano alle donne.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori