IL SOLITARIO DI RIO GRANDE/ Le curiosità del film con Gregory Peck e Pat Quinn

- La Redazione

Il solitario di Rio grande, il film in onda su Rete 4 oggi, sabato 22 ottobre 2016. Nel cast: Gregory Peck e Pat Quinn, alla regia Henry Hathaway. La trama del film nel dettaglio.

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È il film che andrà in onda su Rete 4 oggi, sabato 22 ottobre 2016. La pellicola dal genere western è stata affidata alla regia di Henry Hathaway con il soggetto che è stato esteso da Will James e la sceneggiatura realizzata da Marguerite Roberts. La produzione della pellicola invece è stata a cura di Hal B. Wallis per la casa di produzione Universal Pictures. Il montaggio del film è stato realizzato da Archide Marshek con le musiche della colonna sonora che sono state composte dal musicista Dave Grusin e la fotografia gestita da Earl Rath ed il trucco degli interpreti è stato affidato a Frank Prehoda, Bud Westmore e Larry Germain. Il film è stato prodotto in USA nel 1971 con il titolo originale Shoot Out e la durata di 95 minuti circa.

È il film in onda su Rete 4 oggi, sabato 22 ottobre 2016, alle ore 21.20. La messa in onda di questa pellicola è un omaggio a Gregory Peck a un secolo dalla sua nascita, con uno dei suoi film meno noti. Il film è di genere western e secondo la critica è tra i meno riusciti dell’attore americano, risultando comunque interessante se si ama la settima arte. Dietro la macchina da presa di questa produzione troviamo Henry Hathaway mentre nel cast figurano Gregory Peck, Pat Quinn, Robert F. Lyons e Susan Tyrrell. Ma vediamo la trama del film nel dettaglio.

Clay Lomax ha pagato duramente l’errore di una rapina in banca e dopo quasi un decennio recupera la libertà. Il suo primo pensiero però va ancora al passato e a Sam Foley. Costui all’epoca dei fatti era stato non solo colui con cui aveva fatto il colpo, ma anche la persona di cui si fidava di più e che invece lo aveva tradito, sparandogli a tradimento e dileguandosi con il bottino. Ma il suo vecchio amico, che in questi quasi dieci anni è riuscito a costruirsi un’immagine di persona perbene, non ha nessuna intenzione di aspettare passivamente la vendetta di Clay. Quindi ingaggia un pistolero di controllare l’ex amico, senza però arrivare a eliminarlo fisicamente. Jay Jones, questo il suo nome, prende in carico la richiesta e si serve di altri due “colleghi”. Clay intanto non perde tempo e la sua caccia al vecchio amico ha come prima tappa l’incontro con una vecchia conoscenza di entrambi, a cui chiede, in cambio di tutto il denaro che ha a disposizione, di svelargli dove l’amico può essere stanato. Scoperto dove si trova Foley, prende la decisione di andarlo a incontrare per avere la sua vendetta. Per farlo vuole partire con Teresa, la prostituta che aveva garantito di tenergli da parte quei soldi. Arrivato alla stazione viene a sapere che la donna è deceduta e gli viene presentata una bambina di sei anni di cui potrebbe anche essere il padre. Decide quindi di non lasciarla lì e di farle fare il viaggio con lui, anche perchè nel breve tempo a disposizione prima della partenza verso la sua vendetta non riesce a trovare nessuno disposto a tenerla. Inizia quindi la cavalcata che lo porterà dal suo vecchio e ormai ex amico e senza accorgersene viene seguito dai pistoleri che l’amico stesso ha ingaggiato. La situazione precipita improvvisamente quando Lomax e la bambina si fermano in una fattoria per la notte, ospitati da una donna che si scopre essere rimasta senza marito e dal suo unico ricordo di quest’ultimo, ovvero il figlio. I pistoleri che Foley ha ingaggiato vengono meno ai patti ed entrano nella fattoria e quindi prendono tutti in ostaggio. Il capo dei pistoleri si ubriaca e alla fine fredda per errore uno dei suoi e quindi decide di rapire la bambina e di uccidere l’altro pistolero rimasto, la ragione è la necessità di avere un altro cavallo. La bambina intanto riesce a cogliere al volo l’occasione e a scappare. A questo punto Jay Jones pensa bene di richiedere il denaro pattuito per ciò che gli era stato chiesto di fare. Tuttavia finisce con il pretendere più soldi e alla fine di una colluttazione, finisce con il freddare Foley. Ma proprio mentre sta prendendo tutto il denaro dalla cassaforte, ecco che arriva Clay, che dopo avergli imposto di subire lo stesso gioco sadico che lui aveva riservato alla bambina (un qualcosa che ricalcava la storia della mela di Guglielmo Tell), finisce con l’ucciderlo con dignità, ovvero in un duello dove il pistolero ha la peggio. A questo punto vediamo Clay che decide di fare ritorno alla fattoria da cui gli eventi avevano cominciato a precipitare e di vivere insieme alla vedova, al figlio di quest’ultima e a quella che a tutti gli effetti è sua figlia.

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