L’ULTIMA LEGIONE/ Curiosità del film con Colin Firth e Ben Kingsley

- La Redazione

L’ultima legione, il film in onda su Rai Movie oggi, sabato 22 ottobre 2016. Nel cast: Colin Firth e Ben Kingsley, alla regia Doug Lefler. La trama del film nel dettaglio.

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Il film è in onda su Rai Movie in seconda serata

, è il film che andrà in onda su Rai Movie oggi, sabato 22 ottobre 2016. Una pellicola che è riuscita in modo eccellente a mettere insieme i generi epico, storico e avventura, tutto grazie alla sapiente regia di Doug Lefler. Il film è stato prodotto nel 2007 in vari Paesi, tra cui la Francia l’Italia, la Tunisia e la Gran Bretagna. La lingua originale è, ovviamente l’inglese. Il film dura quasi 2 ore, sviluppandosi in un genere che va dall’epico storico a un tipico film d’avventura. Il soggetto è stato scritto da Peter Rader, Valerio Massimo Manfredi e Carlo Carlei, mentre la sceneggiatura è stata affidata a Jez Butterworth e Tom Butterworth. Della produzione si sono occupati Dino De Laureniis, Raffaella De Laurentiis e Martha De Laurentiis insieme a Tarak Ben Ammar. I produttori esecutivi sono Duncan Reid, James Clayton e Harvey Weintstein, mentre la distribuzione in Italia è stata gestita dalla 01 Distribution. La casa di produzione è la Quinta Communications. Le musiche sono state create da Patrick Doyle, mentre il montaggio è avvenuto per mano di Simon Cozenz. Infine, Paolo Scalabrino ha gestito i costumi, mentre del trucco dei personaggi si sono occupati Anna De Santis, Jana Carboni, Lorella De Rossi, Giannetto De Rossi e Alessandro Durante.

È il film in onda su Rai Movie oggi, sabato 22 ottobre 2016 alle ore 21.10. Una pellicola storica che è stata ispirata all’omonimo romanzo scritto da Valerio Massimo Manfredi, da cui prende largamente spunto per la trama. Il film è stato diretto da Doug Lefler, questo lavoro cinematografico è dedicato completamente agli avvenimenti verificatisi nell’ultima epoca dell’Impero Romano d’Occidente, che in seguito portarono alla nascita della leggenda legata a Re Artù. Il titolo originale, The Last Legion, è tratto dal romanzo di Manfredi. Del cast hanno fatto parte attori del calibro di Colin Firth (che ha dato il volto e la voce ad Aurelio), Ben Kingsley (ha interpretato Merlino), Thomas Sangster (Romolo Augusto), Peter Mullan (l’attore che ha dato vita a Odoacre), Owen Teale (Vatreanus) tra gli altri. Ma vediamo la trama del film nel dettaglio.

L’intero film viene narrato da Ambrosinus, un abitante della Britannia, che racconta della spada di Giulio Cesare, un’arma leggendaria che fu tramandata di generazione in generazione tra gli imperatori romani fino a giungere a Tiberio. Quando questi morì, l’arma fu nascosta per evitare che gli uomini cattivi se ne appropriassero. Ambrosinus è colui che parte alla ricerca della spada e diventa il tutore di Romolo, mente suo padre, Oreste, è il re di Roma. Prima dell’incoronazione di Oreste, Odoacre gli chiede 1/3 del territorio dell’impero, ma il re rifiuta. Così Roma viene attaccata dai goti di Odoacre e molti romani vengono uccisi, tra cui anche Oreste e la sua moglie. In seguito a questo evento Odoacre pianifica di uccidere anche Romolo, ma Ambrosinus lo convince a non far del male al bambino. Entrambi vengono esiliati da Odoacre a Capri e sorvegliati dal luogotenente di Odoacre, Wulfila. All’interno della villa in cui sono imprigionati, Romolo scopre l’autentica spada di Cesare. A Capri li raggiunge il generale Aurelio accompagnato da Mira, una spia dell’Impero d’Oriente. Il gruppo fugge dalla villa e si dirige verso Fano, dove dovrebbe imbarcarsi per Costantinopoli. Tuttavia presto si capisce che si tratta di una trappola perpetrata ai danni del gruppo dall’imperatore d’Oriente in combutta con Odoacre. Così i fuggitivi si dirigono a Nord, verso la Britannia, dove vorrebbero incontrare la Legio IX “Draco”. In compenso si ritrovano davanti a dei vecchi contadini. In Britannia inizia un’epica battaglia che vede contrapposti Wulfila e Ambrosinus, il quale alla fine trionfa grazie all’intervento dei reduci della Legio XI. Alla fine Romolo uccide Wulfila e getta via la spada, che s’incastra in una roccia. Nelle scene finali, Ambrosinus prende il nome di Merlino e accompagna un giovane Re Artù verso la roccia, mentre questi gli rivela di essere il figlio di Romolo.

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