STRISCIA LA NOTIZIA/ Quali servizi verranno presentati oggi, 24 ottobre 2016? Riassunto ultima puntata

- La Redazione

Striscia la notizia torna in scena anche oggi, lunedì 24 ottobre 2016, con una nuova puntata: quali saranno i servizi che vendono presnetati più tardi? Riassunto ultimo appuntamento

Striscia_Notizia_Greggio_Hunziker_r439
Striscia la notizia

Michelle Hunziker ed Ezio Greggio sono pronti a tornare sul piccolo schermo di Canale 5 a partire dalle 20.40 circa, con una nuova puntata del Tg satirico ideato da Antonio Ricci, Striscia la notizia. Lo scorso sabato il programma ha ottenuto ancora una volta un risultato di share davvero eccellente, toccando il 18.1% con 4 milioni e 245mila spettatori: in attesa di scoprire quali servizi manderanno in onda e di che cosa si sono occupati gli inviati, diamo uno sguardo a quello che è successo nell’ultima puntata in onda.

Striscia la notizia, riassunto ultima puntata – Risate e solita ironia nella puntata odierna di Striscia la Notizia. Si parte come sempre con Ezio che ringrazia gli ascolti e che fa ironia sul Governo e sulla quattordicesima per i pensionati. Ironia anche su Trump e sulle sue ultime dichiarazioni nel dibattito di martedì scorso. Solita presentazione delle veline e primo servizio di oggi che coinvolge Eugenio il Genio e la sua cantonata edilizia: il commissariato di Ostia lido presenta un tetto spiovente, tipico dei tetti che si vedono nelle zone montuose del nostro paese. Invece ad Aosta il tetto del commissariato è piatto come nelle città di mare. Sembra un vero e proprio scambio di progetti, ma al momento nessuno sa dare una risposta. Si passa al problema delle farmacie, analizzato da Casanova. In molte farmacie non ci sono infatti le etichette in linguaggio braille. Un decreto di diversi anni fa sanciva appunto l’obbligo da parte delle farmacie di imporre un’etichetta con la scadenza dei farmaci in questo particolare linguaggio. In caso di mancanza di queste etichette si rischia una segnalazione all’albo e si va incontro a delle sanzioni disciplinari. Cristina Gabetti porta in onda la sua rubrica occhio al futuro: l’inviata ha intervistato un giovane ingegnere statunitense, che spiega come ha inventato un frigorifero alimentato senza energia elettrica e un macchinario che depura l’ urina e la fa diventare acqua, tutte soluzioni in grado di risolvere gravi problemi dei paesi sottosviluppati. Si passa poi ai problemi di Santa Severa, comune di Roma. Charlie Gnocchi mostra come un rudere sia davanti al mare, costruito nei primi anni 50 e ristrutturato negli anni 90, ma mai utilizzata come struttura. Inoltre la strada è del tutto bloccata, con un punto di snodo che rimane spesso bloccato anche per i mezzi di soccorso. Inoltre il Castello presente sul mare rimane ancora chiuso; ad intervenire è il sindaco, che chiede aiuti concreti da parte della Regione Lazio, proprietaria del Castello, per ravvivare il turismo. Si parla anche di malasanità con Crstian Cocco, il quale ha ricevuto una lettera anonima su una questione riguardante l’ ASL di Cagliari. Gli ausili sanitari ritirarti agli utenti vengono tutt’ora accatastati e non utilizzati, spendendo poi soldi per attrezzature nuove. L’inviato chiede spiegazioni alla sede ASL, ma il responsabile è fuori sede e riceve un comunicato stampa in cui si spiega la delibera che autorizza il riuso di tali materiali. Luca Galtieri spiega come ci sia un bel problema in quel di Torino per i parcheggi a pagamento tramite lo smartphone. Il pagamento avviene, ma l’utente che ha segnalato il malfunzionamento ha preso una multa. I vigili hanno risposto che il Comune ha aderito al progetto, ma le autorità competenti non hanno gli strumenti per capire se il pagamento è stato effettuato. Un problema che però riguarda anche il comune di Milano, un fatto alquanto increscioso visto che le multe sono ingiuste ma non possono essere annullate. Si chiude poi con Edoardo Stoppa, che chiude i suoi servizi sulla tauromachia, la pratica spagnola dell’uccidere i tori nelle corride. lo stesso Edoardo spiega come non sia plausibile una cosa del genere e invita a firmare la petizione per poter far terminare una situazione del genere.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori