Game change/ Diretta streaming e trailer del film con Julianne Moore e Ed Harris, i premi della pellicola

- La Redazione

Game change, il film in onda su Cielo oggi, lunedì 31 ottobre 2016. Nel cast: Julianne Moore e  Ed Harris, alla regia Jay Roach. La trama del film nel dettaglio.

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” è un film dedicato alla campagna elettorale del repubblicano John McCain, avvenuta nel 2008. L’appuntamento con questa pellicola avrà luogo su Cielo oggi, lunedì 31 ottobre 2016 alle ore 21:15. Il trailer che è disponibile cliccando qui ci mostra Ed Harris nel ruolo del candidato John McCain, mentre lo stratega della sua campagna elettorale lo invita a prendere il posto che la storia gli ha assegnato, il senatore ha per lui tutte le carte in regola per diventare un mito moderno. Per quanto riguarda la sua diretta streaming, essa avrà luogo sul sito www.cielotv.it, cliccando qui.  – Game change è il film che andrà in onda su Cielo oggi, lunedì 31 ottobre 2016, in prima serata. Una pellicola dal genere drammatica che è stata affidata alla regia di Jay Roach con il soggetto che è stato esteso da Mark halperin e John Heileman mentre la sceneggiatura è stata realizzata da Danny Strong. Gli attori principali Ed Harris e Julianne Moore, che hanno dato volto ai protagonisti, hanno vinto il Golden Globe 2013, mentre la pellicola si è aggiudicata un terzo Golden Globe per la miglior mini-serie o film per la televisione e risulta insieme alla serie televisiva Homeland, il prodotto televisivo che ha vinto più Golden Globe durante la settantesima cerimonia di premiazione. Game change non è l’unico film a cui Woody Harrelson e Julianne Moore abbiano partecipato assieme, i due si sono incontrati nuovamente nel 2014 sul set di Hunger Games: il canto della rivolta, terzo capitolo della fortunata saga cinematografica.

Game change è il film in onda su Cielo oggi, lunedì 31 ottobre 2016, alle ore 21.15. Una pellicola che è stata prodotta per il passaggio direttamente in tv nel 2012, ed è stata tratta dal libro di John Heilemann e Mark Halperin “Game Change: Obama and the Clintons, McCain and Palin, and the Race of a Lifetime”. Dietro la macchina da presa del film possiamo incontrare Jay Roach, regista statunitense famoso per alcune sue produzioni quali, ad esempio, “Ti presento i miei” e “L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo”. Principale motivo di vanto della pellicola è sicuramente il suo cast stellare, la bella Julianne Moore interpreta il candidato vice-presidente repubblicano Sarah Palin, mentre il grande Ed Harris presta il volto al senatore John McCain. Atri ottimi interpreti che sarà possibile apprezzare sono Woody Harrelson, Peter Mac Nicol e Sarah Paulson. Ma ecco la trama del filmnel dettaglio.

Il film ha inizio nel 2010, Steve Schmidt (Woody Harrelson) è lo stratega per la campagna presidenziale per il partito repubblicano. L’uomo sta partecipando ad un’intervista televisiva condotta da Anderson Cooper, il giornalista gli fa una domanda davvero scomoda riguardo alla scelta di far correre Sarah Palin, personaggio mediatico molto popolare negli ambienti conservatori, alla vice-presidenza degli Stati Uniti d’America durante le elezioni del 2008. Cooper vuole sapere se era stata presentata perché il partito repubblicano era convinto che la donna fosse un politico di valore o perché riteneva che la Palin potesse far vincere le elezioni al senatore John McCain (Ed Harris). La linea temporale passa al 2008, proprio nel momento in cui McCain contatta Steve Schmidt, pregandolo di seguire personalmente la sua campagna elettorale. È convinto, infatti, di aver ben poche possibilità di riuscire a spuntarla, solo con un cavallo di razza come Schmidt può accrescere le sue probabilità. Quando lo stratega rifiuta, dicendogli che ha deciso di restare fuori dai giochi per le presidenziali del 2008, McCain non si dà pace ed insiste fino a che Schmidt non si trova costretto a capitolare. Passano i mesi e McCain è riuscito grazie al suo prezioso collaboratore a vincere le primarie, contro ogni statistica, alla fine il partito ha ritenuto che solo il senatore dell’Arizona avesse le carte in regola per sfidare alla pari la grande celebrità che è stata scelta dallo schieramento opposto. Si tratta di Barack Obama, astro emergente del partito democratico. In questo modo i conservatori sperano di riuscire a convincere gli indecisi, a rafforzare la base repubblicana, a far dimenticare l’amministrazione di George W. Bush e a conquistare il voto delle donne. Proprio per riuscire ad arrivare a convincere l’elettorato femminile, Schmidt inizia a pensare a candidare come vice-presidente la senatrice dell’Alaska Sarah Palin, politico carismatico che sembra racchiudere in sé le caratteristiche che molte votanti indecise sembrano desiderare. Le sue doti comunicative, però, non compensano la sua mancanza di preparazione e la sua clamorosa ignoranza su molti dei temi centrali nell’agenda politica statunitense. Ben presto, la Palin viene presa di mira dai media e diventa uno dei nomi più discussi dell’intera campagna elettorale. Schmidt, allora, decide che è giunto il momento che Sarah si faccia una cultura politica e le affianca Nicolle Wallace (Sarah Paulson) per cercare di darle ripetizioni. Inoltre, lo stratega delle comunicazioni le chiede di ridurre al minimo le interviste, l’avvento di You Tube sta rendendo virale ogni sua dichiarazione poco pertinente ed ogni sua madornale gaffe. Sarah, però, decide di passare al contrattacco e inizia a valutare di rispondere con una campagna denigratoria nei confronti del suo diretto avversario politico…



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