ANTONIO LAMBERTO MARTINO/ Il giudice siciliano migliorerà il rapporto con Luca? (Bake Off Italia 4, sesta puntata 7 ottobre 2016)

- La Redazione

Antonio Lamberto Martino, il giudice siciliano, questa sera, riuscirà migliorerà il rapporto con l’allievo napoletano Luca? (Bake Off Italia 4, sesta puntata 7 ottobre 2016)

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Bake Off Italia 4

Essenziale e obiettivo l’artista del pane Antonio Lamberto Martino contonia a tenere alta l’attenzione del pubblico di Bake Off Italia con i suoi giudizi ad hoc, le sue perle di saggezza. Vediamo come si è comportato settimana scorsa. Ad aprire le danze del quinto appuntamento settimanale con il talent culinario, la prima prova creativa incentrata sulla realizzazione di nove mini cake di tre tipi: preparazioni dolciarie di dimensioni ridotte, per le quali, a detta della giuria, occorrono manine di fata. I dodici concorrenti rimasti in gara hanno affrontato con determinazione la sfida, ma hanno deluso ancora una volta le aspettative di Knam, Clelia e Martino, per la mancanza di creatività. Eppure, erano sembrati così entusiasti nell’ascoltare il monito del giudice siculo: appagare il palato in una sinfonia di sapori grazie all’elevata qualità della piccola quantità. Nonostante l’impegno, i concorrenti, fra cui Francesca, Lorenzo, Mattia e Claudio, sono risultati prevedibili, approssimativi, poco audaci e meno che mai fantasiosi. Nessun partecipante in gara ha osato, seguendo i consigli del maestro della panificazione, l’arte dell’azzardo, ingrediente fondamentale delle ricette più originali. Il suo giudizio nella seconda prova tecnica, la realizzazione di cioccolatini in stile “Knam”, ha principalmente penalizzato le creazioni di Luca, i cui cioccolatini sono stati definiti brutti a livello estetico ed anche poco buoni, e valorizzato la ganache dolce di Paola, nonché la perfezione di Joyce. La terza prova Wow ha visto protagonista il giudice Martino con la presentazione di una cassettina di prelibatezze autoctone, ispirata allo street food della sua regione, dal pane e panelle alla brioche gelato “cu tuppu” (da pucciare nella granita secondo la più classica tradizione di Sicilia). Martino, dopo aver invitato i concorrenti a mettere nella loro cesta qualcosa che identificasse il territorio e le loro radici, ha elargito i suoi preziosi consigli a Luca, detentore del Bonus da grembiule blu. Un risultato finale piuttosto soddisfacente, che ha portato alla premiazione meritatissima di Joyce e all’eliminazione di Claudio, apparso decisamente sottotono. 

Mai come in questa puntata il giudice Martino ha catturato il cuore dei telespettatori, ed in generale dei suoi fan. Fra un giudizio insindacabile ed un consiglio appassionato, ha lasciato intravedere alcuni aspetti della sua vita privata, ed il lato nostalgico che trapela dal suo sguardo. Ad aver scatenato il tumulto di emozioni è stato il sapore consolatorio dei dolci della compiaciuta e affettuosa Annalisa. Un sapore genuino, nutrito di esperienza, che lo ha trasportato nella sua infanzia, tormentata dalla presenza di un bullo ed intenerita dai dolci della sua adorata nonna. Una nota particolarmente profonda, che ha toccato le corde del cuore facendo dimenticare per un attimo l’atmosfera…da talent. Mentre questo momento ha posto i riflettori sulla giovane vita del giudice Martino, non è mancato il classico momento di tensione fra concorrente e giuria. Le critiche dei giudici non sono apprezzate da Luca, il napoletano verace che non ama essere contraddetto. Sarà una strategia quella di Knam e Martino? Forse intendono mitigare il suo modo di tenere testa, o spingerlo umilmente a fare di più. Nonostante la sua lodevole determinazione, il concorrente non intende mostrare il suo lato debole: continua a dimostrarsi sempre troppo fiero di se, discordando il giudizio di Martino che definisce il gusto dei suoi dolci “traballante”. Assisteremo ad un’evoluzione positiva di questo inquietante rapporto maestro/allievo? Staremo a vedere nelle prossime puntate, nel frattempo si preannuncia un viaggio nel tempo dolcissimo.



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