L’olio di Lorenzo/ Su Rete 4 il film con Susan Sarandon, la malattia del piccolo protagonista

L’olio di Lorenzo, il film in onda su Rete 4 oggi, venerdì 7 ottobre 2016. Nel cast: Nick Nolte e Susan Sarandon, alla regia George Miller. La trama del film nel dettaglio. 

07.10.2016 - La Redazione
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L’olio di Lorenzo è il film in onda su Rete 4 oggi, venerdì 7 ottobre 2016, a partire dalle 15.50. La pellicola drammatica è stata diretta da George Miller, che si è basato sul soggetto di una storia realmente accaduta. Il montaggio del film è stato realizzato da Marcus D’Arcy con Richard Francis-Bruce, e la fotografia gestita da John Seale. La produzione della pellicola è avvenuta in USA nel 1992 e la sua durata è pari a 135 minuti. Lorenzo Odone, protagonista della pellicola, era affetto da adrenoleucodistrofia: si tratta di una rara malattia che colpisce le cellule cerebrali di chi ne soffre. I medici avevano definito che il bimbo non sarebbe sopravvissuto a lungo ma, grazie alla cura scoperta dai suoi genitori, il piccolo è riuscito a vedere i trent’anni.

L’olio di Lorenzo è il film in onda su Rete 4 oggi, venerdì 7 ottobre 2016 alle ore 15.50. Una pellicola dal genere drammatica del 1992, basata sulla vera storia della famiglia Odone e sulla loro ricerca di una cura in grado di salvare il loro bambino, affetto da una rara malattia. Dietro la macchina da presa sarà possibile trovare George Miller, regista australiano la cui filmografia si caratterizza per la presenza di Interceptor, Mad Max – Oltre la sfera del tuono, Le streghe di Eastwick, Happy Feet e Mad Max: Fury Road. Anche il cast che ha preso parte a questa produzione è davvero straordinario, i principali attori che sarà possibile apprezzare sono Nick Nolte, Susan Sarandon, Zack O’Malley Greenburg, Peter Ustinov, Gerry Bamman, Margo Martindale, Kathleen Wilhoite, James Rebhorn, Ann Hearn, Maduka Steady e Colin Ward. La trama del film nel dettaglio. 

Lorenzo Odone (Zack O’Malley Greenburg) è un bimbo vivace e felice che trascorre una serena infanzia assieme a sua madre Michaela (Susan Sarandon) e a suo padre Augusto (Nick Nolte). Quando Lorenzo ha cinque anni, la famiglia si trasferisce dalle isole Comore agli Stati Uniti, la loro vita è destinata a cambiare in modo inaspettato. Il bambino inizia a dare segni di squilibrio neurologico anche piuttosto severi. La famiglia, ovviamente, si preoccupa fortemente ed instrada il piccolo ad un iter diagnostico approfondito. La risposta che gli Odone ottengono è davvero tragica, Lorenzo è affetto da adrenoleucodistrofia, malattia genetica che attacca le cellule cerebrali del bambino. La prognosi non è buona ed i medici devono comunicare ai suoi genitori che Lorenzo morirà nel giro di pochi anni. Augusto e Michaela non vogliono arrendersi e non possono accettare di perdere il loro bambino, cercano ovunque un medico in grado di dare loro qualche speranza. Purtroppo non sarà facile, l’adrenoleucodistrofia è una malattia molto rara e pochi medici la sanno gestire correttamente. I due genitori si risolvono allora a diventare i massimi esperti mondiali della malattia, sono due persone intelligenti e, grazie all’aiuto del dottor Gus Nikolais (Peter Ustinov), diventano estremamente competenti in materia ed arrivano ad organizzare un simposio internazionale dedicato alla malattia di Lorenzo. Vedere il piccolo Lorenzo decadere giorno dopo giorno e spegnersi velocemente, li sprona ad essere più incisivi e determinati nel proseguire nelle loro ricerche. Augusto e Michaela ignorano lo scetticismo che la classe medica riserva alla loro attività e vanno dritti per la loro strada, riuscendo a mettere a punto una terapia medica innovativa, mirata a conservare le cellule cerebrali del piccolo. Riescono a contattare un chimico di grande rilievo (Don Suddaby) che accetta di sintetizzare la loro formula. Gli acidi grassi che sono contenuti in questa miracolosa medicina riescono nell’intento e rallentano in modo sensibile il declino fisico e cognitivo del piccolo Lorenzo. Ovviamente, il danno fino allora prodotto alla fibra nervosa si rivela per essere irreversibile, la demielinizzazione delle strutture neurali non può essere compensata dalla medicina creata da questi amorevoli e tenaci genitori. Augusto accoglie questo ostacolo come una sfida per cercare di ottenere questo ulteriore obiettivo. Il piccolo Lorenzo migliora e nel corso degli anni riesce ad imparare a comunicare con la realtà che lo circonda.

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