MARA VENIER / La giudice ‘popolare’ si lascia prendere dalle emozioni (Tu si que vales, 8 ottobre 2016)

- La Redazione

Mara Venier, la conduttrice televisiva pronta a prendere parte ad una nuova puntata del talent in onda su Canale 5 di cui veste i panni del giudice (Tu si que vales, 8 ottobre 2016).

mara_venier_tusiquevales
Tu sì que vales

Nella prima serata di Canale 5 viene trasmesso il terzo appuntamento di questa edizione del talent Tu si que vales, condotto da Belen Rodriguez al fianco di Simone Rugiati. Anche quest’anno c’è Mara Venier a capo della giuria popolare per valutare quelle che sono le varie performance dei concorrenti. In attesa di scoprire cosa accadrà questa sera, ricordiamo quanto fatto dalla Venier nell’appuntamento di sabato 1 ottobre.

Mara Venier, biondissima conduttrice storica di Domenica In, che fa da capitano alla giuria popolare, è rimasta affascinata dalle performance di Francesco Mazza capace di volare superando i 30 metri di altezza soltanto per mezzo di palloncini e commossa da Massimiliano Sechi che si è esibito in un monologo sulla normalità facendo riflettere su quelle che sono le cose che realmente contano nella vita rivalutando anche le cose che appaiono più semplic. La nostra Mara, come consuetudine, si emoziona, ride e piange commentando i partecipanti al talent. E’ una donna vera manifestando una spontaneità irraggiungibile da molti. La giuria popolare in taluni casi si è comunque dimostrata più severa ed esigente dei giudici e Mara arriva ad abbracciare per consolazione Armando Visconti, dopo che è stato bocciato sia dal pubblico che dai giudici in studio. Sui social comunque ci sono pareri favorevoli e contrari per quanto accaduto nella puntata. Molti i commenti sulla scelta di far esibire stranieri, dimenticando che anche in Italia esistono molti talenti. Molte critiche anche per i giudici, che a quanto pare sono molto influenzati da Maria De Filippi. Vedremo se questa sera ci saranno nuovi spunti per la nostra Mara Venier e per gli altri componenti della giuria.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori