GLIFOSATO, DISERBANTE CANCEROGENO?/ Gaetano Pecoraro torna ad occuparsene: l’intervista al membro dell’EFSA (Le Iene, puntata 15 novembre 2016)

- La Redazione

Il glifosato, Gaetano Pecoraro tornerà ad occuparsene: un erbicida che sembra essere pericoloso per l’uomo, l’inviato intervista diversi esperti (Le Iene Show, puntata 15 novembre 2016)

le_iene_R439
Le Iene

Questa sera alle 21.10 in prima serata su Italia 1 andranno in onda Le Iene Show: uno dei servizi di punta del programma sarà quello di Gaetano Pecoraro sul glifosato, un pesticida utilizzato frequentemente in agricoltura – soprattutto in Argentina – e che alcuni studi recenti ritengono sia cancerogeno. Durante il servizio, l’inviato de Le Iene Show andrà a intervistare un membro dell’European Food Safety Authority (EFSA), l’ente che sostiene che non ci siano prove sufficienti per stabilire la pericolosità del glifosato (al contrario dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, che l’ha ritenuto probabilmente cancerogeno), uno dei ricercatori indipendenti che stanno cercando di dimostrare invece la dannosità di questo pesticida, Pietro Paris, responsabile del Settore Sostanze pericolose dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, e Riccardo Quintili, direttore de Il Salvagente, rivista a tutela dei consumatori. Durante il servizio sul glifosato, Gaetano Pecoraro darà voce anche ad alcuni contadini.

Il caso del glifosato che andrà in onda questa sera a Le Iene Show con il servizio di Gaetano Pecoraro, è esploso in Argentina dove, a un certo punto, si è iniziato a notare che aumentavano le persone che morivano di cancro: ricercandone la cause, si è scoperto che la maggior parte di esse erano venute a contatto con il pesticida, utilizzato moltissimo nel Paese. Il glifosato potrà essere usato in Europa fino al 31 dicembre 2017: da quella data il poi, il suo utilizzo dovrà essere ridiscusso in base ai nuovi studi e alle ricerche che nel frattempo sono state fatte. Il glifosato fu introdotto in Europa negli anni settanta e la particolarità di questo erbicida è che uccide in maniera indiscriminata tutte le piante con cui viene a contatto. All’epoca della sua immissione in agricoltura era considerato meno pericoloso dei pesticidi allora usati: sembra che ora le cose stiano cambiando.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori