ROBERTO BOLLE/ Il ballerino ospite su Rai 1: street dance per le vie di Milano (MinaCelentano, 12 dicembre 2016)

- La Redazione

Roberto Bolle, il ballerino è ospite stasera nell’appuntamento speciale su Rai 1. Guiderà un gruppo di appassionati di street dance (MinaCelentano, oggi 12 dicembre 2016)

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Roberto Bolle (Foto: LaPresse)

Tutto è pronto per lo speciale Minacelentano, che andrà in onda su Rai 1 a partire dalle ore 20.30 di oggi, lunedì 12 dicembre 2016. Tra i tanti volti che si avvicenderanno sul piccolo schermo per parlare delle due icone della musica italiana, ci sarà anche uno dei ballerini nostrani più apprezzati al mondo, ossia Roberto Bolle. Nel corso degli ultimi anni, la carriera artistica di Roberto Bolle ha fatto segnare numerosi passi avanti, proiettando il ballerino di Casale Monferrato nell’Olimpo della sua professione. Lo scorso 8 ottobre, per lui è arrivata la consacrazione anche televisiva. Infatti, è stato il protagonista assoluto della trasmissione Roberto Bolle – La mia danza libera, dedicata interamente alla danza e trasmessa in prima serata su Rai 1 con la conduzione di Luisa Ranieri e Francesco Pannofino. Bolle ha cercato di emozionare il grande pubblico con una proposta televisiva davvero tutta nuova e sogna che un giorno un’idea di questo genere possa essere riproposta. Inoltre, Roberto ha avuto l’onore di ospitare anche la Signora della Danza Carla Fracci. Il ballerino è pronto a comparire nello speciale Minacelentano, nel quale guiderà un gruppo di appassionati di street dance per le vie di Milano. 

Alla ancora giovane età di 41 anni, Roberto Bolle può dire di aver trovato la sua vera dimensione grazie ad un talento fuori dal comune e alla capacità di suscitare ammirazione nei confronti di un vasto pubblico. Già a dodici anni entra a far parte dell’Accademia del Teatro alla Scala, accedendo alla scuola di ballo. Nel 1996 è già primo ballerino dopo una performance straordinaria in Romeo e Giulietta, prima di diffondere la sua grande classe in giro per il mondo danzando con una lunga serie di compagnie a livello internazionale, come il Royal Ballet di Londra e il Tokyo Ballet. Importante è anche la sua esibizione nel 2004 in piazza San Pietro davanti a papa Giovanni Paolo II. Nel 2009 è stato invece nominato come principal dell’American Ballet Theatre, prima di dare vita ad un galà tutto suo e di essere il mattatore di una trasmissione di Rai 1 a lui intitolata. Il suo successo sembra non avere alcun freno.

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