Maps to The Stars / Le curiosità sul film con Julianne Moore e Mia Wasikowska in onda su Rai4

Maps to the Stars, il film in onda su Rai 4 oggi, giovedì 15 dicembre 2016. Nel cast: Julianne Moore e Mia Wasikowska, alla regia David Cronenberg. La trama del film nel dettaglio

15.12.2016 - La Redazione
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S, è il film che andrà in onda su Rai 4 oggi, giovedì 15 dicembre 2016. Una pellicola drammatica che è stata prodotta nel 2014 per la regia di David Cronenberg con la sceneggiatura di Bruce Wagner. La produzione del film è una collaborazione tra Said Ben Said, Martin Katz e Mchel Merkt con Benedict Carver, Renee Tab e Patrice Theroux che figurano come produttori esecutivi. Le case di produzione invece che hanno aderito alla realizzazione di questo progetto sono Prospero Pictures, Sentient Entertainment, SBS Productions e Integral Film, la distribuzione in Italia è stata affidata all’azienda Adler Entertainment. Il montaggio della pellicola è stato a cura di Ronald Sanders con le musiche della colonna sonora che sono state composte da Howard Shore e la scenografia ideata da Carol Spier. Il film è stato prodotto in Canada e Stati Uniti d’America e la sua durata è pari a 111 minuti. Curiosità: Inizialmente, il cast di “Maps to the Stars” doveva essere molto differente, il regista David Cronenberg desiderava che la parte dei protagonisti fosse interpretata da Viggo Mortensen e da Rachel Weisz. Solo quando questi due artisti diedero forfait per prendere parte ad altre pellicole, il grande cineasta decise di scegliere i due attori definitivi, la bella Julianne Moore e l’affascinante John Cusack.

Maps to the Stars è il film in onda su Rai 4 oggi, giovedì 15 dicembre 2016 alle ore 22.40. Una pellicola dal genere drammatica che è basata su un racconto scritto da Bruce Wagner intitolato “Dead Stars”, l’autore ha realizzato anche la sceneggiatura della pellicola. Un grande regista per un ottimo film, dietro la macchina da presa possiamo riconoscere il tocco del grande David Cronenberg, regista canadese classe 1943 che tutti conoscono per le sue pellicole cariche di tensione e di suspense. Tra i suoi principali lungometraggi possiamo ricordare “La mosca”, “La zona morta”, “Il pasto nudo” e “Crash”, sicuramente alcune delle sue opere più apprezzate da pubblico e da critica. Anche il cast per cui si caratterizza questa produzione è davvero di ottimo livello, la protagonista ha lo splendido volto di Julianne Moore, attrice statunitense di grande fascino e di sicuro talento che nel corso della sua carriera ha recitato con alcuni del registi più quotati dell’ultimo periodo come, ad esempio, Louis Malle, Robert Altman, Chris Columbus, James Ivory, Steven Spielberg, Paul Thomas Anderson e Gus Van Sant. Assieme a lei recita la graziosa Mia Wasikowska, attrice australiana classe 1989 che tutti ricordano nel ruolo della bizzarra Alice di “Alice in Wonderland” per la regia dell’originale Tim Burton. Ma ecco nel dettaglio la trama del film.

Agatha Weiss (Mia Wasikowska) è una giovane donna che arriva a Los Angeles ed assume un autista di limousine di nome Jerome Fontana (Robert Pattinson) per essere accompagnata nella vecchia casa dell’enfant prodige del cinema hollywoodiano Benjie Weiss (Evan Bird). Agatha presenta importanti segni di ustioni sul suo viso e sul suo corpo che richiedono costanti e meticolose medicazioni. Nel frattempo Benjie si reca a far visita in ospedale ad una delle sue fan, affetta da una terribile forma di tumore non-Hodgkin, proprio poco prima che la sua ammiratrice muoia a causa delle complicazioni di questa incurabile malattia. Il padre dell’attore, il Dottor Stafford Weiss (John Cusack), è uno psicologo molto popolare a causa delle sue continue apparizioni in televisione, tra le sue pazienti più rinomate c’è la splendida star del cinema Havana Segrand (Julianne Moore), in profonda crisi da quando sua madre, a sua volta una stella del cinema, è morta tempo addietro. La paziente ha dovuto sopportare da lei ogni forma di abusi il cui ricordo continua a tormentarla anche dopo la scomparsa della sua genitrice. L’agente dell’attrice, senza troppa sensibilità, preme affinché la sua assistita accetti di interpretare il ruolo che fu di sua madre nel film “Stolen Waters”, la cosa turba oltremodo la stella del cinema. Nel frattempo, Benjie e sua madre Cristina (Olivia Williams) sono in trattativa perché il giovane attore possa prendere parte ad un film di grande richiamo di pubblico, il ragazzo ha deciso, infatti, di tornare sulle scene dopo una lunga riabilitazione grazie alla quale si è disintossicato dall’abuso di alcool e di altre sostanze stupefacenti. Su suggerimento dell’attrice Carrie Fisher, Havana decide di assumere Agatha come sua assistente personale, la fanciulla, nel frattempo, ha iniziato ad avere una relazione di stampo sentimentale con Jerome, anche se il giovane autista inizialmente si era dimostrato poco propenso ad avere legami stabili. Ben presto, però, tutti i nostri protagonisti scopriranno che la giovane assistente non è in realtà chi dice di essere e che ha molti conti in sospeso con alcuni di loro…

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