LA PROVA DEL CUOCO/ Ricette puntata 19 dicembre 2016: l’alberello salato, la polenta con carne e formaggio e il rustico ricco di Marco Bianchi

- La Redazione

La prova del cuoco, le ricette della puntata del 19 dicembre 2016: l’alberello salato, la polenta con carne e formaggio e il rustico ricco di Marco Bianchi. Cosa presenteranno oggi?

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Antonella Clerici, conduce La Prova del Cuoco

Antonella Clerici è pronta a tornare in scena oggi, martedì 20 dicembre 2016, con un nuovo appuntamento insieme a La prova del cuoco: in attesa di scoprire quali ricette verranno presentate al pubblico del piccolo schermo, diamo uno sguardo a quello che è successo ieri. Dopo le solite informazioni, si parte con la ricetta sprint con l’alberello salato. Si prendono due rotoli di pasta sfoglia tonda e si modellano come un albero di natale. Con i pezzi che avanzano possiamo farci le stelline, che andremo ad inserire come decorazioni. In una ciotola mescoliamo ricotta, pepe e latte, amalgamando il tutto. Prendiamo il nostro composto e disponiamolo bene sull’albero, inserendo poi il prosciutto cotto. Mettiamo la forma complementare sopra e tagliamo delle striscioline, senza arrivare al centro. Arricciamo le striscioline e prendiamo delle olive snocciolate, che andremo a mettere come palline di natale. Nn dimenticate le stelline e il torlo d’uovo, da spennellare. Inseriamo in forno a 180° C per venti minuti.

Nella puntata de La prova del cuoco del 19 dicembre 2016 si affronta anche un piatto tipico del nord Italia, ovvero la polenta. Questo tipo di piatto veniva mangiato da chiunque, anche perché era un piatto povero e accessibile a tutti. La sfida è tra la polenta con le carni e con i formaggi, due varianti tipiche. Per cucinare la polenta serve molto tempo: bisogna menarla fino a darle la giusta consistenza, senza mai dimenticare di girarla. Si aggiunge la farina a pioggia nell’acqua molto calda. Nel frattempo prepariamo le carni, facendo cuocere in un soffritto di verdure le carni di manzo. La carne deve essere ben cotta, in modo da amalgamarsi al meglio con la polenta. Cuociamo anche la carne di capriolo, da far prima rosolare e poi cucinare con molta pazienza. Un piatto davvero ricco per le calorie, ma comunque che richiama una tradizione alquanto povera. Si passa poi alla ricetta dello stinco di vitello al forno con radicchio portata in tavola da Anna Moroni. Come la stessa Anna ci conferma, la ricetta è molto semplice, ma la preparazione è alquanto lunga. Prima di cucinare lo stinco lo dobbiamo ricoprire di burro: si cuoce il tutto in forno per circa un’ora. Dopo aver levato il pezzo di stinco, si mettono delle verdure, tra cui sedano, carota e cipolla. Rimettiamo il tutto in forno e facciamo dorare: subito dopo rimettiamo la carne, sfumiamo con il vino e rimettiamo nuovamente a cucinare il nostro pezzo di stinco. Nel frattempo, prepariamo il radicchio in padella e al termine della cottura serviamo il tutto.

Marco Bianchi ci propone una buona alternativa per gli antipasti o per i secondi, con il suo rustico ricco di Natale. Si inizia impastando la farina con l’aceto di mele e il bicarbonato. Una volta preparato l’impasto passiamo al contenuti: radicchio, formaggio, noci e uvetta. Facciamo amalgamare il tutto e inseriamo il tutto nel nostro impasto, che andremo a modellare secondo la forma della nostra tortiera: inseriamo il tutto al forno per più di mezz’ora. Il consiglio è quello di bucherellare il tutto, per far respirare al meglio il tutto. L’ultima ricetta è ovviamente un dolce, per completare al meglio il menù. Ovviamente anche questo è a tema natalizio come il resto dei piatti. Natalia Cattellani ci prepara il pan dolce di Natale: impastiamo la farina con il lievito e il burro, aggiungendo anche la marmellata di prugne. Dopo aver impastato il tutto, prepariamo la cioccolata, la frutta secca e l’anice. Una volta preparato il tutto, diamo una forma tonda e cuciniamo per più di mezz’ora a 180°C. Una ricetta molto articolata per fare bella figura durante il cenone di Natale. Il consiglio della chef riguarda proprio l’idea di utilizzarlo come regalo: una ricetta fatta da voi, magari con una confezione sempre costruita con le vostre mani.

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