La tela dell’assassino/ Su Iris il film con Ashley Judd e Samuel L. Jackson, gli incassi e il costo della pellicola

- La Redazione

La tela dell’assassino, il film in onda su Iris oggi, mercoledì 28 dicembre 2016. Nel cast: Ashley Judd e Samuel L. Jackson, alla regia Philip Kaufman. La trama del film nel dettaglio

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La tela dell’assassino è il film che verrà trasmesso su Iris oggi, mercoledì 28 dicembre 2016, in seconda serata. Poliziesco, thriller e drammatico sono i generi che caratterizzano la pellicola affidata alla regia di Philip Kaufman con il soggetto scritto da Sarah Thorp. Il film è stato girato integralmente in California, ma anche a causa del poco spessore della storia non ha avuto successo al box office, gli incassi inferiori ai trenta milioni di dollari non hanno infatti neppure ricoperto le spese di produzione stimate in oltre cinquanta milioni di dollari americani.

La tela dell’assassino è il film in onda su Iris oggi, mercoledì 28 dicembre 2016 alle ore 23.30. Una pellicola di produzione americana del 2004 che è stata diretta da Philip Kaufman su soggetto scritto da Sarah Thorp e ha visto nella parte di attori principali, Ashley Judd e Samuel L. Jackson, importante anche la partecipazione di David Strathairn, che veste i panni del dottor Melvin Frank. Ma vediamo la trama del film nel dettaglio.

Il film si incentra sulla vita di una detective del dipartimento di San Francisco, Jessica Shepard, che dopo essere stata promossa al grado di ispettore capo riesce ad entrare nella squadra omicidi del dipartimento cittadino. L’incarico lungamente ambito per il prestigio che ne deriva, la mette immediatamente dinanzi ad un ardua prova. La donna si ritrova ad investigare infatti su un Killer sconosciuto che semina il panico nel centro urbano, il malfattore che si è fatto carico di parecchi omicidi ha un modus operandi abbastanza brutale, egli infatti picchia le sue vittime, nello specifico solamente uomini, selvaggiamente e poi li uccide gettandoli in acqua, non prima di aver inferto delle bruciature di sigaretta sul dorso della mano. Le indagini rivelano un altro particolare macabro, e cioè che le vittime sono tutti stati amanti nel passato della detective incaricata di risolvere il caso, cosa che di fatto fa assumere al caso un significato personale, e la pone nella situazione di essere la prima sospettata. La donna si ritrova, stante la mancanza di alibi, in prigione a rispondere di tutti gli omicidi sinora commessi. Solamente l’intervento del commissario superiore John Mills, ispettore che ha nella donna la massima fiducia, la riesce a scagionare. Il superiore del neo ispettore, grazie anche all’aiuto di uno psicologo riesce a provare che la sua protetta è stata drogata, e pertanto sarebbe stata incapace di perpetrare i macabri omicidi. Il caso viene risolto grazie a un intuizione della donna, intuizione che porta il team a casa del vero omicida e che permette di dare giustizia alle vittime, non prima però che la donna corra nuovamente un grosso pericolo.



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