Giampiero Mughini/ Lo scrittore e giornalista: i reality non sono lo specchio della società (Maurizio Costanzo Show, puntata 4 dicembre 2016)

- La Redazione

Giampiero Mughini ospite al Maurizio Costanzo Show, puntata 4 dicembre 2016: lo scrittore e giornalista juventino siederà stasera sul palco del talk di Rete 4

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Maurizio Costanzo Show

Nel parterre del Maurizio Costanzo Show, c’è anche Giampiero Mughini, il noto scrittore e critico televisivo che oggi è chiamato a esporsi sui reality in qualità di ospite del talk show di Rete 4. Mughini, dopo aver ascoltato il dibattito portato avanti dagli altri protagonisti della serata, viene chiamato a dire la sua dal conduttore e rivela di essere d’accordo con chi crede che non sia giusto ragionare paragonando il presente con il passato, poiché è chiaro a tutti che oggi sono cambiati i tempi. Il critico però non crede che questo genere di programma sia lo specchio della società, poiché, in riferimento ad esempio ai litigi avvenuti nel Grande Fratello Vip fra Stefano Bettarini e Valeria Marini, ma anche considerando altre polemiche di sui spesso i reality si nutrono, non crede assolutamente che lo specchio dell’Italia sia quello rappresentato dai concorrenti e dai diversi battibecchi che nascono nel corso delle tante puntate.

Tra i numerosi ospiti della puntata di oggi, domenica 4 dicembre 2016, del Maurizio Costanzo Show ci sarà anche Giampiero Mughini. Il giornalista e scrittore juventino uno dei personaggi più discussi della televisione italiana per il suo modo di parlare senza peli sulla lingua e per i suoi giudizi sempre irriverenti. Mughini si è fatto conoscere dal pubblico nostrano soprattutto per il suo tifo sfegatato nei confronti della Juventus, ma è uno dei gli opinionisti più ricercati dalle varie produzioni proprio per la sua capacità di essere un personaggio forte. Ad esempio, ha fatto molto discutere un’intervista da lui rilasciata a Lettera Donna nel mese di giugno. In quel caso, il giornalista catanese ha criticato il luogo comune in base al quale il sesso maschile verrebbe considerato quasi come un qualcosa di mostruoso, mentre quello femminile sarebbe sempre pronto ad essere una vittima. In questo modo, Mughini ha voluto elogiare la parità dei sessi, con la libertà di poter criticare ed elogiare entrambi senza alcun pregiudizio. Giampiero ha avuto da ridire anche sul referendum costituzionale del 4 dicembre. All’Huffington Post, ha definito l’Italia come un paese pieno di analfabeti e criticato la spaventosa discussione che si è creata intorno alla consultazione elettorale, basata su un linguaggio poco consono e su tematiche sterili.

Nato a Catania il 16 aprile 1941, Giampiero Mughini inizia la sua carriera da giornalista dirigendo la rivista Giovane Critica, prima di trasferirsi a Roma ed entrare nella redazione di Paese Sera. È uno dei fondatori del quotidiano Il Manifesto, prima di collaborare con Reporter, L’Europeo e Panorama. Nel frattempo, scrive un gran numero di libri e mette in evidenza la sua scelta politica di allontanarsi dall’estrema sinistra iniziale, criticata in numerose circostanze. Verso la fine degli anni Ottanta, inizia ad apparire nei vari salotti televisivi. Dopo essere stato opinionista in Ieri, Goggi e domani, è una delle icone del Maurizio Costanzo Show e del programma sportivo L’appello del martedì. Continua ad essere attivo come giornalista ed opinionista fino ai giorni nostri, lavorando per il quotidiano Libero fino al 2014 e diventando ospite fisso anche in Tiki Taka – il calcio è il nostro gioco ed Estate in diretta.

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