UNDERCOVER 4/ Anticipazioni puntata 11 febbraio 2016: Popov sconvolto dalla rabbia, Jarro muore

- La Redazione

Undercover 4, anticipazioni della puntata di questa sera, giovedì 11 febbraio 2016, in onda su Premium Action. Il dove eravamo rimasti con la trama dell’ultimo episodio trasmesso. 

undercover_R439
Undercover 4

Questa sera, Premium Action trasmetterà due nuovi episodi della serie Undercover 4, in prima visione TV. Le puntate che andranno in onda questa sera sono l’undicesima e la dodicesima, rispettivamente intitolate “Le colpe dei padri” e “Crisi di coscienza“. Prima di scoprire le anticipazioni, ecco dove siamo arrivati la settimana scorsa: mentre Ivo (Zachary Baharov) viene trasportato in carcere, Martin (Ivaylo Zahariev) interroga Alex sulla morte di Darina e scopre che aveva ricevuto dei soldi da Adriana (Milena Nikolova) per conservare lo sperma di Ivo. Intanto, Bardem scopre che Jarro (Mihail Bilalov) sta sovvenzionando le riprese del nuovo film con Alan Ford per usare il tutto come copertura. Il criminale crede che la sua azione potrebbe attirare ancora più l’attenzione, ma Jarro gli ricorda che il padre lo ha escluso dal giro di affari. Popov (Vladimir Penev) chiede informazioni a Milev su Suliman e gli fa capire di essere a conoscenza del motivo della sua recente promozione. Ottiene quindi tutte le informazioni su Suliman risalente all’anno prima e mette la squadra a fare delle ricerche su ogni elemento che potrebbe collegarlo a Faruk. Anche Martin viene incaricato di aiutare nelle indagini ma qualche suo collega lo incolpa ancora della morte di Manolov. Il giorno dopo, Zarev trova una connessione fra una società offshore ed una compagnia di Suliman per il traffico d’armi. Alex invece fa marcia indietro e decide di ritrattare la sua deposizione contro Ivo. Grazie alle nuove informazioni, Popov convince il finanziere a parlargli di un conto nel Lichtenstein e della società madre, il Corno d’oro, riconducibile a Suliman. Faruk viene informato della cosa immediatamente e ordina di far sparire ogni traccia, compreso il finanziere che viene ucciso da un cecchino mentre si trova con la scorta. Ore dopo, la squadra viene informata del film di Alan Ford e Popov scopre che intendono usare un aereo di proprietà di una società di Suliman. Gli agenti piombano quindi sul set dove iniziano una sparatoria con Jarro ed i suoi uomini che finisce con la fuga dei criminali, mentre Uncino (Marian Valev) riesce a nascondersi nel camerino di Ford.

Quella notte, Bardem incontra Ivo e si allea con lui contro il padre. Popov dà il via a una grande operazione di smantellamento delle attività di Suliman e Faruk viene informato che i bulgari intendono risolvere il problema del Commissario una volta per tutte. Un informatore di Popov lo avvisa delle intenzioni dei criminali ed il Commissario viene messo in un programma di protezione assieme ai familiari ed alle persone più vicine. L’ex moglie non vuole essere sorvegliata e Popov finge di acconsentire per poi incaricare la sua squadra di occuparsene in modo segreto. Ore dopo, Faruk incarica Jarro di uccidere Popov ma il criminale si rifiuta perché crede che ucciderlo complicherà ulteriormente i loro affari. Faruk invece lo avvisa che Popov sta per ricevere un dossier che lo incastrerà e convince Jarro a cambiare idea. Il criminale incarica poi Uncino di uccidere un altro uomo collegato ai loro affari. Nel frattempo, Ivo viene rilasciato e Adriana lo affronta con la pistola per vendicare la morte di Lucertola. Tuttavia la ragazza non riesce a sparare e Ivo la allontana dal suo locale. Uncino fa delle indagini sui killer che hanno sterminato la sua famiglia e chiede a Martin di fare delle ricerche su un certo Mesut. In cambio Uncino lo informa sull’arrivo di Vanko e lo convince che è stato richiamato in città per occuparsi di Popov. Quando Vanko viene fermato, rivela di aver rifiutato l’omicidio all’ultimo momento. Il Commissario crede che il suo omicidio sia stato ritirato la il Commissario per la sicurezza rifiuta di togliergli la scorta. Nel frattempo, Jarro viene informato sulla presenza di Popov ad un incontro stabilito per il giorno successivo. Ivo invece chiede ad Uncino di consegnargli Jarro ed in cambio gli offre Faruk. Jarro segue Popov a distanza e scopre che la figlia Zori (Snejana Makaveeva) è tornata da Londra. Si fa consegnare un’arma camuffata da spray per colpire ma quando vede Zori insieme al padre cambia idea. Lo scagnozzo che è con lui decide di agire ugualmente e spara sulla squadra, colpendo Zori al collo prima di essere ucciso.

Jarro dà la colpa dell’attentato fallito ai turchi, solo per arrivare ad affrontare Faruk che lo incolpa a sua volta di aver provocato ulteriormente l’ira di Popov. Faruk decide quindi di interrompere ogni loro collaborazione mentre Popov cerca di arrivare a mettere le mani su Jarro. Poco prima di scoprire che Zori era morta, il Commissario aveva fatto in tempo a vedere Jarro presente sulla scena del crimine, particolare che lo porta a ritenerlo colpevole di quanto accaduto alla figlia.

Con la morte di Jarro, Popov dovrebbe sentirsi finalmente libero ma il Commissario nutre invece dei forti dubbi su tutto quello che è accaduto. Una serie di indagini interne vengono messe in atto e Martin viene interrogato da Vasev. L’agente cerca di fare tutto quello che gli è possibile per convincere le autorità che Popov ha sparato a Jarro per legittima difesa. La squadra è compatta e decisa a proteggere il Commissario, ma Zarev vuole affondare ancora di più il colpo. Alcuni dubbi infatti si insinuano anche al suo interno riguardo la verità sulla morte di Jarro. Intanto, Nia scopre che il padre è stato ucciso. Senza più alcuna speranza, la ragazza riprenderà la sua relazione con Ivo solo per vendicare Jarro?



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori