Roberto Riccio/ Video, il benefattore seriale ed il “circolo” vizioso dei soldi per i progetti umanitari (Striscia la notizia)

- La Redazione

Benefattore Seriale, aggiornamento di oggi, giovedì 18 febbraio 2016. L’inviato di Striscia la Notizia torna a parlare di Roberto Riccio ed il “circolo” vizioso dei sostegni in Africa. 

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Striscia la notizia

Ancora una volta Striscia la Notizia e l’inviato Moreno Morello si sono occupati ieri di Roberto Riccio, il Benefattore Seriale che da anni si occuperebbe di sostenere progetti in Africa. L’inviato è riuscito ad intervistare Daniele Quarca, un volontario dell’Associazione Arcobaleno su Tanzania. L’uomo dichiara alle telecamere: “grazie alla mia permanenza, mi viene a trovare Roberto Riccio, il quale si ferma nel villaggio per circa due ore. Il tempo di farsi delle foto nelle aule in ristrutturazione -che non riuscivo a capire a quale scopo servissero- dopo di che è ripartito. Da allora non è più tornato a Chibumagwa’. Le foto, riporta l’inviato Moreno Morello, sono servite a Riccio per fare i post su facebook, quegli stessi con cui si proclama grande benefattore di varie strutture in Africa. Inoltre, dopo la ristrutturazione della scuola di Chibumagwa, Roberto Riccio ha dichiarato di aver ricostruito i bagni della scuola, opera compiuta invece dal Quarca. I vips continuano a difendere Roberto Riccio, in particolare Massimo Pisu che ha pubblicato un post affermando che “Roberto Riccio è in possesso di contratti, progetti, ricevute di bonifici effettuati per i progetti con i fondi raccolti”. Il tutto confermato dall’attore Cesare Bocci. L’inviato Morello non mette in dubbio l’approfondimento delle indagini di Bocci, dopo tanti anni passati ad interpretare l’assistente del Commissario Montalbano. Purtroppo il sistema di Roberto Riccio, il Benefattore Seriale, è molto semplice. Sono due le associazioni ad occuparsi dei lavori in Tanzania, la Arts for Comics di Riccio e l’Associazione Arcobaleno su Tanzania. Da quanto riporta l’inviato, Riccio chiede all’Arcobaleno di effettuare i primi pagamenti, particolare evidenziato dai versamenti di Giovanni Primiceri, il Presidente dell’associazione Arcobaleno su Tanzania, per un totale di 52.000 euro. Del versamento al costruttore se ne occupa Riccio, ottenendo così traccia di un movimento di soldi. Che tuttavia non sono i suoi, ma dell’Arcobaleno. Quando invece è il momento che sia Roberto Riccio a dare la sua quota, il Benefattore Seriale, come conferma Primiceri, “sparito dalla circolazione”. A quel punto Arcobaleno rifà il contratto alla Tanzania ed ultima i lavori. Gli artisti non possono sapere che le foto postate da Roberto Riccio non sono quelle dell’ospedale di Morogoro. Pisu, intervistato, afferma: “Roberto Riccio dice che i documenti sono in mano a chi di dovere”. Sicuramente ci sarà molto da approfondire. Clicca qui per vedere il servizio di Striscia la Notizia sul Benefattore Seriale



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