CADUTA LIBERA/ Il campione Alessandro difende i colori del Torino. Chi lo sfiderà oggi, 2 febbraio? Riassunto e ascolti ultima puntata

- La Redazione

Caduta Libera torna anche oggi, martedì 2 febbraio, sul piccolo schermo di Canale 5 con una nuova puntata: nell’attesa di scoprire chi sfiderà il campione, il riassunto e gli ascolti di ieri

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Caduta Libera

Gerry Scotti è pronto a tornare sul piccolo schermo di Canale 5 anche oggi, martedì 2 febbraio 20156, per una nuova puntata di Caduta Libera, il game show dove i concorrenti si mettono alla prova in piedi sulla tanto temuta botola. In attesa di scoprire chi giocherà oggi, diamo uno sguardo a quello che è successo ieri e agli ascolti registrati dalla trasmissione. Il programma ha raggiunto uno share del 19.35% conquistando l’attenzione di 4 milioni e 87mila telespettatori. Ecco come è andata: partita particolare per Caduta Libera. Tutti i concorrenti, campione compreso, arrivano indossando la maglia della loro squadra preferita. Gerry spiega che sarà maggiormente divertente perché, gli avversari, non saranno solo di gioco, ma anche delle squadre. Alessandro indossa la maglia del Torino e sostiene che simpatizza per tale formazione. Giulia, che ama l’Inter, viene dalla Brianza, spiega che adora alla follia Javier Zanetti, il migliore secondo la concorrente. La ragazza, prima di cadere, viene costretta a cantare l’inno della formazione che tifa, per poi salutare allegramente mentre precipita. Il Torino batte quindi l’Inter: lo scarpino bianco gli vale mille euro. Biagio, tifoso del Bari, canta l’inno con le lacrime agli occhi, spiegando che ama moltissimo questa squadra. Il concorrente però perde immediatamente, a causa di un vuoto pazzesco: l’agente finanziario non ricorda il soprannome della Juventus, ovvero Vecchia. Al concorrente viene proposto di cantare nuovamente l’inno ma nemmeno riesce ad iniziare, visto che la botola si apre subito. Quindicimila trovati sotto il piede nero. La sfidante del Napoli, Daniela, viene accompagnata dall’inno degli azzurri: Gerry spiega che quest’inno è uno dei migliori in assoluto, visto che la tifoseria canta, ogni volta, a squarciagola il suddetto inno. Anche lei, come molti tifosi, associa il Napoli al nome di Maradona. Anche il Napoli cade quasi immediatamente per mano di un Alessandro rapido nel dare le risposte: ventimila euro di premio dopo aver sconfitto Daniela. Tocca al Milan ora: a rappresentarlo è Alberto, che sostiene che questa squadra le ha dato tante gioie, visto che ha vinto moltissimo in Italia ed Europa. Sempre milanista dalla nascita, il concorrente viene perseguitato dai cori contro di lui scherzosi e Gerry spiega che ci sono molti interisti e Juventini. Alberto cade dalla botola dopo aver selezionato solo cinque calciatori della formazione milanista ideale. Una vita che non serve al campione, che prosegue a giocare. La Sampdoria introduce Anna, nuovo concorrente, che sostiene che Mancini ha dato tutto per tale formazione, seppur ora alleni l’Inter. Nemmeno la Sampdoria riesce a battere il Torino, che guadagna altri mille euro. È tempo di derby, visto che Alessandro sceglie la Juventus: il concorrente spiega che, la prima Juventus di Lippi è la migliore. Daniel, che lavora in banca, oppone una strenua resistenza, che cade nella botola e regala solo cinquecento euro al campione. Carolina, della Fiorentina, è anch’essa un volto nuovo del programma e si prepara ad affrontare la sfida. Carolina cade sul Medico della Mutua di Alberto Sordi e consegna ventimila euro al campione. Solo tre squadre e la prossima è quella del Catania rappresentata da Massimo, che riesce a rubare una vita ma purtroppo cade dopo due domande non risposte. Altri quindicimila per il campione, che raggiunge i 67.500 euro. La sfidante della Lazio cade dopo una domanda sul tennis, ovvero il nome delle sorelle Williams, Serena e Venus. Il Torino dimezza il suo premio all’ultima scelta, facendo scendere la somma di denaro a 33.750 euro. Ennesima sconfitta per il campione, che non indovina tre risposte ma ha difeso, con onore secondo Gerry, i colori del Torino.



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