AMORI FURTI E ALTRI GUAI/ Al cinema da oggi film di Muayad Alayan su rapporto Israele-Palestina: oggi su Radio3 a Hollywood Party (25 febbraio)

- La Redazione

Amore furti e altri guai, da oggi 25 febbraio al cinema il film drammatico prodotto in Palestina, interpretato da Sami Metwasi, Maya Abu Alhayyat, Riyad Sliman. Diretto da Muayad Alayan

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Esce oggi il film di Muayad Allan dal titolo ”Amore furti e altri guai”. Si parlerà anche di questo durante la puntata di oggi di Hollywood Party dove dovrebbe intervenire anche il regista. Sulle onde radio di Rai Radio3 allora potremo saperne di più su una pellicola che sta attirando grande interesse per i suoi toni di black comedy e per alcuni aspetti davvero interessanti che ne fanno uno dei film più attesi da questo momento. Staremo a vedere poi da oggi in poi quali saranno gli incassi e se la pellicola andrà bene. Clicca qui per il tweet di Rai Radio3.

Tanti i film che escono oggi al cinema e tra questi spicca “Amore, furti e altri guai” una commedia “black” che racconta il rapporto non certo tranquillo tra Israele e Palestina: impresa titanica per il giovane cineasta Muayad Allan, nel senso che riuscire a far ridere su un dramma del genere senza banalizzare è stata davvero una complessa operazione di sceneggiatura, sembrerebbe in parie riuscita. Dal punto di vista cinematografico, il film in uscita oggi in molte sale italiane, il pubblico assisterà ad un film in bianco e nero, omaggiando il cinema degli anni Sessanta e la Nouvelle Vague francese: un’ottima fotografia che filma una trama abbastanza semplice ma essenziale e che troverà alcuni momenti di buona comicità. Tecnicamente è un film eccellente, con i contenuti si poteva lavorare meglio ma per un giovane regista emergente è davvero un buonissimo esordio.  

Oggi, 25 febbraio 2016, è in uscita nelle sale cinematografiche italiane il film di genere commedia – drammatico prodotto e realizzato nel corso dell’anno 2015 in Palestina, Amore, furti e altri guai (titolo originale Al-hob wa al-sariqa wa mashakel ukhra) diretto dal regista Muayad Allan che peraltro ne ha scritto anche il soggetto e la sceneggiatura insieme a Rami Musa Alayan, oltre ad avere curato la fotografia. Il montaggio, invece, porta la firma di Sameer Qumsiyeh. La pellicola è stata distribuita dalla casa cinematografica della Cineclub Internazionale, ha una durata di circa 1 ora e 33 minuti mentre nel cast figurano attori probabilmente poco conosciuti dal pubblico italiano ma che hanno offerto un ottimo contributo alla pellicola come Sami Metwasi, Maya Abu Alhayyat, Ramzi Maqdisi, Riyad Slimam e Kamel Elbasha. Il film è stato presentato al pubblico nella sezione Panorama della 65° edizione della Festival Internazionale di Berlino ed è una sorta di versione umoristica della storica ed annosa tensione tra Israele e la Palestina.

Ci troviamo in Palestina, in una fetta di territori che danni è motivo di forti tensioni diplomatiche tre la stessa Palestina e lo Stato di Israele. In un habitat tutt’altro che ospitale e nel quale è molto difficile riuscire a vivere una vita per così dire normale e tranquilla, c’è Mousa (Sami Metwasi) un giovane ragazzo che per guadagnarsi il pane per se e per la propria famiglia è stato costretto ad oltrepassare il limite della legalità. Infatti, Mousa è un ladro che solitamente indirizza le proprie attenzioni alle automobili. Un giorno intravede nel campo profughi una bella macchina completamente incustodita ed ingolosito dall’occasione che si presenta davanti ai propri occhi, decide di tentare il colpo della giornata che in effetti gli riesce senza particolari difficoltà. Tuttavia il giovane e maldestro ladro si rende conto molto presto di essersi cacciato in un mare di guai in quanto quell’auto che lui vedeva come una importante fonte di guadagno in realtà nascondeva al proprio interno un pesante fardello. Infatti, nel bagagliaio vi trova un soldato israeliano che era stato catturato dai miliziani palestinesi che ovviamente ora sono alla ricerca dell’auto per ritrovare il bottino perso. Mousa prova a disfarsene per evitare di diventare oggetto di attentati e quant’altro. Allo stesso tempo il giovane ladro si occupa del rapporto d’amore con la propria amata, che nell’ultimo periodo si è abbastanza deteriorato per la sua incapacità di poterle assicurare un futuro che possa essere lontano dallo stesso campo profughi dove loro vivono. Inoltre, Mousa, ha una grande passione per il calcio e da sempre sogna di poter un giorno arrivare nella Serie A italiana e segnatamente nelle fila della Fiorentina…

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