THE NEXT THREE DAYS / Diretta streaming del film su Rete 4 con Russell Crowe e Elizabeth Banks: video trailer con le scene salienti del film

- La Redazione

The next threee days, in onda stasera (28 febbraio 2016) su Rete 4, a partire dalle ore 21.15. Un film che narra di un professore che cerca di salvare la moglie incarcerata per omicidio

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Rete 4 manderà in onda alle 21:15, dunque fra pochissimo, il film drammatico “The Next Three Days”, con Russell Crowe, Elizabeth Banks, Jonathan Tucker e Brian Denneby. Vediamo ora cosa possiamo scoprire dal trailer del film che ci darà un’idea della trama: The Next Three Days, è stato prodotto negli Stati Uniti nell’anno 2010 per la regia di Paul Haggis. Nel trailer viene raccontata la vicenda di una famiglia normalissima la cui felicità e serenità viene all’improvviso minata da una incredibile accusa. Nello specifico la mamma viene accusata di aver commesso un omicidio. Lei è innocente ed il marito dilaniato dalla rabbia si trova a fare una serie di azioni disperate allo scopo di dimostrare l’innocenza della moglie e ridarle la libertà. Un film nel quale viene mostrato quanto possa essere grande l’amore e cosa riesca a far compiere. La pellicola è visibile anche in diretta streaming  con il servizio gratuito del portale Mediaset, nella pagina dedicata a Rete 4, cliccando semplicemente qui. Ecco il trailer con le scene salienti del film

Andiamo a scoprire un paio di notizie sul film in onda oggi su Rete 4 alle ore 21.15, The Next Threee Days. Diverse le trame non troppo entusiastiche: Roger Ebert, sulle pagine del Chicago Sun – Times ha associato alla pellicola l’aggettivo ‘deludente’, con una trama poco credibile, mentre quest’ultima – secondo il San Francisco Chronicle – è forse un po’ troppo ridicola visto il genere del film, talvolta infatti si possono riscontrare delle venature ironiche. Nel complesso, il film ha portato a casa 62 milioni di dollari, di cui 21 milioni negli USA.

La pellicola in onda stasera su Rete 4 alle 21.15 è un film del 2010, diretto da Paul Haggis: si tratta di The Next Three Days, prodotto negli Stati Uniti e di genere drammatico. Nel cast sono presenti Russell Crowe, Elizabeth Banks, Olivia Wilde, Liam Neeson, Brian Dennehy, Lennie James, Daniel Stern, Jonathan Tucker, Moran Atias e Aisha Hinds. La vicenda raccontata ha inizio quando Lara Brennan (Elizabeth Banks) si ritrova sotto l’accusa di aver ucciso il suo datore di lavoro dopo una lite. Una accusa creata ad arte da un rapinatore che era riuscito a creare le prove che portano infine alla sua condanna al’ergastolo. Epilogo che però non viene accettato da John (Russell Crowe), il marito, un professore di college che, convinto decisamente della sua innocenza, si attiva per farla scagionare.

La sua battaglia si rivela però ben presto persa, in quanto le prove indicano proprio in Lara la responsabile e di conseguenza il marito deve presto rassegnarsi a crescere Luke, il figlioletto di tre anni nato dalla loro relazione, da solo. La lontananza scava però ben presto un fossato tra il bambino e la madre, tanto che dopo tre anni Luke si rifiuta di andare a trovare la madre ancora rinchiusa in carcere. Proprio questa circostanza spinge John ad attivarsi di nuovo per cercare di dimostrare l’innocenza della moglie, ma il suo nuovo fallimento ha come risultato quello di gettare Lara nel più profondo sconforto. La donna tenta infatti il suicidio, tagliandosi le vene dei polsi, venendo quindi ricoverata in ospedale. L’accaduto spinge però John a guardare la situazione sotto un altro punto di vista, costringendolo a prendere in considerazione l’ipotesi di far scappare Lara dalla struttura carceraria. Per farlo decide di prendere contatto con Damon Pennington (Liam Neeson), un ex detenuto il quale per ben sette volte è riuscito ad evadere dal carcere, scrivendo infine un’autobiografia in cui ha ripercorso le sue vicende.

Dopo la riluttanza iniziale, Damon acconsente ad aiutarlo e gli fornisce una serie di preziosi consigli, tali da portare infine non solo all’evasione, ma anche ad una fuga in grado di mettere la fuggitiva al riparo da eventuali tentativi di riportarla in carcere. John si dedica quindi ai preparativi, dando vita a diversi piani di fuga, procurandosi una pistola ed imparando ad usarla, oltre a procurarsi passaporti falsi e le mappe di Pittsburgh, la città in cui è ubicato il penitenziario, grazie alle quali approntare i percorsi in grado di rispettare i tempi per portare Lara in salvo ed evitare posti di blocco. I suoi piani, però, sembrano improvvisamente destinati ad andare in fumo a causa del trasferimento della moglie in una nuova struttura carceraria posta nel Nord. Per evitare che ciò accada, John si trova quindi costretto ad affrettare il tutto, mettendo in cantiere un piano disperato, che inizia con l’irruzione nell’abitazione di un trafficante di droga. Dopo avergli sparato, con il rischio di provocare un disastro derivante dalla presenza di un laboratorio in cui viene sintetizzata la droga, trova però il denaro necessario. Il passo successivo è quello teso alla falsificazione del valore del glucosio della moglie, che costringe i medici a ricoverarla in ospedale pensando che sia affetta da diabete. All’interno dell’ospedale, è presente lo stesso John travestito da medico, il quale infine riesce a liberare Lara e a scappare con lei. 

Quando però la coppia in fuga si reca a prendere il figlio, questi non si trova alla festa annunciata, ma allo zoo, un contrattempo che rischia di far saltare tutto il piano. Lara di fronte alla decisione di John di lasciare Luke, tenta di nuovo il suicidio, innescando il pericolo di una collisione con un camion. Alla fine i due decidono di tentare il tutto per tutto, andando a riprendere il figlio, evitando i posti di blocco messi in atto dalla polizia. Il loro proposito viene infine premiato da un esito positivo, grazie al quale la famiglia si ritrova in Venezuela, a Caracas, per ricominciare una nuova vita.



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