GIOVANNI GAETANI/ Deludente l’ultima prova in esterna, oggi riuscirà a stupire? (MasterChef Italia 2016, Ed.5 ottava puntata 4 febbraio)

Giovanni Gaetani ha affrontato un brutto scivolone con l’ultima prova in esterna del talent show, oggi riuscirà a riprendersi? (MasterChef Italia 2016, Ed.5 ottava puntata 4 febbraio)

04.02.2016 - La Redazione
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I giudici di MasterChef Italia 5

G – Alla fine Giovanni Gaetani, felice e rilassato in balconata, proprio non riesce a rientrarci. Nel settimo episodio di MasterChef Italia 2016, in una quinta stagione piena di sorprese, le situazioni possono cambiare molto velocemente. Il giovane studente di filosofia se ne è accorto, passando dalle stelle dell’Invention test, con la vittoria nella prova ottenuta in coppia con Erica, alle stalle della delusione per la prova in esterna, nella quale si è dimostrato forse il peggior capitano nella sfida tra brigate di questa stagione. L’insuccesso della sua Brigata Rossa, chiamata a cucinare sul fiume per venticinque produttori della Valle del Po, è costata la sua partecipazione al Pressure test, nella quale si è giocato uno scontro finale di altissimo livello con Giovanni e Maradona. Alla fine, nonostante il piatto da preparare (rana pescatrice con lardo, ceci e fagiolini) sia risultato troppo asciutto, tra le critiche Giovanni ha potuto ricongiungersi in balconata con gli altri concorrenti. Un monito per il ragazzo che ha forse volato troppo alto dopo essere riuscito a preparare un pasticcio di luccio con salsa allo zenzero praticamente perfetto, grazie all’intesa dimostrata con Erica. La giovane mamma romagnola ha affrontato però poi successivamente con grande lucidità la prova in esterna, mentre Giovanni, oltre a cadere in fallo sulla scelta degli ingredienti, si è ritrovato poco in sintonia con i suoi compagni della Brigata Rossa, attirando soprattutto le critiche di Alida e Maradona. Che prima del Pressure test ha riservato al suo ex caposquadra una velenosa frecciata.

Facendo leva sulla sua ‘saggezza orientale’, infatti, Maradona Youssef ha raccontato la favola del fenicottero e la tartaruga, in cui i fenicotteri si offrono di portare fuori da una palude le tartarughe reggendo un bastone al quale esse si devono aggrappare con la bocca. Mettendosi a parlare durante il volo, le tartarughe cadono e perdono l’occasione di salvezza. ‘Il silenzio è d’oro’, ha ammonito Maradona, rifacendosi ad una critica dello chef Cannavacciuolo che ha spesso rimproverato Giovanni di parlare un po’ troppo. L’eccessiva sicurezza sembra infatti essere l’insidia principale per il giovane aspirante cuoco, che risulta essere ancora uno dei concorrenti più competitivi quando decide di lavorare a fari spenti. È accaduto in queste ultime due puntate anche nella sfida della Mistery Box, nella quale non è risultato essere tra i migliori ma in cui ha comunque cucinato bene, e soprattutto nell’Invention Test. Tale è stata l’intesa con Erica che lo chef Cracco è arrivato a ipotizzare un possibile coinvolgimento tra i due, negato immediatamente dalla frizzante romagnola. La differenza maggiore tra i due è emersa però quando sono stati chiamati a guidare le due Brigate. Lucida e razionale Erica, che oltre a scegliere i compagni di squadra a sé più congeniali ha anche badato al solo, scegliendo gli ingredienti migliori e più semplici. Giovanni si è invece circondato di personalità forti, difficili da gestire, come quelle di Alida, Maradona, Dario e Andrea. La scelta degli ingredienti, male assortiti fra loro, ha fatto il resto, alimentando i disaccordi nel gruppo e finendo con il proporre piatti sì fantasiosi, ma non in linea con i gusti e le tradizioni dei produttori della Valle del Po, chiamati a giudicare la prova in esterna.



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