IL SENSO DI SMILLA PER LA NEVE / Diretta streaming del film su Iris con Julia Ormond e Gabriel Byrne: video trailer in inglese

- La Redazione

Il senso di Smilla per la neve è il film che verrà mandato in onda oggi, 10 marzo 2016, sul piccolo schermo di Iris stasera: con Julia Ormond, vediamo la trama della pellicola

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Il film in onda su Iris

Iris manderà in onda alle 21:00, dunque fra pochissimo, il film thriller “Il Senso Di Smilla Per La Neve”, con Julia Ormond, Gabriel Byrne, Richard Harris, Vanessa Redgrave. Vediamo ora cosa possiamo scoprire dal trailer del film che ci darà un’idea della trama: Il senso di Smilla per la neve è a metà fra il drammatico ed il thriller, con un pizzico di fantascienza. Questa pellicola proviene dalla Danimarca ed è diretta da Billie August. Nel film Smilla, originaria della Groenlandia, ritrova morto un bambino di 6 anni a cui era molto legata ed inizia ad indagare sulla sua scomparsa che a primo impatto sembrava solo un incidente. Basato sull’omonimo romanzo di di Peter Hoeg, questo film è del 1997 ed è uno dei più noti degli ultimi anni fra quelli prodotti nella zona scandinava. Fra gli interpreti, che daranno compagnia allo spettatore per 2 ore circa, ci sono Julia Ormond, Gabriel Byrne e Richard Harris. Come sempre il bel film è disponibile in diretta streaming video con il servizio gratuito del portale Mediaset, nella pagina dedicata a Iris, cliccando semplicemente qui. Ecco il trailer in inglese

Scopriamo qualche notizia interessante sulla pellicola in onda oggi su Iris alle ore 21.15, ‘Il senso di smilla per la neve’. Il senso di Smilla per la neve è un thriller psicologico interpretato da Julia Ormond (nei panni di Smilla), Gabriel Byrne, Vanessa Redgrave e Richard Harris. Il film è tratto dall’omonimo bestseller di Peter Hoeg. La protagonista è Smilla Qaavigaaq Jaspersen. Una curiosità segnalata dal sito www.bloopers.it: durante l’autopsia di Isaiah, si vede il ragazzo che muove le labbra. I doppiatori sono, Roberta Pellini per Smilla Jasperson, Rodolfo Bianchi per il Meccanico, Sergio Rossi per il dottor Andreas Tork ed Emilio Cappuccio per il professor Loyen.

La pellicola in onda oggi su Iris, Il senso di Smilla per la neve, alle 21.15 è un film del 1997, diretto da Bille August. La protagonista è una donna di origine eschimese cresciuta in Groenlandia, che dopo la morte di sua madre si è trasferita a Copenhagen, dove fa la glaciologa di professione. Scontrosa e disillusa, Smilla evita il più possibile i rapporti umani. Il suo unico amico è Isaiah, un ragazzino di sei anni di origini Inuit come lei che abita nel suo stesso palazzo, e che condivide con lei la passione per la matematica. Isaiah ha trovato rifugio nell’appartamento di questa donna schiva e silenziosa, e lei l’ha accolto. Il bambino corre da Smilla quando la madre, vedova alcolista, si ubriaca tanto da stare male, oppure tutte le volte che Isaiah torna dalle sue visite mensili all’ospedale, visite che lo lasciano spaventato e sconvolto.

Un giorno Smilla, tornando a casa dal lavoro, trova la polizia e un capannello di gente davanti al palazzo in cui abita. Isaiah è caduto dal tetto della casa ed è morto. Il fatto è archiviato dalla polizia come incidente ma Smilla, che conosceva bene il ragazzo, non si capacita che lui possa essere salito sul tetto a giocare, perché Isaiah era terrorizzato dalle altezze. Inoltre, essendo un’esperta di ghiaccio e neve (il suo “senso per la neve”), studiando le impronte lasciate sul tetto da Isaiah, Smilla capisce che sono state lasciate mentre cercava di scappare da qualcuno, e non durante un gioco. Nessuno sembra però crederle, quindi lei comincia a indagare per conto suo, trovando l’appoggio solo del suo ambiguo vicino di casa, il Meccanico, con il quale comincerà anche una relazione. Indizio dopo indizio Smilla si trova di fronte a un muro fatto di depistaggi e minacce, intrighi e macchinazioni che fanno capo a una società che si occupa di misteriose spedizioni in Groenlandia. Nonostante le difficoltà Smilla non si dà pace, vuole a tutti i costi scoprire la verità per liberare l’anima di Isaiah (nelle credenze Inuit quando si uccide qualcuno la sua anima viene offesa). Come mai la madre di Isaiah riceve, dopo la morte del marito avvenuta in una misteriosa esplosione in Groenlandia, una pensione molto più alta di quella che le spetterebbe? Di cosa si occupa la misteriosa società i cui dirigenti fanno spesso visita alla madre di Isaiah, con i quali lei litiga ferocemente? Perché Isaiah era costretto tutti i mesi ad andare in ospedale per fare misteriosi esami che lo terrorizzavano tanto? Tutte queste domande alla fine la ricondurranno a una missione segreta avvenuta una trentina di anni prima (nella scena iniziale, in un flashback si vede un meteorite che colpisce la Groenlandia). Riesce a imbarcarsi di nascosto su una nave rompighiaccio trasformata in laboratorio diretta in Groenlandia, per cercare di scoprire cosa si nasconde in quella terra tra i ghiacci. E lì troverà la verità.



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