Rush Hour – Due mine vaganti/ Su Italia 1 il film con Chris Tucker, gli incassi e i sequel della pellicola

- La Redazione

Rush hour – due mine vaganti, in onda stasera 13 marzo 2016 su Italia 1, a partire dalle ore 19.10. Un film che parla di un bravo detective di Hong Kong che risolverà un caso negli USA

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Andiamo a scoprire un paio di notizie sul film in onda oggi su Italia 1 alle ore 19.10, Rush Hour – Due mine vaganti. Le lingue che si parlano nel film Rush Hour-Due mine vaganti sono il cinese, l’inglese e il cantonese. La pellicola ha avuto due sequel, che hanno preso il titolo di Rush Hour 2 – Colpo grosso al drago rosso e Rush 3 – Missione Parigi. Il soggetto del film è di Ross LaManna, la sceneggiatura di Ross LaManna e Jim Kouf. I produttori sono Roger Birnbaum, Jonathan Glickman e Athur M. Sarkissian. Il film Rush Hour-Due mine vaganti ha, infine, ottenuto come incasso totale quasi 250.000.000 dollari.

La pellicola in onda oggi su Italia 1 alle 19.10 è un film del 1998, diretto da Brett Ratner. Il film Rush Hour – Due mine vaganti appartiene al genere della commedia poliziesca. Gli attori principali del film Rush Hour-Due mine vaganti sono Chris Tucker e Jackie Chan. Il film ha come ambientazione, all’inizio, la famosa città di Hong Kong. Il protagonista principale del lungometraggio è Jakie Chan che interpreta il personaggio del poliziotto-ispettore Lee. 

L’ispettore Lee è un detective molto bravo, inoltre, è molto amico del console di Hong Kong, che si chiama Solon Han. Il detective Lee, in accordo con il suo amico console, riesce ad impedire che dei preziosissimi prodotti, provenienti dalla Cina, vengano venduti al di fuori del paese. Alcuni contrabbandieri, infatti, che hanno il compito di trasferire questi manufatti, vengono arrestati dall’ispettore Lee. Costui, quindi, dopo aver condotto a termine questa operazione di polizia è molto felice del suo operato. Il console Solon Han non può fare altro, allora, che congratularsi con lui. Nel frattempo passano due anni, Lee continua a far rispettare la legge ad Hong Kong. Il suo amico console Solon Han si è invece trasferito negli Stati Uniti. La città in cui si è trasferito il console è Los Angeles. A questo punto, un capo della mafia decide di compiere un piano disonesto, proprio per vendicarsi del fatto che, due anni prima, a causa di Lee e Solon Han, non è riuscito ad esportare dei preziosi cinesi all’estero. Il capo della mafia, allora, che si chiama Juntao, decide di sequestrare, a scopo vendicativo, la figlia del console Solon Han. Quest’ultimo, quindi, impaurito, decide che sia Lee a cercare e a salvare la giovane figlia, che si chiama Soo Yung. La ragazza non si trova e sembra scomparsa nel nulla. La polizia è in un vicolo cieco. Lee, allora, decide di accettare la richiesta di aiuto del suo amico, il console Solon Han. Vola quindi negli Stati Uniti. La polizia, però, non desidera che Lee, in quanto straniero, si occupi da solo della ricerca della figlia del console. La polizia, dunque, è disposta ad affidare il caso a Lee, solo se quest’ultimo deciderà di accettare la collaborazione, nella sua missione, di un altro agente. Lee vuole assolutamente salvare quindi la figlia del suo amico console, perciò, accetta le condizioni propostegli dalla polizia. Lee, quindi, sarà aiutato, nella sua missione, da un altro poliziotto. Il poliziotto in questione è il detective James Carter. All’inizio Lee e James Carter non andranno d’accordo e le loro ricerche andranno a vuoto. Successivamente, i due diventeranno amici e riusciranno, finalmente, a concludere positivamente la ricerca della figlia del console e a salvare la giovane dalle grinfie della pericolosa mafia cinese. 

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